sabato 16 giugno 2012

LE IMPRESE DI BARCELLONA IN GINOCCHIO PER L'ALLUVIONE CHIEDONO ALL'AMMINISTRAZIONE LA TARIFFA IMU MINIMA


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Un volantivo-appello all'Amministrazione di Barcellona è stato lanciato
dalla CNA in riferimento all'applicazione dell'aliquota IMU per le
imprese.
L'iniziativa scaturisce a seguito di una lunga ed accesa riunione di
imprenditori organizzata dalla CNA di Barcellona per analizzare lo
stato dell'economia locale.
Purtroppo è emerso con forza il senso di abbandono e sconforto che
gli imprenditori della nostra città stanno vivendo a seguito della
grave crisi economica che attraversa il paese e ancor più accentuata
dall'alluvione del novembre scorso, dai proclami che ne sono seguiti e
dall'assenza di "concreti" atti di sostegno.
Applicare l'aliquota minima dell'IMU è facoltà dei Comuni e
consentirebbe di restare in linea con quanto si pagava come ICI negli
anni passati.
Non intervenire in questo senso porterebbe un aggravio di costi alle
imprese con inevitabili cadute negative.
Si stima un aggravio di migliaia di euro già con l'aliquota base
dello 0,76%°.

Si chiede uno sforzo all'Amministrazione di abbassare al minimo
l'aliquota IMU per dare respiro alle imprese locali che davvero
rischiano e meditano in tanti la chiusura.

Dalla riunione è emerso anche come già siano a disposizione del
Comune i fondi ( esigui!!!!) ricevuti per l'alluvione del 2008 e che ad
oggi non si è provveduto ancora ad utilizzare ed è emerso anche la
necessità di "richiamare" l'Assessore Venturi sui propri passi in
riferimento ai fondi del commercio dirottati per Legge alle Imprese dei
territori alluvionati e che rimangono bloccati per "pastoie"
burocratiche.

Alla riunione con gli imprenditori per la CNA erano presenti il
Segretario Provinciale Vito Siracusa, Pippo Biondo e Giuseppe Brenno
della CNA Barcellona.

venerdì 15 giugno 2012

ANCORA UNA BELLEZZA BARCELLONESE IN GARA NEL MONDO

Si disputerà domani, sabato 18 giugno, a Gallipoli (Le), la selezione finale nazionale del concorso di bellezza che dovrà selezionare la rappresentante italiana in gara per miss Mondo, la cui finalissima si svolgerà in Cina.
Saranno centinaia le bellezze che si proporranno a Gallipoli, otto delle quali siciliane. Una di queste - e non poteva mancare - è di Barcellona Pozzo di Gotto, si chiama Antonella Benenati, studia scienze biologiche, ha 21 anni e tutte le carte in regola per potere rappresentare l'Italia nella prestigiosa gara mondiale di bellezza. Non ancora diciottenne aveva  partecipato alle selezioni per miss Italia 2008, adesso tenta - e le auguriamo con successo - l'occasione planetaria.
Antonina Beninati è l'unica a rappresentare la Provincia di Messina.  

CONSIGLIO COMUNALE QUASI TUTTO MASCHILE E DUE ESPERTI AL FEMMINILE A PALAZZO LONGANO

Il nuovo Sindaco, Maria Teresa Collica, ha emesso in questi giorni due determine, mirate a "disporre idonee misure per il potenziamento e l'acceleramento dell'azione amministrativa e per la creazione di un rapporto con l'utenza coerente con il programma politico" enunciato, la legalità, la trasparenza e risposte rapide ai bisogni legittime della comunità.
I due atti conferiscono a due persone esterne all'amministrazione comunale.incarico di esperti a titolo gratuito, intesi a coadiuvare il capo della Civica Amministrazione nell'espletamento delle sue funzioni in materia di organizzazione e gestione della comunicazione istituzionale.
Nelle determine, oltre a sottolineare la gratuità del compito affidato, per cui non viene scalfito il numero massimo dei tre esperti nominabili ai sensi dell'art. 14 della legge regionale competente, si precisa pure che gli incarichi non rientrano tra quelli per studio, ricerca e consulenza e che pertanto non sono sottoposti ai vincoli previsti dalla legge.
Questi i nomi delle persone scelte:
 Elisa Calabrò, nata a Milazzo il 10.04.1982, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, in via Amendola 83, munita di laurea magistrale in Editoria e Giornalismo;
Elena Albertina Poma, nata a Milazzo il 01.08.1979, residente a Barcelllona Pozzo di Gotto, Via Kennedy, 63, munita di titolo di studio: diploma di maturità classica..

Il Consiglio Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto è convocato per martedì 19 giugno, dovendosi procedereallo svoligimento del seguente ordine del giorno:
Giuramento del Consigliere Comunale Carmelo Materia;
Elezione della Commissione Elettorale Comunale.

MA COS'E' QUESTA CRISI?

“La terza crisi”, come sconfiggere la crisi e difendere il futuro di imprese e famiglie


Silvia Notarangelo
ROMA – La parola crisi, in relazione al contesto economico, ha letteralmente invaso tutti i mezzi di comunicazione diventando sintesi di molteplici e inevitabili riflessioni. “La terza crisi” affrontata dal manager Danilo Bonato per Edizioni Ambiente, sembra, invece passare sotto silenzio pur essendo più devastante. Spesso minimizzata, la crisi ecologica presenta, infatti, una drammaticità che rischia di compromettere seriamente il futuro del pianeta.

Se i principali modelli di sviluppo economico, liberismo e statalismo, hanno evidenziato nel tempo le loro criticità, percorrere la strada di una decrescita o affidarsi al solo progresso scientifico potrebbe rivelarsi utopistico e pericoloso. Ecco perché la via d’uscita proposta da Bonato si chiama “progetto di rinascita del paese”. Un progetto che deve porsi, da subito, un obiettivo ambizioso: la ricerca di un equilibrio ecologico da perseguire imponendo dei limiti alle risorse prelevate e rendendo tale prelievo il più possibile rispettoso e compatibile con i cambiamenti che determinerà. Non solo. La rinascita di un Paese passa anche attraverso alcuni strumenti di regolazione esterna che un governo può mettere in atto. Rientrano in questa categoria finanziamenti e sgravi fiscali, contributi per quanti cercano di limitare l’impatto ambientale della propria produzione, ricerca e iniziative per ampliare le conoscenze e formare “capitale umano qualificato per costruire una crescita buona, quella qualitativa”. In quest’ottica, non può essere secondario l’apporto delle aziende e, in particolare, dei dirigenti d’azienda, di coloro che possono e devono farsi promotori di un reale cambiamento. In un piano di rilancio industriale non dovrà mancare un adeguato sviluppo del settore energetico ma anche una particolare attenzione nell’accesso e nell’utilizzo delle risorse naturali. Le possibilità e le metodologie ci sono, la biomimetica, l’analisi del ciclo di vita, un’accorata gestione dei rifiuti sono tutte strategie che già stanno fornendo ottimi risultati. Che cosa occorre ancora? Il coraggio di compiere “scelte virtuose”, magari impopolari ma sicuramente vincenti, come suggerisce Bonato.

giovedì 14 giugno 2012

EFFETTO DOMINO IN CONSIGLIO COMUNALE. E SIAMO A TRE CON IL CASKE'

FRANCESCO BUCCA
S'impingua il gruppo misto del Consiglio Comunale di Barcellona.
Sembra che si stia verificando una specie d'effetto domino.
GIUSEPPE IMBESI
 A fungere da prima tessera di questo mirabolante gioco, e quindi a spostarsi per primo , è stato il giovane medico . Giuseppe Imbesi, eletto nella lista Partecipazione Popolare,il quale ha deciso il passaggio al gruppo misto per una incompatibilità con alcuni componenti del gruppo in cui era destinato  in consiglio comunale. 
E ciò malgrado ogni suo sforzo per addivenire ad una sintonia programmatica .
Ma ecco che segue a ruota la seconda tessera: è il consigliere comunale Angelo Sottile  eletto nella lita MpA-Fli, il quale - anche lui -  decide di  aderire al gruppo misto, assumendo , come dichiarerà,  "la responsabilità di questa scelta  perché non condivide più il progetto politico dell’Mpa, così come delineato dal governatore Lombardo".
ANGELO SOTTILE
 Una scelta, quindi meditata, ," in attesa di definire l’eventuale appoggio ad altri movimenti o partiti politici, nel rispetto comunque delle proprie idee, che lo spingono sempre nell’area dei moderati”.
Il passaggio di Sottile ad altro  gruppo, però, non consentirà più alla lista da lui lasciata di formarne uno proprio, essendovi  rimasto solo un eletto, il consiliere Fancesco Bucca, il quale quindi diventa la terza tessera del mirabolante "domino", costretta a finire...nel gruppo  misto. . 

mercoledì 13 giugno 2012

PEREGRINATIO DELLE RELIQUIE DEI CONIUGI BEATI LUIGI E ZELIA MARTIN



ORA BEATI,  FURONO I GENITORI DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESU', LA CARMELITANA, DOTTORE DELLA CHIESA, PATRONA DELLE MISSIONI

Sabato 16 giugno giungeranno a Barcellona, provenienti dalla provincia di Catania, le reliquie dei coniugi Martin, i genitori di Santa Teresina del Bambino Gesù, beatificati nel 2008.
 L‘arrivo presso la Basilica Minore di San Sebastiano rientra nella peregrinatio organizzata in occasione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie a Milano dal 30 maggio al 3 giugno.
L‘urna con le reliquie sarà accompagnata da Padre Antonio Sangalli, vice postulatore della causa di canonizzazione dei coniugi Martin.
Luigi e Zelia Martin hanno vissuto la fede e la ricerca della santità dentro la condizione laicale, nella famiglia e nel lavoro, condividendo le responsabilità lavorative, l’impegno nell’educazione dei figli, vissuto con tenero amore ma anche con fermezza, e l’esperienza del dolore (la perdita in tenera età di quattro dei nove figli, la malattia di Zelia che la porterà alla morte all’età di 45 anni).
Santa Teresina, la figlia più piccola, diceva dei suoi genitori: “Il Buon Dio mi ha dato un padre e una madre più degni del Cielo che della terra”."Non avevo che guardare mio papà per sapere come pregano i santi"
La vita di Luigi e Zelia, beatificati come famiglia e non come persone singole, ci testimonia una santità fiorita dentro un contesto di vita semplice, normale, come l’esperienza di ciascuno di noi.
Il 19 ottobre 2008 la Chiesa ha sancito la "santità" raggiunta da questa coppia non "malgrado il matrimonio", ma proprio "grazie al matrimonio". A portarli sull'altare, la guarigione avvenuta nel 2002 a Milano, da una grave malformazione congenita, manco a dirlo, di un neonato.

martedì 12 giugno 2012

BARCELLONA POZZO DI GOTTO: VOGLIAMO VOLTARE PAGINA COMINCIANDO DALLA PULIZIA?

Stamattina, mentre  transitavo lungo le strade della città, mi ha sorpassato una delle tanto decantate macchine spazzatrici. La prima che ho vista in circolazione, da quando - come si suol dire - a Barcellona s'è voltato pagina.
Dove e per fare che cosa si stesse dirigendo non so: so soltanto però che - nonostante la presenza in città di un tale "mezzo", le strade continuano ad essere orrendamente sporche e le erbacce infestano non pochi angoli di parecchi marciapiedi.
Non che si potesse sperare che, avendo cambiato amministrazione, da un giorno all'altro si potesse cambiare il volto della città, o che si potesse almeno riuscire ad organizzare una certa pulizia nelle sue strade.
Per carità nessuno crede più alle fate con la bacchetta magica, neppure i bambini più piccini.
Quindi, niente Maria Teresa Fata, come orco non era chi l'ha preceduta: ma ciò non impedirà di farci sperare che chi le sta accanto, col compito di salvaguardare l'igiene cittadina, si sia reso conto della necessità di far capire all'impresa appaltatrice del servizio RSU che deve garantire lo spazzamento quotidiano delle strade e dei vicoli, perché la gente vuole e deve vivere in condizioni decorose e non offensive della salute.
Tante piccole cose può e deve fare il Comune per mantenere igiene e dignità in città: a cominciare dalla vigilanza fino ad arrivare alla manutenzione per il diserbamento, alla proibizione dello sparpagliamento di materiale pubblicitario, alle multe per chi continua col pessimo vizio di ingombrare i cassoni con scatoloni di cartone neppure ripiegato, e così via...
Ma è proprio necessario che spetti proprio a barcellonablog indicare  le cosucce che modestamente tocca fare a chi ci amministra?
Sarebbe il colmo....

RICEVUTO AVRA' RICEVUTO UNA GROSSA DELUSIONE PER I RISULTATI DELLE ELEZIONI A BARCELLONA: CIO' SPIEGHEREBBE LA SUA APATIA VERSO I PROBLEMI CHE AFFLIGGONO LA CITTA' DEL LONGANO.

CALABRO' TONINO
Guarda un po': l'abbiamo azzeccata quando,  alla vigilia del ballottaggio,  abbiamo guardato con sospetto  amministratori del Comune.e della Provincia e un aspirante sindaco pavoneggiarsi, davanti alle telecamere, presso la foce del Longano, promettendo per l'apertura della stagione balneare l'installazione di un ponte provvisorio, là dove il diluvio aveva scardinato quello esistente.
D'altronde, non era difficile rendersi conto che si stesse giocando una carta per fare risalire la china ad un candidato in procinto di sfigurare.
A confermare i nostri sospetti, proprio in questi giorni, è giunta la reazione d'un  concittadino, il consigliere provinciale Tonino Calabrò (Autonomista di base), il quale, facendo rimarcare che nonostante sia trascorso quasi un mese dalla pomposa consegna dei lavori, ancora questi non iniziano, in quanto si dice che manchi il benestare del Genio Civile.

Al presidente della Provincia, che con gran pompa s'era fatto garante della sollecita messa in stallo del "ponte in affitto", più di una volta si sarebbe chiesta una risposta, o almeno una sua presenza in aula per discutere cosa fare per accelerare i tempi per la collocazione dell'importante infrastruttura, ancorchè provvisoria.
E sempre inutilmente.
Ma perché tanta tiepidezza?
Sarà stato proprio questo il motivo per cui  i lavori d'aula , giorni fa,  sono stati vivacizzati dalla reazione di alcuni consiglieri provinciali, che avendo chiesto inutilmente la presenza di Ricevuto, hanno abbandonato l'aula in segno di protesta.
"Sarebbe opportuno - ha affermato a tale proposito Roberto Cerreti - che il Presidente apparisse in aula per dare opportune risposte ai quesiti posti dai diversi consiglieri provinciali su fondamentali tematiche"
Anche secondo lui, la denuncia  fatta in aula dal consigliere autonomista Tonino Calabrò, sugli enormi rischi a cui sono esposti i cittadini barcellonesi a causa di interventi provinciali di messa in sicurezza inadeguati e scoordinati, è stata la goccia che, facendo traboccare il vaso, l'ha indotto a decidere assieme ai  consiglieri Gulotta e Previti di abbandonare i lavori del Consiglio provinciale, "con l’auspicio che il Presidente on. Giovanni Cesare Ricevuto possa riflettere bene questa volta sul proprio operato, comprendendo che ad ogni azione scoordinata della sua Amministrazione, potrebbe sciaguratamente corrispondere un danno irreparabile per il territorio e per i nostri concittadini”.

lunedì 11 giugno 2012

ASSICURAZZIONI? DIU NDI SCAMPI E LIBBERI......

GIUFA' = Bongionnu, don Babà: C'aviti stamatina, aviti a facci russa comu na paparina...
DON BABA' = Chi haiu? sugnu 'ncazzatu forti... propriu ora mi ficiru pigghiari na botta di bili, all'assicurazioni.
GIUFA' = Scummettu pa machina: chi facistu cacchi 'nvistimentu?...
DON BABA' = Ringrazziandu a diu, havi quarant'anni chi non denunziu 'ncitenti. Tantu chi na vota l'assicurazioni mi facia u bonusmalus, No, u fattu è chi ant'ura mi prisintà all'ufficio assicurazzioni pi pagari a rata e u sà chi mi cumminaru?
GIUFA' = No sacciu...chi vi cumminaru?
DON BABA' = Mi prisintaru, senza nuddu preavvisu,  na stigghiola cull'aumentu du vinticincu peccentu. A mia chi non fazzu 'ncidenti e chi pagu puntuali prima ancora chi scadi a polizza...e  iddi fannu chiddu chi cavulu vonnu, senza mandarimi mancu un cannavazzu di littra pi fammi sapiri chi mi stavunu priparandu..
GIUFA = Ma vui picchì non andavu a parrari a test'ellacqua: ciava a essiri un capu 'nta st'ufficiu...
DON BABA'= E chistu mi fici 'ncazzari chiossài: a picciotta mi dissi di lamintarimi non cu idda ma cu sò diritturi, e quandu iò ci dissi chi vulia parrari propriu cu iddu, u sà chi mi rispundiu?
GIUFA' = Chi vi rispundiu?
DON BABA' = U so' ufficio è supra o primu pianu, ma u diritturi  non c'è, è fora paisi...
GIUFA' = Scummettu chi era in missioni. Fossi era a Roma a parrari cu Monti..

domenica 10 giugno 2012

GRAZIE, GRAZIE, MIEI CARI BARCELLONESI, SIETE STATI MOLTO GENEROSI E NOI FAREMO DI TUTTO PER NON DELUDERVI: OPEREREMO PER IL BENE DELLA CITTA'....

 L'annuncio c'era stato: la nuova sindaca sabato sera avrebbe aperto, nella più importante piazza della città, la festa del ringraziamento con un suo discorso alla città.
E ieri sera, c'è stato il discorso della gratitudine, per la grande stima e l'affetto dimostrato dai cittadini che, assieme a lei, hanno voluto cambiare pagina, a Barcellona.
Alle commosse  parole di ringraziamento e di abbozzati propositi, sono seguite ore di esultanza musicale e di compiacimento tra la moltitudine - soprattutto giovani - che gremiva piazza Basilica.
Non è mancata neppure la dedica cantata e spiritosa che, per quanto un po' stonata, è stata applaudita.



LE PAROLE NON BASTANO PER CANCELLARE I DIRITTI DISATTESI

LA REGIONE CONTINUA A NON VENIRE INCONTRO ALLE ESIGENZE DEL TERRITORIO STREMATO DALL'ALLUVIONE DEL 22 NOVEMBRE 2011


"Caso mai qualcuno si distraesse, noi gli daremo la sveglia": questo ha detto il presidente della Repubblica Napolitano, assicurando ai terremotati della Emilia-Romagna la sua vigilanza su eventuali ritardi e dimenticanze.
Saranno state promesse sincere, ma direi anche ingenue, visto che promesse del genere ne sono state fatte altre volte a iosa, e mai mantenute.
L'ultimo eclatante esempio è visibile sulle carni di Barcellona Pozzo di Gotto, di  Saponara e degli altri centri che l'alluvione del 22 novembre scorso ha disastrato, senza che ancora che una mano caritatevole abbia rispettato le attese per una ripresa.
Leggiamo la sottostante  nota: servirà a farci capire che l'ingenuità e la retorica non bastano per fare risollevare la nostra terra.
MARIANO GIUNTA
"La Regione Sicilia ancora una volta ha disatteso quanto disposto per Legge (vedi L.R. n.23/2011-D.A. 412/2011 e L.R. 8/2012 -D.A. 656/2012-) che prevedeva un finanziamento a tasso agevolato (1%) rivolto a tutte le imprese operanti nel territorio Barcellonese gravemente colpite dall'alluvione del 22/11/2011, e se questo non bastasse anche gli Istituti Previdenziali ed assistenziali (INPS-INAIL-CASSE EDILI) e Agenzia delle entrate disconoscono l'art.29 c.15 bis della L.14 del 24/02/2012 che prevedeva per i soggetti contribuenti interessati dalle eccezionali avversità la possibilità di poter posticipare il termine dei pagamenti e adempimenti fiscali,tributari,contributivi in scadenza durante il periodo intercorrente dal 22/11/2011 e il 16/07/2012, hanno rinnegato la NORMA.
Consapevole delle critiche condizioni economiche in cui versano le aziende del territorio Barcellonese con grave ricaduta occupazionale, Il Dott. Mariano Giunta Presidente Provinciale Associazione Consulenti del Lavoro nonchè consigliere nazionale della stessa associazione professionale lunedì 11/06/2012 incontrerà il Sindaco Maria Teresa Collica (che si è resa disponibile) per discutere e attivare un fronte comune per una forte e incisiva azione a tutela delle aziende che costituiscono il tessuto economico del territorio Barcellonese affinchè si possa rimuovere l'Inerzia e l'immobilismo delle istituzioni".

QUALI RISORSE FINANZIARIE SPETTANO AD UN COMUNE E QUALI DIRITTI DI SVILUPPO AI SUOI CITTADINI?

LE RISPOSTE IN UN CONVEGNO-DIBATTITO CHE SI TERRA' AL PALAZZO LONGANO

"Enti locali, risorse finanziarie, trasferimenti regionali e nazionali , diritti di cittadinanza e politiche di sviluppo"
E' questo l'importante tema dell'incontro dibattito, organizzato da SEL di Barcellona, che si terrà Martedì 12/06/2012 con inizio alle ore 17,30  nell’aula consiliare del Comune  di Barcellona  Pozzo di Gotto.
 Al dibattito sono invitati a partecipare tutti i Sindaci, i Consiglieri comunali e provinciali del  messinese, le Organizzazioni Sindacali e tutte le Associazioni.
Interverranno: la dr.ssa Maria Teresa Collica – Sindaco del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto,
il dr. Giuseppe Saija – Vice Sindaco del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto; 
il dr. Rosario Ansaldo Patti – Segret. Reg.le dell’Associazione Legautonomielocali;                     
Andrea Carbone – responsabile regione Sicilia di SEL  Enti locali;
Presiede e introduce: Salvatore Chiofalo Coordinatore Provinciale SEL
Conclude: l’On.le Claudio Fava V. Presidente nazionale Sinistra Ecologia e Libertà.
.

sabato 9 giugno 2012

ORAZIO CALAMUNERI, CAPOGRUPPO CONSILIARE PD, ESPRIME UN DURO GIUDIZIO SULL'OPERATO D'UN...."ALLENATORE" POLITICO

In un comunicato riguardante l'assegnazione delle cariche istituzionali, da parte del consiglio comunale, Orazio Calamuneri capogruppo pd a Palazzo Longano, critica aspramente presunti errori commessi dal dott. Saija nella conduzione delle trattative, a conclusione delle quali non si sarebbe riuscito ad amalgamare gli undici rappresentanti della minoranza in maniera da non perdere a tutto campo l'importante partita.
Poiché si tratta di opinione personale, anche se di carattere specificatamente politico, la nota è stata  integralmente incasellata tra i commenti del presente post.
Calamuneri, nello stesso commento, esprime parere positivo nei confronti del comportamento dei due consiglieri Paolo Calabrò e Massimo  Alosi dell'Udc, durante le votazioni in Consiglio Comunale.

venerdì 8 giugno 2012

BARCELLONA . L'ALLUVIONE HA FATTO TUTTO IN UN GIORNO PER METTERE IN GINOCCHIO LA CITTA' E LE SUE IMPRESE, LA REGIONE IN SETTE MESI NON HA FATTO NULLA PER RISOLLEVARLE

UN ESERCENTE DISASTRATO CHIEDE AIUTO AI MEDIA PERCHE' SI RENDA NOTO LO STATO D'ABBANDONO IN CUI S'E' RIMASTI



Questa lettera è il segno di un silenzio assordante che circonda il comportamento della Regione di fronte alle esigenze di chi, avendo subito dall'alluvione del 22 novembre scorso danni alla propria impresa, cerca di
 ottenere  una richiesta di finanziamento per risollevarsi.

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Ce l'ha fatta pervenire, via e-mail, uno dei tanti barcellonesi che, vittima dell'esondazione del Longano, ha tentato la strada della "resurrezione"...
 Egli chiede "come privato cittadino colpito dall'alluvione del 22 novembre 2011"  l' aiuto del blog affinché si renda partecipe la nostra comunità  dell'ennesimo schiaffo verso persone e aziende che tanto hanno perso durante gli oramai noti e tristi avveniment".
E specifica:
"A seguito della legge regionale n.23/2011, il D.A. 612/2011, nonché della legge regionale n.8/2012 e il D.A.656/2012, la Regione Siciliana avrebbe istituito un fondo finalizzato ad aiutare tutte le aziende danneggiate dalla furia del fango. Attraverso la presentazione dell'apposita documentazione, in pratica, la Regione Siciliana, l'Assessorato alle Attività Produttive e Banca Nuova in qualità di erogatore, avrebbero messo a disposizione delle somme (fino ad un massimo di 30.000 per chi scrive) da restituire mediante rate a tasso agevolato.
Utilizzo forme verbali coniugate al condizionale poiché, a 90 giorni dalla presentazione in qualità di titolare di Ditta Individuale colpita, ricevo lettera (in allegato) nella quale Banca Nuova mi informa che, a sei mesi dall'alluvione, "nessuna comunicazione è, ad oggi, pervenuta da parte della Regione Siciliana e, pertanto, spiace comunicare che l'istruttoria della pratica non è stata né può essere avviata."

La denuncia del nostro amico è d'una gravità inconcepibile, soprattutto a fronte di quanto "ingenuamente" si dichiara in questi momenti tremendi che affliggono i terremotati del nord: "  “Casomai qualcuno si distraesse, avrebbe detto recentemente il capo dello Stato - noi vigileremo…per dargli una sveglia!".

In effetti, la verità sta tutta qui:

“Il fondo per il commercio è bloccato da marzo e nei cassetti di Banca Nuova giacciono oltre 400 pratiche.”
La denunzia è di Confcommercio Sicilia, secondo cui  ” E’ paradossale che in un momento di crisi come quello che le imprese stanno attraversando, i fondi per lo sviluppo e gli investimenti per le imprese commerciali siano inutilizzati.”
Oltre 400 pratiche presentate al fondo per il commercio gestito da Banca Nuova, infatti, non possono essere esaminate dalla banca dato che la Regione a marzo ha disdetto la convenzione con l’istituto di credito. Nel frattempo sempre la Regione ha attribuito ogni competenza sul credito agevolato all’Irfis, tranne quelle relative al fondo per il commercio.

“Il risultato e’ la paralisi del suddetto fondo in attesa che la Regione decida se indire un nuovo bando di gara o attribuire il fondo per il commercio all’Irfis. Sarebbe a questo punto auspicabile una proroga a Banca Nuova in attesa che si decida. Le imprese non possono aspettare le colpevoli inerzie della Regione”.
Tra le imprese "bloccate" ce ne sono diverse di Barcellona che hanno  presentato istanza a Banca Nuova e che oggi si ritrovano a dover attendere senza risultati.,
Si tratta dei "Finanziamenti a tasso agevolatocon Fondi Regionali ( circa 50 milioni)  per contribuire alla normalizzazione dell’equilibrio finanziario delle PMI del commercio e dei servizi e del settore turistico alberghiero, aventi sede nel Comune di Lampedusa e Linosa, (Decreto Assessore alle Attività Produttive n. 612/GAB del 27/12/2011 e pubblicato sulla G.U.R.S. N. 5 del 03/02/2012)".
Il Fondo per il commercio era gestito da Banca Nuova, che aveva chiesto una proroga non concessa dalla Regione Sicilia.






giovedì 7 giugno 2012

LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE RIESCE INDIGESTA ALL'UDC DI BARCELLONA



Prima o dopo, a Barcellona uno scontro, all’interno dell’Udc  locale retto da Carmelo Torre, doveva succedere. 
E s’è avverato – in grande stile – nel momento in cui una fortissima ventata civica ha voltato l’ormai  obsoleta pagina municipale.
Che cosa è avvenuto? 
 Niente di più atteso: due consiglieri neo eletti dello scudo crociato, il dott. Paolo Calabrò  e l’avv. Massimo Alosi, durante le votazioni hanno espresso le  loro preferenze in maniera diversa da quanto l’Udc di Carmelo Torre aveva convenuto con l’alleato Pdl.
Una reazione scontata, per chi aveva tenuto conto del disaccordo nei confronti di tale linea, sorto in seno all’Udc: una reazione  temuta dalla stessa direzione del partito locale anche se poi  definita  inconsulta e sorprendente da Carmelo Torre, tanto da fargli esternare  grande amarezza, in un comunicato in cui avrebbe annunciato l’avvio di una procedura di espulsione, dal partito, dei due neo consiglieri comunali.
Troppi errori, secondo i due “ribelli”   sarebbero stati commessi  dal capo dall’Udc di Barcellona, sin dall’esordio della recente campagna elettorale: quando – come si ricorderà – dopo un lungo cincischiamento per la scelta del candidato sindaco nel costituendo cartello Pd, MpA, Fli, Udc , l’improvvisa uscita di quest’ultima formazione praticamente fece venire meno la possibilità di candidare il consigliere uscente casiniano  Trifilò,  col risultato di vedere questo ottimo elemento successivamente bruciato nel tentativo di farsi rieleggere a Palazzo Longano.
L’errore grosso – secondo Torre – l’avrebbero commesso invece i due dissidenti che, abbandonando  la linea di coerenza rispetto alla campagna elettorale in cui s’era sostenuta la  candidatura di centrodestra di Rosario Catalfamo, avrebbero assunto  “scelte diverse, che hanno creato danno all’immagine del partito". Per questo, secondo il coordinatore cittadino, inevitabile diventa  la procedura per l’espulsione dei due consiglieri.

Ma che significato e quali conseguenze potrà avere, a livello provinciale, quanto sta succedendo sulle rive del turbolento Longano?

Forse anche qui non sarà difficile capire che la corda tra i due capi (Naro—D’Alia) è diventata talmente tesa da rischiare di rompersi.
 Per cui, c’è chi pronostica esodi dal partito di Casini non troppo lontani a venire.
Sintomatico, intanto, l’immediato intervento del deputato regionale Giovanni Ardizzone, che alla notizia della procedura annunciata da Torre ha annotato come “questa decisione dei vertici locali del partito sia dettata più da tensione e stress post-elettorale che da convinzione politica”. “ Il dott. Paolo Calabro’ e l’avv. Massimo Alosi – afferma Ardizzone -  sono due forti personalità, che danno valore ed autorevolezza all’istituzione consiliare, di cui tutta l’Udc, ad ogni livello, ne va fiera. I vertici del partito di  Barcellona, quindi, non devono avere alcuna preoccupazione dell’apporto di nuovi amici, che intraprendono un’attivita politica in linea con il nuovo percorso intrapreso dall’ Udc siciliano. Semmai e’ opportuno che l’Udc di Barcellona si faccia interprete della ventata di novita’ che ha riguardato anche quel Comune e sostenga i due consiglieri nella non semplice azione amministrativa”




mercoledì 6 giugno 2012

BARCELLONA P.G. = AULA AFFOLLATISSIMA ALLA SEDUTA D'INSEDIAMENTO DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

IL SEGRETARIO CATANIA
La prima seduta del Consiglio Comunale recentemente eletto è stata caratterizzata da un eccezionale affollamento di pubblico, tanto che moltissimi cittadini - ovviamente curiosi di assistere alle operazioni preliminari e di voto - hanno dovuto fermarsi nei corridoi e nel salone attiguo all'aula consiliare.
La curiosità generale e per parecchie persone  un interesse precipuo erano incentrati su quanto si stesse brigando per l'elezione del presidente del consiglio e degli altri due membri dell'Ufficio di Presidenza.
Ci sono stati momenti addirittura di suspence, subito dopo la prima votazione, che ovviamente hanno maggiormente teso  gli interessati diretti. 
Basti pensare che, durante la pausa tra la prima e la seconda votazione, richiesta per consentire ai capigruppo di trovare una sollecita soluzione, il candidato che nel primo turno aveva avuto il maggior numero di voti  - comunque insufficienti per consentirgli l'elezione - era talmente teso che, invitato a farsi fotografare, ha rinunciato per...scaramanzia. 
Sarà stata questa precauzione a farlo vincere? 

 Ci credo poco. Evidentemente aveva i numeri per riuscirci. 
Quindi auguri a lui e agli altri due eletti. 

BARCELLONA P.G.= ELETTI I COMPONENTI L'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

VENERITA MIRABILE
CARMELO PIRRI
Com'era stato sospettato. la scelta dei componenti l'ufficio di  presidenza del consiglio (presidente, vice e segretario), alla prima seduta assembleare di Palazzo Longano, è risultata laboriosa, anche se poi in definitiva i nomi dei papabili sono risultati quelli previsti.
Alla seconda votazione, quando è bastata la maggioranza semplice, la carica di presidente del Consiglio è stata assegnata al primo degli eletti, Angelo Paride Pino, che è riuscito ad ottenere i voti di diciotto del 29 consiglieri presenti in aula. Sempre alla seconda tornata sono risultati stati eletti:  vice presidente Carmelo Pino, della lista “Cantieri popolari - Noi sud”, riconducibile rispettivamente agli ex deputati regionali  Catalano e Paffumi, e segretaria Venerita Mirabile, l'unica del gentil sesso in Consiglio Comunale, della lista "Giovani per...".
Per giungere a tali risultati sono state necessarie due votazioni, intermezzate da un lunga pausa, durante la quale nell'aula attigua a quella consiliare si  sono incontrati i capigruppo per cercare di dirimere  e concordare, visto che i numeri ottenuti al primo sfoglio non avevano rispettato gli accordi presi nella maggioranza.
Alla fine, anche se con qualche mugugno, e qualche numero in meno, la ricomposizione è avvenuta, grazie a questo secondo esito generale: Pino con 18 voti su 29  votanti,  Cutugno 5, Bucca 2, Alosi 1, Caranna 1, bianca 1 e nulla 1.
Nella prima votazione i risultati erano stati questi: Pino 13, Cutugno 6, Bucca 4, Novelli 2, bianche 3, nulla 1.
Basta un semplice confronto tra i due sfogli per farsi un'idea del travaso avvenuto tra la prima e la seconda votazione.

martedì 5 giugno 2012

STASERA IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI BARCELLONA S'INSEDIERA' : NON E' CERTO PERO' CHE BASTERA' LA PRIMA SEDUTA PER PORTARE A TERMINE GLI ADEMPIMENTI DI PRAMMATICA

Stasera, l'aula consiliare di Palazzo Longano sarà riaperta per ospitare i trenta nuovi rappresentanti che il popolo barcellonese ha scelto nelle elezioni del 6/7 maggio.
L'ordine del giorno, che dovrà essere affrontato,  per prassi prevede intanto l'esame di eventuali casi di ineleggibilità e/o incompatibilità, l'elezione del presidente e del vice presidente  del consiglio e quella dei componenti la presidenza: 
Nel caso specifico si dovrà prendere nota della  rinuncia di un consigliere comunale ( il dott. Giuseppe Saija che avendo assunto la carica d'assessore ha deciso di lasciare il suo posto in assemblea ad altro candidato) e conseguentemente procedere alla surroga con cui potrà prendere posto tra i banchi del centro sinistra Roberto Bonanzinga (Sel).
A presiedere l'assemblea sarà il primo degli eletti, Angelo Pino; a verbalizzare lo svolgimento della seduta provvederà il segretario generale a scavalco Lucio Catania, titolare a San Filippo del Mela.
Si sa che il Pdl, che conta su una possibile maggioranza numerica, ha designato Angelo Pino a presidente del Consiglio, e si suppone che possa farcela, se non al primo impatto quando sarà richiesta la maggioranza piena, allorché basterà il 50 per cento più uno.
  A sentire taluni  commenti ottimistici, tale operazione sarebbe fattibile in serata e assieme ad essa anche la scelta del vice presidente e dei componenti la presidenza potrebbe essere portata a termine, con la scelta di elementi proposti dal centrodestra.
Ma sarà davvero così facile un consenso così ampio e così sollecito?
Io direi che il dubbio è d'obbligo, e non soltanto perché ci sarebbe troppa carne da porre sulla graticola. Ma per ben altri motivi...

lunedì 4 giugno 2012

BARCELLONA POZZO DI GOTTO. DOMANI S'INSEDIA IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

 I PRIMI RINGRAZIAMENTI DI MARIA TERESA COLLICA  AGLI ELETTORI 


Domani, seduta d'insediamento del nuovo consiglio comunale a Palazzo Longano.
ANGELO PINO
 La convocazione di questa prima importante riunione è stata fissata per le ore 19, e a verbalizzare l'evento, non potendoci essere il segretario generale titolare, nè il suo vice, entrambi in "quarantena" per non  ragioni disciplinari non ancora chiarite, sarà presente un funzionario a scavalco:  e si tratterà  quasi certamente del dott. Lucio Catania, classe 1964, titolare nel vicino Comune di San Filippo del Mela.
Domani, tra le altre incombenze che il nuovo Consiglio è chiamato ad affrontare, ci sarà una prima operazione prettamente politica, riguardante l'elezione del presidente del Consiglio, per la cui nomina il Pdl, rappresentato in aula dal gruppo più consistente (14 consiglieri sui 30 del totale) ha già indicato un proprio rappresentante: Angelo Pino, risultato il primo degli eletti per numero di consensi, alle elezioni del 6 -7 maggio.
A differenza delle precedenti due tornate amministrative, quando era  sindaco il dott. Candeloro Nania ed  a occupare la poltrona di presidente del consiglio è stato entrambe le volte chiamato Francesco Crinò, facente parte dello stesso cartello del primo cittadino, è possibile che stavolta sia scelto un consigliere del gruppo che nulla ha a che vedere con il nuovo capo dell'Amministrazione, Maria Teresa Collica.
Cosa fattibile, anche se si  è ventilata l'ipotesi di altre iniziative, avanzate in seno ad un raggruppamento diverso da quello vicino al sindaco uscente.
 Si è appreso, intanto,  che stasera ci sarà un incontro tra quanti durante le recenti elezioni si sono schierati, anche se con cartelli distinti, per rompere col decennale passato amministrativo di Palazzo Longano.
 E' probabile comunque che, per l'occasione, prevalendo un ragionamento meno asfittico di quello che per dieci anni aveva posto in mano alla maggioranza gli incarichi nodali politico-amministrativi, i responsabili dell' incontro decidano di non opporsi alla nomina di Angelo Pino a presidente del Consiglio.
Intanto il sindaco Maria Teresa Collica fa la sua cordiale parte ringraziando i cittadini per  la larga fiducia accordatale dalla popolazione. Incontrerà per primi gli elettori di periferia e sabato prossimo concluderà con un megaincontro in piazza Basilica.
 Stasera  alle 18,30 sarà a Fondaco Nuovo, e alle ore 20.00 terrà un comizio di ringraziamento a Sant'Antonino.

domenica 3 giugno 2012

IL NUOVO SINDACO RINGRAZIERA' - IN PIAZZA BASILICA - LA CITTA'

Per sabato sera si prevede un pienone in piazza della Basilica. 
E ciò perchè tutti i cittadini di Barcellona siamo invitati alla "festa di ringraziamento" del nuovo sindaco, Maria Teresa Collica.
L'appuntamento è per le ore 21 del 9 giugno.

Durante la serata è prevista anche musica dal vivo con:
il Coro Polifonico Ouverture diretto dal M° Giovanni Mirabile,
L' Associazione corale " I Piccoli Cantori di Barcellona Pozzo di Gotto diretti dal M° Salvina Miano
Gli Australia
I Re Saltati
I Blacksoul
Chamaleon 2
Toti Poeta e altri...

Presentano e intrattengono la serata
Giuseppe Pollicina e Ivan Bertolami.

sabato 2 giugno 2012

ANCHE LE VILLETTE DI PIAZZA DUOMO POSSONO DIVENTARE UN PARCO GIOCHI: BASTA UN PO' DI FANTASIA PER FARE DIVERTIRE I BAMBINI E RIPORTARE LA GENTE IN PIAZZA

Stasera,  è bastato attrezzare le villette con un paio di giochi gonfiabili per bambini, perché Piazza Duomo si animasse in maniera eccezionale.
Il che significa che non ci vuole molto per restituire la piazza alla comunità, facendola ritornare come un tempo luogo d'incontro e di socializzazione.
 Purtroppo, ormai da anni, è diventata solo un ricordo  la tradizionale abitudine di quello che chiamavamo lo struscio in via Roma. Bisogna - sì - anmmettere che i tempi sono cambiati e che, un po' per effetto della televisione e un bel po' per qualche altro motivo che non è producente sottolineare, la gente ad una certa ora preferisce chiudersi in casa. Ma non è giusto che ciò avvenga,  non essendo  ammissibile che - alle ventuno - una cittadina di quasi cinquantamila abitanti si trasformi in un...deserto.

"NON MI CANDIDERO' PIU' A PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA": PAROLA DEL GOVERNATORE RAFFAELE LOMBARDO

Una lapidaria recente affermazione di Raffaele Lombardo, tuttora presidente della Regione Siciliana e autore di recenti ricambi nel suo Governo:
"Noi siamo autonomisti, riformisti e moderati e abbiamo indicato come rapporto privilegiato quello con il Pd. Il resto si vedrà. Qualunque opportunità che consenta di continuare questo percorso per me è importante. E lo dico da disinteressato perché io escludo ogni ipotesi di una mia ricandidatura a prescindere dall’esito della mia vicenda giudiziaria".
Chi vivrà vedrà !
Tanto le elezioni regionali dovrebbero essere entro l'anno: presumibilmente a ottobre.

venerdì 1 giugno 2012

LA CHIESA DI SAN BASILIO SARA' PROTETTA DA UN CIRCUITO DI VIDEO SORVEGLIANZA

CHIESA DI SAN BASILIO
Nel pomeriggio di oggi, in seguito ad alcuni atti di "razzia" perpetrati in danno alla Chiesa dei Basiliani - dopo il trafugamento dell'artistico tondo sovrastante la porta d'ingresso sarebbe stata addirittura rubata una campana - un gruppo di appassionati, composto da rappresentanti dell'associazione Genius Loci, della Pro Loco, della nuova amministrazione comunale, tra cui Raffaella Campo, neo assessore ai beni culturali, si è recato per un sopralluogo sul posto, assieme al responsabile di una ditta di video sorveglianza.  
 Invitato anch'io a farvi parte, ci sono andato ed effettvamente ho potuto constatare che sia l'antica chiesa dei Basiliani, sia l'attiguo convento - per molti anni trasformato in scuola dopo l'esodo dei padri Basiliani - sono rimasti, da parecchio tempo, oltre che in "grande solitudine",  in stato di miserevole abbandono.
 Il che non fa  che rendere possibili atti inconsulti, che la nuova amministrazione non intende tollerare.
Per questo motivo si sta pensando di sottoporre, almeno fino a quando non si sarà provveduto ad una soluzione intesa a rivalutare i due antichi edifici, l'area circostante - quella che una volta era il gran cortile del liceo classico "Luigi Valli" - con l'instalazione di un circuito di telecamere, collegate ad un centro di videosorveglianza.
 I tecnici, dopo avere esaminato l'ambiente, hanno spiegato al neo assessore ciò che sarà possibile fare per garantire un'attenta efficace telesorveglianza.  
Per il resto, spetterà alla Amministrazione di Palazzo Longano decidere.
La Chiesa di San Basilio e l'annesso monastero furono costruiti sulla sommità del poggio di contrada Fai, nel secolo XVIII, dopo che un grande smottamento aveva reso pericolante il monastero omonimo di Gala. In seguito alla formazione del Regno d'Italia, mentre il nuovo tempio continuò ad avere la sua naturale funzione, il monastero fu invece requisito dal nuovo Stato e nel secolo scorso venne utilizzato per decenni come plesso scolastico.
 I monaci basiliani, trasferendosi dal monastero di Gala a  quello di Barcellona avevano traslocato l'interessante biblioteca in loro possesso, ricca di manoscritti, copie di diplomi, incunaboli e libri storici. 
Tutto materiale di notevole valore storico-culturale, che dovettero però abbandonare alla loro partenza. E che successivamente venne in gran parte manomesso e razziato, con grande perdita per la cultura.
I libri rimasti furono recuperati e trasferiti presso l'arcipretura di San Sebastiano, e succesivamente dati in custodia alla Biblioteca Comunale.


OMBRE O PENOMBRE AL COMUNE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO?

Sogno o son desto?                                                          
Un amletico dubbio mi ha sfiorato, ieri pomeriggio, allorché m'è parso di vedere all'imbocco  di piazza Duomo ben quattro vigili urbani,  presumibilmente addetti al traffico.
A scioglierlo è bastato il mio cellulare che immediatamente ho utilizzato per fotografare quel gruppo in divisa, che adesso vediamo nella foto accanto.
Ma come ha fatto - mi sono chiesto -  Maria Teresa Collica a racimolare tanto bendiddio a favore della strada?
 Proprio adesso che è costretta - lei che ha lasciato per sè l'incombenza della gestione del personale - a sbrogliare una situazione resa ancor più difficile dalle recenti ripercussioni disciplinari, che hanno posto in stand by ben sei tra i più importanti funzionari di Palazzo Longano!
Si tratta comunque d'una sospensione che non va oltre i trenta giorni, ed è quindi sperabile che presto si possa ripristinare un minimo di coordinamento a livello direttivo. Ci viene assicurato.
Intanto, poichè tra quattro giorni dovrà riunirsi per la prima volta il Consiglio Comunale, il nuovo Sindaco ha avanzato al Ministero degli Interni la richiesta per "avere con urgenza un supplente", per quanto concerne l'ufficio di segreteria.
 Il suo ufficio ha bisogno di conoscere, intanto,  quali sono le  motivazioni riguardanti la sospensione  dei sei funzionari, anche se, dal decreto del Ministro Cancellieri, s'è appreso "che lo stesso ha ritenuto congruo il termine di sospensione".  
 "Dal termine di sospensione di soli 30 giorni - ammette il sindaco -  deduciamo che possa trattarsi di fatti non eclatanti. In ogni caso il piano di rivalutazione del personale è già in atto e servirà a riorganizzare la struttura amministrativa"
 E' ovvio che la nuova amministrazione ha di fronte una grossa gatta da pelare, in questo compito, soprattutto per quanto concerne la  riorganizzazione del livello direttivo.
Adesso il Comune si trova, infatti,  con soli due dirigenti, cosicché "necessariamente la macchina burocratica dovrà essere rivista nella sua interezza con il riordino dei settori, anche perché non sarà possibile affidare nuovi incarichi per via dei limiti restrittivi imposti dal Patto di stabilità. Il comando della polizia municipale è stato affidato temporaneamente al tenente Salvatore Di Pietro, mentre resterà vacante la dirigenza del settore tecnico perché nessuno dei funzionari in servizio può avere affidato l’incarico direttivo". 

Incarico per un mese al tenente Salvatore Di Pietro.

giovedì 31 maggio 2012

BARCELLONA POZZO DI GOTTO : CON DECRETO MINISTERIALE SI ASSOLVE LA CITTA' DI PRESUNTE MANIPOLAZIONI

Stavolta, a differenza di cinque anni fa, anzicché salvare capra e cavoli, pare che il ministro dell'interno abbia preferito salvare i cavoli e pizzicare qualche..."agnelllino".
E' giunta ieri a Palazzo Longano  - tramite fax - la notizia che il ministro dell'interno Cancellieri con "decreto, datato 22 maggio 2012, il giorno dopo la conclusione definitiva della tornata elettorale nel Longano, ha disposto soltanto la sospensione di sei funzionari comunali, dal segretario generale in giù, perché «… le condotte poste in essere dai suddetti funzionari hanno compromesso il regolare funzionamento di alcuni servizi in contrasto con i principi di buona (c’è un refuso nel testo, n.d.r.) andamento ed imparzialità arrecando altresì grave nocumento all’amministrazione comunale», ed è quindi necessario «… procedere all’adozione di un provvedimento idoneo a far cessare, immediatamente, il pregiudizio in atto e ricondurre alla normalità la vita amministrativa dell’ente locale». Quindi è stata disposta la sospensione dal servizio per il segretario generale del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto Gaetano Russo, e per i funzionari Roberto La Torre (dirigente dell’VIII Settore-polizia municipale), Rosario Maimone (vice comandante dell’VIII Settore-polizia municipale), Orazio Mazzeo (dirigente del VII Settore-gestione del territorio e ambiente), Carmelo Perdichizzi (funzionario del VII Settore-capo servizio I), Salvatore Fazio (funzionario del VII Settore-capo servizio IV). Mazzeo e Perdichizzi sono ingegneri, Fazio è architetto, Maimone è il vice comandante dei vigili, e in passato ha subito anche intimidazioni. L’ingegnere Mazzeo è stato Rup, cioé il responsabile unico del procedimento amministrativo, sia del Prg di Barcellona sia del progetto urbanistico, tecnicamente è un Prp, legato al parco commerciale di contrada Siena. Quanto durerà la sospensione? Lo dice lo stesso decreto, perché «… considerati i fatti segnalati dal Prefetto di Messina con la citata relazione del 30 marzo 2012 e la rilevanza delle condotte poste in essere dai suddetti funzionari è ritenuto congruo quantificare il periodo di sospensione in 30 giorni»(Gazzetta del Sud)".
Visto che si stabilisce «l’adozione di un provvedimento idoneo a far cessare, immediatamente, il pregiudizio in atto e ricondurre alla normalità la vita amministrativa dell’ente locale», è chiaro che si sia giunta ad una conclusione che toglie da ogni imbarazzo e ulteriori difficoltà il nuovo processo dell'attività amministrativa, con gran sollievo per coloro che la città ha portato a Palazzo Longano per operare a profitto dell'intera comunità.

mercoledì 30 maggio 2012

BARCELLONA HA BISOGNO DI TUTTI: ESORTAZIONE ALL'ARMONIA E ALLA COOPERAZIONE



TINDARO DI PASQUALE
"Inutile difendere o attaccare aprioristicamente l' amministrazione guidata dalla prf. Maria Teresa Collica, bisogna lasciarli lavorare, per il bene della città. Coloro i quali la sostengono siano sempre al suo fianco e vigilino sull' operato, coloro i quali sono all' Opposizione, cooperino e collaborino affinchè la giunta Collica possa portare del bene alla comunità di Barcellona".
Questa breve esortazione, che io condivido in pieno, è stata scritta in Face book da Tindaro Di Pasquale, giovane coordinatore regionale dei Circoli dell'ambiente e della cultura rurale di Sicilia, facente parte del Pdl, e per il Pdl in lista di sostegno al candidato sindaco Catalfamo.
La riporto qui non semplicemente perché mi piace  il contenuto, ma precipuamente per il significativo afflato d'amore verso la città che lo distingue e della cui sincerità non v'è alcun dubbio.
Se effettivamente nel nuovo consiglio comunale di Palazzo Longano si riuscirà a intepretare le esigenze del bene comune con lo stesso spirito auspicato da Tindaro Di Pasquale, sarà Barcellona a godere d'una vita migliore.

MIZZICA A COLLICA SCASO'

GIUFA' = Mizzica, a Collica scasò...
DON BABA' = Chi voddìri scasò? ntendi forsi diri chi spundò, picchì stravincìu? Spiramu chi non scasa davanti a tutti i probremi di stu nostru paisi.
GIUFA' = Iò penzu chi cia pò fari, basta cuminciari a picca a picca...
DON BABA' = Chi vo diri, Giufà, a picca a picca...forsi vo' diri gradatamenti.

GIUFA' = Comu diciti vui, chi capiti chiossài i mia. Iò vogghiu diri chi ci sunnu così chi s'avissiru a fari prima e iautri cosi poi.  Pi prima cosa iò girassi nte strati e vaddassi tuttu u disoddini chi c'eni.
DON BABA' = Cà ti dugnu raggiuni, anzi raggiunissima.Tutti ddi cartazzi da pubbricità chi svulazzunu, tutta dda munnizza  e l'irbazza chi nnarba strati e banchini, sunnu na virgogna....
GIUFA'= Iò, l'autra matina davanti o supemiccatu visti a unu ca ramazza chi scupava ntà na stradella. Pinzà subbitu chi finammenti aviunu misu i spazzini...
DON BABA' = Ah si? Menu mali...
GIUFA' = Ma chi spazzini d'egittu, don Babà! Era sulu un carusu chi scupava privatamenti nto' pizzuddu di strata chi lu ntirissava...ma iò ci fici a croticafia, picchì così ci fazzu pigghiari u primu premiu

DON BABA' = Giufà, u primu premiu? E di chi?
GIUFA' = U primu premio d'un concorsu a favuri  da nizziativa privata... U sapiti com'è, ora tuttu s'ava a fari pi nizziativa privata. Puru l'acqua....
DON BABA' = Addirittura? Non cridu chi sta sindica a penza così...Non ci cridu.

GLI ESAMI DI STATO A BARCELLONA POZZO DI GOTTO E IN PROVINCIA DI MESSINA

Il Ministero, in data odierna, ha reso note le commissioni degli esami di Stato dell’anno scolastico 2011-2012.
L’insediamento delle commissioni in seduta plenaria è fissato per il 18 giugno alle ore 8,30.
Ecco le commissioni degli esami di Stato per gli istituti di Barcellona
Commissioni definitive
File: Commissioni-definitive.pdf (278 kB)
Etichetta: Le commissioni 2011-2012

martedì 29 maggio 2012

LA SCUOLA DI BARCELLONA E LA "SPENDING REVIEW" DI BONDI

Dopo ch'e s'è sacrificato sull'altare della cultura un ministro Bondi poeta, Monti ora sacrifica cultura e  sanità sotto il macete di un altro Bondi, commissario straordinario.
 Il quale ha il compito di trattare l'Italia come ha trattato la Parmalat.
Anche la scuola e la sanità intanto dovranno, ancora una volta, concorrere per fare risparmiare decine  di miliardi allo Stato, onde si  eviti di ricorrere ad un altro aumento dell'Iva.
 Priorità assoluta quindi alla revisione della spesa ( allo spending review: detto così  perché la gente capisca poco e s'allarmi di meno, ), senza guardare in faccia a niente e a nessuno.
Tra l'altro la scuola dovrà risparmiare evitando l'utilizzo di locali in affittto.
 Come si potrebbe evitare ciò nell'immediato ce lo dirà il presidente della Provincia Regionale di Messina, Nanni Ricevuto, che, allo stesso modo  dei suoi due predecessori Buzzanca e Leonardi, da anni cincischia sulla soluzione da dare  - diciamo - alla regolare sistemazione del Liceo Scientifico "E.Medi" di Barcellona, le cui classi sono  sparpagliate  nelle stanze inadatte di cinque diversi edifici, distanti tra di loro,  di cui quattro privati e quindi profumatamente pagati in affitto.
E allora che dire?
Taglia, taglia, mastro Bondi,
 taglia pur nella cultura,
dove i buchi son rotondi,
 e a te  fanno paura.
 Non tagliar però in alto,
dove regnano i papaveri,
scendi giù con un bel salto,
 a mozzar la testa ai poveri 

ALLA CASA DEL FANCIULLO UN AVVENIRE PER L'ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE


Costruiamo il Futuro

Da settembre il CIOFS-FP (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane) in Via Regina Margherita 22  presso la Casa della Fanciulla a Barcellona P.G. Avvia percorsi triennali  dell’IeFP, Istruzione e Formazione Professionale, settore turistico alberghiero (con qualifica professionale triennali di Commis da Cucina) l’intento è di contrastare l’abbandono scolastico  nel primo biennio della scuola dell’obbligo. Dare una risposta fattibile alla dispersione che  ogni anno mina il futuro dei nostri ragazzi arrestando la crescita  del nostro  territorio. Le iscrizioni sono aperte dal 30  maggio al 15 giugno 2012 rivolgersi presso la segreteria   del centro.
I percorsi sperimentali sanciti e riconosciuto da accordo Stato-Regioni, secondo gli obiettivi  Comunitari di Lisbona nascono per  abbattere lo stato  di analfabetismo nel territorio Europeo.  

Da settembre 2012 vi è l’opportunità  per i ragazzi che hanno perso il senso del diritto dovere del costruire il proprio futuro attraverso la scuola.  Sviluppare competenze culturali e professionali  ed un’incentivante motivazione alla crescita integrale.


lunedì 28 maggio 2012

INCONTRO SCONTRO AL PALABERTI TRA BARCELLONA E BRINDISI :SIGMA SOCCOMBE 80-86



SIGMA-BRINDISI PRIMO TEMPO 53-45


PUNTO PRIMO: TUTTE LE STRADE E I MARCIAPIEDI VANNO PULITI QUOTIDIANAMENTE DAI NETTURBINI, QUARTIERE PER QUARTIERE

Sono fra Galdino, quello stesso fratacchione che, raccogliendo per un intero lustro le esigenze cittadine, ha cercato di evidenziarle affinché la civica amministrazione di allora - volendo - ne tenesse conto.
Adesso che quel ciclo è terminato, senza volere fare alcun consuntivo sugli esiti di quella raccolta, cercherò di continuare - finché le forze me lo consentiranno - nel mio peregrinare per la città con lo stesso intento di prima, speranzoso di potere porgere, ai novelli amministratori di Palazzo Longano, qualche "esigenza" raccolta qua e là, a Barcellona Pozzo di Gotto..
Nella vecchia bisaccia, purtroppo, ci sono parecchi residui delle passate raccolte, ma nonostante siano un po' stantii non posso fare a meno di "sciorinarli".
Il primo -  secondo me, il più urgente - è il mancato spazzamento delle strade e dei marciapiedi, che rende la città impresentabile.
Non basta la raccolta dei rifiuti dai cassonetti, nè risulta idoneo l'eventuale intervento d'una spazzatrice, quando c'è e dove c'è, per potere avere una  Barcellona...decente   La città va pulita dagli spazzini con ramazze, pale e carrelli, quartiere per quartiere, strada per strada, come quando avveniva prima che i malaugurati carrozzoni ATO s'impadronissero della conduzione dell'importante servizio sociale.
Sui grossi, perduranti difetti igienici che tanta trascuratezza comporta, se veramente s'intende voltare pagina, non è possibile fare orecchio da mercante.
E si capisce bene perché.
E' così chiaro che metto punto qui.

UNA SERIE DI SCOSSE SISMICHE AVVENUTE STANOTTE IN CALABRIA SUGGERISCONO MAGGIORE ATTENZIONE SUL NOSTRO TERRITORIO

TERREMOTO MESSINA 1908
Provincia di Cosenza 28 Maggio 2012
Scosse sismiche durante la notte
Un primo  terremoto ha interessato la provincia di Cosenza alle ore 03:06:28 (ora Italia).
Il sisma si e’ sviluppato ad una profondita’ di 5 chilometri, con magnitudo 4.5 della scala Ritcher.        Coordinate geografiche: Latitudine 39.83 Longitudine 16.12
Un secondo terremoto ha interessato la provincia di Cosenza alle ore 03:32:12 (ora Italia).
Il sisma si e’ sviluppato ad una profondita’ di 2 chilometri, con magnitudo 3.1 della scala Ritcher.         Coordinate geografiche: Latitudine 39.81 Longitudine 15.95


ASSESSORE ROBERTO IRACI
Notizie pubblicate in Eventi Sismici


Molta paura e preoccupazione tra la gente investita dall'evento, ma al momento non risulta ci siano stati danni a persone e cose.

Che gli eventi sismici non tengono conto dei luoghi e neppure dei tempi, l'ha ribadito quanto è accaduto in Emilia Romagna, dove terremoti della portata del sisma recente non si avvisavano da cinquecento anni.
Comunque ciò non significa che non valgano le statistiche, per cui è naturale che la maggiore attenzione e le preoccupazioni più forti vanno incentrate verso luoghi come quello della nostra fascia tirrenica, dove la storia - ora supportata da sempre più approfonditi studi specifici - ci informa dei disastri subiti nei secoli dal territorio a causa di violenti fenomeni sismici.
Il nostro territorio ad alto rischio,  per il pericolo di movimenti  tettonici  e per gli effetti subiti a causa di  inconsulte  modificazioni idrogeologiche,  va pertanto attenzionato e conseguentemente protetto: esigenze, queste,  che il  nuovo assessore all'Ambiente, Roberto Iraci,conosce molto meglio di noi, e che sicuramente motiveranno il suo programma di lavoro.

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La mia foto
barcellona pg, messina, Italy
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