
Venti gennaio 2012.
Sono trascorsi settanta giorni dalla drammatica alluvione che ha coinvolto, assieme ad altri centri della costa tirrenica, sopra tutti Saponara e Barcellona Pozzo di Gotto.
E' il giorno della festa di San Sebastiano, e non ci sarebbe stata occasione migliore di oggi, perché il santo patrono della città del Longano accogliesse con un grande abbraccio la gente che ha dovuto e deve ancora sentire le dure conseguenze di quello spaventoso evento.


Ed è così che stamani, durante la tradizionale Messa solenne concelebrata dall'Arcivescovo Calogero La Piana assieme all'arciprete Tindaro Iannello e a tutto il clero del Vicariato foraneo, nella basilica gremita di fedeli, per la prima volta, accanto alle autorità locali, ai rappresentanti delle forze dell'ordine e dell'Amministrazione Comunale, hanno partecipato i sindaci assieme a nudrite delegazioni dei comuni della provincia, tra cui quelle dei vigili urbani, venute a venerare il loro santo protettore proprio nella Sua maestosa sede di Barcellona.

La cerimonia religiosa, preceduta da un commosso intervento dell'arciprete, intercalata dall'omelia, in piena sintonia, di mons. La Piana, si è concliusa con un intervento del comandante dei Vigili Urbani di Merì, che s'è detto onorato d'avere promosso il raduno delle delegazioni della Polizia Urbana dei vari Comuni, presenti in basilica.
Successivamente il presidente della Lega Calcio B, Andrea Abodi, ha consegnato al direttore della Caritas un assegno di 15.000 euro da utilizzare in beneficenza per le famiglie colpite dal disastro del 22 novembre e come contributo alle iniziative per un centro di aggregazione sociale
Nel momento in cui chiudiamo questo "post" sparano i "masculuni" , che segnalano l'uscita in processione di San Sebastiano.
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