lunedì 2 luglio 2012

VADO A TUFFARMI NEL BEL MAR TIRRENO

Adesso scappo e me ne vado al mare
lascio con rabbia questa mia città
perché non voglio farmi tormentare
da queste molestissime zanzare.
Fino a stamattina m'ero illuso
che nonostante questo caldo afoso
le zanzare e i moschiti insidiosi
sarebbero stati meno numerosi
essendosi per essi già voltata
la paginetta tanto decantata.

BARCELLONA P.G.: TOH, CHI SI RIVEDE, IL NETTURBINO CON LA RAMAZZA IN MANO

Stamattina, mentre percorrevo via Madia, ho avuto la netta sensazione che effettivamente, a Barcellona, si vuole voltare pagina.
 Per la prima volta, in questo  tratto di strada, tra l'altro da tempo segnalato per le erbace che ne infestano i marciapiedi, ho visto due "netturbini" impegnati a spazzare in maniera non superficiale strada e marciapiedi e raccogliere l'abbondante "frutto del loro lavoro".
Insomma c'erano due operai che, come ai beati tempi, stavano facendo davvero pulizia in una delle arterie cittadine.
Ho scattato una foto, a testimonianza di quanto avevo visto, anche se non ho chiesto loro se erano dipendenti della Dusty oppure del Comune.

Mi interessava soprattutto constatare che finalmente non ci si gingilla più con l'insufficienza della macchina spazzatrice, ma si tende a privilegiare interventi più accurati e quindi più proficui.

domenica 1 luglio 2012

IL FRONTE NAZIONALE SICILIANO DI MESSINA SOLIDARIZZA COL SINDACO DI CAPRILEONE PER LE RICHIESTE AL CAS DI PROVVEDERE ALLA MANUTENZIONE STRAORDINARIA SULLA A 20

UNA DELLE GALLERIE DI TINDARI
La segreteria provinciale del F.N.S di Messina solidarizza con il sindaco di Caprileone in ordine alle richieste avanzate al CAS perché s'intervenga, secondo le esigenze di manutenzione, nell'autostrada 20, Messina-Palermo.

"Bene fa il Sindaco di Caprileone, Bernadette Grasso, scrive il prof.Fabio Cannizzaro,  a pungolare la dirigenza del Consorzio Autostrade Siciliane (CAS) sui lavori di manutenzione “stra-ordinaria” sul tratto autostradale tra Tindari e Rocca di Caprileone.
Gli Indipendentisti del Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” della Federazione di Messina solidarizzano con il primo cittadino che tallona e stringe all’angolo, in modo civile, democratico e circostanziato, il CAS richiamandolo a tutelare quei servizi utili e necessari per garantire la salvaguardia dell’incolumità degli utenti di quel tratto autostradale.
Pur essendo lontani dalle posizioni politiche del sindaco Grasso tuttavia giudichiamo le sue scelte e le sue prese di posizione non tanto per il “colore” politico della stessa ma per l’utilità di queste e stavolta non possiamo non concordare con le esortazioni e gli sproni del sindaco di Caprileone.
Restiamo anche Noi, come tutti i cittadini nebroidei e siciliani, in attesa di lumi dal Consorzio Autostrade Siciliane e dai suoi dirigenti.
Messina 01/07/2012
 il segretario provinciale di Messina del F.N.S. Fabio Cannizzaro"

TOLTO IL LENZUOLO DAVANTI AL SEME

IL SEME ADESSO ATTENDE
Il seme d'arancia, non più lenzuolato - qualcuno ha recepito il rischio della distrazione di cui s'è detto in un post precedente -  continua ad attendere una soluzione.
Dopo le polemiche e le incertezze dei mesi passati, che hanno influito sulla prosecuzione dei lavori nell'area della vecchia stazione, adesso si profila una conclusione
 In quanto opera d'arte regalata alla città da un artista che non ha gradito il tentativo di  rimozione, neppure per uno spostamento in un parco che nasce a pochi metri di distanza, il Seme d'arancia resterà nella piazzola della vecchia stazione. Pertanto si provvederà alla ricostruzione del giardino-aiuola che è stato smantellato, ed è presumibile che a dare una mano per tale operazione interverrà personalmente Emilio Isgrò, in conformità a quanto promesso dallo stesso al sindaco Nania.

sabato 30 giugno 2012

I COORDINATORI - REGIONALE E CITTADINO - DEI CIRCOLI DELL'AMBIENTE ACCOLGONO CON SODDISFAZIONE L'ANNUNCIO CHE ARRIVERANNO FONDI CONSISTENTI DA DESTINARE AI COMUNI COLPITI DALL'ALLUVIONE DEL 22 NOVEMBRE



TINDARO DI PASQUALE
MARCELLO CRINO'
I circoli dell’ ambiente esprimono grande soddisfazione per l’ ordinanza di protezione civile, recante la firma del Dott. Franco Gabrielli, la quale dispone che per le zone alluvionate il 22 novembre dello scorso anno, siano destinati 48 milioni di euro, provenienti in parte dai fondi comunitari Par-Fas 2007 (30 milioni), in parte dalla Protezione Civile Regionale (3 milioni) e dal Fondo di Protezione civile Nazionale (15 milioni).
Il provvedimento, pur arrivando sette mesi dopo la devastante alluvione, risulta essere una boccata di ossigeno per i comuni interessati dall’evento, ed in particolare il comune di Barcellona P.G., particolarmente colpito , il quale, attraverso l’ amministrazione comunale, dovrà porre in essere tutti quegli interventi volti a garantire il ritorno alla normalità di quei cittadini che ad oggi risiedono in strutture alberghiere e la messa in sicurezza del territorio, assai compromesso.
Perché tali fenomeni abbiano a non ripetersi, intanto, occorre rivedere la piantumazione degli alberi lungo le sponde montane del torrente, capire come evitare che la furia delle acque possa sradicarli. Operare una periodica pulizia dell’alveo e soprattutto la pulizia e il controllo periodico di tutto l’alveo coperto. Rivedere e migliorare il sistema delle briglie a monte, operare con l’ausilio degli esperti di geologia e di idraulica per rendere il più possibile regolare il flusso delle acque, alla luce dell’aumento delle precipitazioni atmosferiche, peraltro concentrate nell’arco di pochi giorni.
Riconsiderare eventualmente lo smantellamento di parte della copertura, che comunque, ne siamo consapevoli, comporterà grossi problemi di viabilità. Possibilmente verificare se è il caso di fare sigillare e rendere non più agibili i piani cantinati degli edifici nelle aree a rischio, ovviamente compensando i proprietari per il mancato utilizzo di queste superfici. Prescrivere per le eventuali nuove costruzioni o ristrutturazioni, ove possibile, un sollevamento del piano di calpestio del piano terra di circa 45 centimetri.
Comunque attuare quanto previsto dall’art. 149 Aree a rischio esondazione, delle Norme Tecniche di attuazione del PRG, integrandolo alla luce di quanto ora avvenuto, con modifica dell’area a rischio esondazione del PRG, che non prevedeva le aree situate immediatamente ai lati del torrente, ipotizzando un’esondazione all’altezza della via Roma.

Il coordinatore regionale dei circoli dell’ ambiente               Il coordinatore cittadino dei circoli dell’ ambiente
 e della cultura rurale                                                                                                        Marcello Crinò
Tindaro Di Pasquale

NASCE "LIBERA SICILIA 2012": SPONSORIZZERA' LA CANDIDATURA DI CLAUDIO FAVA A GOVERNATORE DI SICILIA

NINNI BRUSCHETTA
CLAUDIO FAVA
 UNA LETTERA DEL REGISTA NINNI BRUSCHETTA

Il noto regista attore sceneggiatore messinese Nini Bruschetta ci invita a partecipare all'incontro organizzato per la costituzione del comitato LIBERASICILIA2012 Messina che si svolgerà martedì 3 Luglio alle ore 18.30 presso il Giardino Corallo. L'istituendo Comitato avrà un preciso obiettivo: l’appoggio della candidatura di Claudio Fava alla Presidenza della Regione Sicilia. Per l'occasione sarà presente l'interessato
“Conosco Claudio Fava da più di dieci anni - scrive Ninni Bruschetta -  e ho avuto modo di apprezzare la sua intelligenza nella politica, nel giornalismo, nella letteratura, il cinema, la televisione e il teatro. Abbiamo lavorato molto insieme ed in lui ho trovato sempre coerenza, lucidità e onestà intellettuale. Per questo non mi sono sorpreso quando ho sentito l’entusiasmo dei miei più illustri colleghi di fronte alla possibilità che egli possa essere il “nuovo” Presidente della nostra Regione". 
"Franco Battiato, Beppe Fiorello, Emma Dante, Leo Gullotta, Roberto Andò, Maurizio Marchetti e gli altri artisti ed intellettuali siciliani, primi firmatari dell’appello e del sostegno a Claudio, hanno tutti, in modo diverso, raccontato questa terra, le sue tragedie, ma anche e direi soprattutto la sua grande cultura e la sua sconfinata bellezza. Claudio Fava ci rappresenta tutti, con la sua storia e con il suo presente. Per questo ho pensato di presentarlo “personalmente” ai miei concittadini. Non ci sono slogan, ricette, campagne elettoral-pubblicitarie, grandi manifesti che promettono “speranza” e futuro, ma semplicemente la proposta politica, amministrativa e culturale, di un siciliano che ha sempre dimostrato, con il suo lavoro e con la sua vita, competenza, rigore e capacità.  Vi aspetto.”

venerdì 29 giugno 2012

EFFETTO...BALOTELLI


UN COMMISSARIO AD ACTA VIGILERA' A PALAZZO LONGANO SULLA PROCEDURA DI APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO CONTABILE 2011


 commissario G.Terranova
Non sono pochi i  Comuni dell’Isola che rischiano di essere  bacchettati  dall’Assessore degli Enti Locali, Caterina Chinnici, per non avere proceduto all’approvazione del rendiconto di gestione dell’ esercizio finanziario del 2011.
Fra  i sottoposti ad osservazione non è escluso il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto , visto che l’occhiuto assessore regionale ha  emesso, per Palazzo Longano, un decreto con cui viene nominato commissario ad acta  il dott. Giuseppe Terranova, funzionario in servizio presso il dipartimento regionale delle Autonomie Locali : avrà  il compito di verificare l’iter procedurale di approvazione di detto rendiconto e, ove occorra, diffidare il Sindaco a che venga  attuato l’eventuale mancata approvazione, e a convocare la Giunta per gli adempimenti di propria competenza. Comunque, prima di porre in essere l'intervento sostitutivo, il commissario ad acta dovrà contattare l'amministrazione interessata al fine di verificare se autonomamente lo strumento finanziario sia stato adottato.
Nel  caso  d’inadempienza , il funzionario regionale  insediandosi avrà la facoltà di convocare il Consiglio  e, tenendo conto delle prescrizioni di  legge e regolamentari, di assegnare un termine entro il quale tale organo dovrà procedere per la deliberazione  del documento finanziario.
Se dovesse risultare in corso la sessione del Consiglio, con all’ordine del giorno appunto l’approvazione del  documento finanziario , il Commissario notificherà a tutti i Consiglieri il termine preciso entro il quale dovrà essere adottata la relativa deliberazione.
Se allo spirare dei termini assegnati il Consiglio avrà deliberato la non approvazione  del documento, il Commissario, dopo avere valutato gli eventuali rilievi dei consiglieri, adotterà il provvedimento sostitutivo di approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2001 e di tutti gli atti propedeutici e/o connessi.
 Avverso il provvedimento d’incarico, l’Amministrazione Comunale potrà presentare ricorso, entro 60 giorni, al TAR Sicilia di Palermo o, alternativamente, entro 120 giorni, al presidente della Regione Siciliana

giovedì 28 giugno 2012

E VENNE L'ORA DELLA TARSU: ADESSO PAGHIAMOLA IN TRE RATE O IN UNICA SOLUZIONE


E venne l'ora della raccolta a tutto spiàno: della raccolta cioè di denaro per i rifiuti, che si chiama adesso tarsu e non più tia, in quanto è ridiventata tributo comunale.
Sarà giunto, a molti nostri concittadini, in questi giorni, per posta prioritaria , un avviso di pagamento della Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TA.R.S.U.) per l'anno 2012, con una lettera d'accompagnamento del dott. Lucio Rao, Responsabile dell'Ufficio Tributi, in cui si comunica al "Gentile Contribuente" che per l'anno 2012 l'Amministrazione Comunale provvederà alla riscossione diretta...del papello tarsu.
S'informa inoltre il "Gentile Contribuente" - se non lo sapesse - che le tariffe applicate sono state determinate con delibera del Consiglio Comunale n.8 del 18/4/2011.
L'importo che andrebbe riferito all'intero 2012, potrà essere pagato in unica soluzione entro il 15 luglio 2012, o suddiviso in tre rate con scadenze 15 luglio, 15 agosto, 15 settembre.
Nell'avviso di pagamento sono descritte in maniera sommaria le voci relative a caiscun specifico caso, e  due  generali riguardanti un  tributo provinciale e un tributo ECA.
La comunicazione, che è accompagnata da specifici bollettini postali, si conclude con una "excusatio" per eventuali "incongruenze", rettificabili in caso di riscontro su comunicazione dell'interessato al competente ufficio tributi.
 L'Ente si riserva la facoltà di operare ogni conguaglio se ed in quanto dovuto.

clicca per piacere 
 

ATTENTI AL LENZUOLO CHE NON E' CONTRO LO ...SCONTRO

Sono tornati i lenzuoli "CONTRO".
Niente da obiettare sulla loro finalità. 
Se qualcosa da recriminare c'è, lo si può arguire osservando la foto, che ritrae un lenzuolo attaccato in un posto non assolutamente idoneo, e non perchè ricopre in parte il trascurato seme d'arancia, ma per i semplice motivo che diventa occasione di pericolo per chi, allo stop della via Roma, in auto o in moto, dovendo immettersi nell'angusta corsia di piazza Stazione vecchia, involontariamente viene distratto dalla vistosa lenzuolata..
La segnaletica con le due frecce, visibile accanto al lenzuolo, in questo caso risulta estremamente significativa.

mercoledì 27 giugno 2012

FORZA ITALIA: MA SENZA CONFONDERE CON QUELLA DEL CAV.

 

GIOVEDI' SERA TUTTI IN PIAZZA


COM'E' DIFFICILE REPERIRE FONDI. CI SARA' QUALCHE AIUTO PER BARCELLONA DISASTRATA?


"Oggi esistono strumenti assolutamente innovativi per far fronte alle esigenze del settore pubblico. Penso al project financing”. Questo inciso, facente parte di una dichiarazione del neo assessore Cosimo Recupero, ha suscitato su face book una serie di commenti, non tutti benevoli
Ma che cosa è questo  project financing, cui fa riferimento l' assessore al bilancio, facendo riferimento alla necessità del Comune di reperire fondi non suscettibili allo sforamento del bilancio?

 l project financing, ossia (per utilizzare l’espressione impiegata dal legislatore) la realizzazione di opere pubbliche senza oneri finanziari per la pubblica amministrazione, costituisce un modello per il finanziamento e la realizzazione di opere pubbliche del tutto nuovo nella disciplina di settore che, nelle aspettative dei suoi sostenitori, dovrebbe porre rimedio alla scarsità di fondi pubblici e al gap infrastrutturale che divide l’Italia dagli altri Paesi industrializzati.
Da tempo diffuso nei paesi di Common Law, il project financing si configura innanzitutto come una complessa operazione economico-finanziaria rivolta ad un investimento specifico per la realizzazione di un’opera e/o la gestione di un servizio, su iniziativa di promotori (sponsors) privati o pubblici. I più autorevoli esperti sul tema usano definire il project financing come "un’operazione di finanziamento di una particolare unità economica, nella quale un finanziatore è soddisfatto di considerare, sin dallo stadio iniziale, il flusso di cassa e gli utili dell’unità economica in oggetto come la sorgente di fondi che consentirà il rimborso del prestito e le attività dell’unità economica come garanzia collaterale del prestito (1)".


Gli aspetti qualificanti sul piano economico di un’operazione di project financing sono i seguenti:
a) la finanziabilità del progetto, ossia la sua attitudine a produrre nel suo ciclo vitale un flusso di cassa (cash flow) sufficiente a coprire i costi operativi, remunerare i finanziatori e fornire un congruo margine di profitto al promotore dell’operazione: si suole dire che il progetto deve essere self-liquidating;

b) la concentrazione del finanziamento in un autonomo centro di riferimento giuridico e finanziario (Special Purpose Vehicle: spesso una società di progetto), cui vengono affidati i mezzi finanziari e la realizzazione del progetto, con conseguente separazione (ring fence) giuridica e finanziaria del progetto dagli sponsors, il che si concreta in una collocazione fuori bilancio (off-balance sheet financing) del project financing rispetto alle altre attività dei promotori o degli azionisti dell’eventuale società di progetto;
c) la costituzione a favore dei finanziatori esterni dell’iniziativa di "garanzie indirette", basate su una vasta gamma di accordi tra le parti interessate al progetto fondati a loro volta sugli studi di fattibilità del progetto, sul piano economico-finanziario, con i relativi flussi di realizzo e sulle analisi del rischio, con la conseguenza che la possibilità di rivalsa dei finanziatori e degli altri creditori (appaltatori dei lavori, delle forniture, ecc.) nei confronti degli sponsors rimane limitata al valore delle attività finanziate.

Ma è certo il neo Assessore che un finanziamento così articolato sia reperibile, data l'assllante situazione trovata a Palazzo Longano?

VALLE DEL MELA: CONTESTAZIONE A DIFESA DELL'AMBIENTE



Continua la mobilitazione delle associazioni ambientaliste della valle del Mela contro la realizzazione del nuovo elettrodotto Terna, Sorgente-Rizziconi. Al loro fianco 9 amministrazioni comunali della zona e l’amministrazione provinciale di Messina che sta per avviare un tavolo tecnico con Terna.  
Per guardare il servizio di RTP Giornale
 clicca qui:

martedì 26 giugno 2012

LA FONTANA NATA STORTA E' PURE SPORCA

la fontana di piazza S.Sebastiano
Non è certamente un insulto asserire che Barcellona Pozzo di Gotto è assolutamente priva di fontane monumentali, a meno che non si considerino tali le due esistenti in piazza Basilica e quella che sorge tra i pini di piazza San Sebastiano.
E' chiaro che nessuna di esse in realtà ha titolo per essere presa in considerazione, tant'è vero che proprio nessuna viene registrata nella Mappa interattiva della città, nel sito d'interesse artistico-architettonico.
 Delle tre esistenti, scarsamente significative, c'è chi crede "che la prima ad essere smantellata dovrebbe essere quell'aborto di fontana in piazza S.Sebastiano ricettacolo di sporcizia e di zanzare"
E' un'opinione è espressa in un commento dall'amico Vanni Zagara, il quale giustamente fa notare lo stato di degrado in cui viene lasciata quest'altra fontana pubblica, la quale -aggiungo io -  ha un difetto d'origine, essendo stata installata in maniera irrsgionevole.
Infatti i due piatti circolari, sovrastanti la vasca di base, sono stati montati al contrario di quanto indicato nello schema originale: cioè, con il piatto più grande in cima e il più piccolo in basso.
la posizione giusta dei piatti
Proprio all'opposto di ogni ragionevole criterio.
 E, nonostante sia stata  fatta notare tale incongruenza, la piccola fontana è stata ugualmente lasciata in quella obrobriosa composizione. 
Se poi si aggiunge quanto ha fatto notare Vanni Zagara, la favola è detta......

CALDO, NOTTI DA TREGENDA, TORTORE E LATRATI DI CANI

Il caldo sahariano, che da oltre una settimana ci affligge, non soltanto di giorno ma anche di notte, lascia poco spazio al sonno.
E quel poco che concede, non sempre e non per tutti, riesce ad essere tranquillo, a causa di altri fattori - chiamiamoli complementari - che , a secondo l'ambiente in cui si vive, vi si accavallano.
Escludo, perché non ne posso fare a meno, il rompimento di scatole dell'assillante verso delle streptotelie turtur, le ormai numerose tortore che, da qualche anno a questa parte, hanno invaso il verde cittadino..
Non riesco però a  smettere di lamentarmi del gran latrare di cani che irrompe nel buio della notte: e non solo di quelli da cortile, ma anche e soprattutto della moltitudine di poveri  ex randagi relegati in un canile, improvvisato diversi anni fa nell'ambito dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di via Madia e ancora ubicato là,  nonostante la sua origine  provvisoria.
Quello della necessità di un canile pubblico per  randagi è un problema che nel decennio delle passate amministrazioni comunali è stato ripetutamente agitato, ma  mai affrontato per una logica soluzione.
 Resta pertanto un bel carico da 11 affidato alla nuova amministrazione, da giocarsi con la speranza che non venga bruciato dal solito due di briscola.

clicca
 barcellonablog: Risultati di ricerca per canile

lunedì 25 giugno 2012

ANCORA QUALCHE GIORNO E I DIRIGENTI IN "QUARANTENA" TORNERANNO A PALAZZO LONGANO

Tra vecchi esiti penalizzanti per lo sforamento del bilancio, che ha impedito al Comune di Barcellona P.G. qualsiasi possibilità di turn-over, e recente bacchettata del ministro Cancellieri che ha decimato i resti dell'apparato drigente, Maria Teresa Collica e il suo esecutivo non navigano certamente in acque tranquille.
segretario Gaetano Russo
I nuovi amministratori di Palazzo Longano, nell'incontro con la cittadinanza tenuto all'Oasi, hanno cercato di far capire che nonostante tutto non si sgomentano, e che hanno fatto l'impossibile per tamponare, almeno provvisoriamente, la carenza in atto, onde evitare una parallisi.
A barcamenarsi in tutti i settori forzatmente unificati dell'apparato tecnico era rimasto soltanto l'ing. Orazio Mazzeo, sul quale però è crollata addosso la sospensione di un mese, in segno di penalizzazione ordinata dal ministero..
Il sindaco Maria Teresa Collica, in mancanza d'altro, ha cercato di metterci una pezza affidando temporaneamente con determina la gestione dei più impellenti servizi ad un gruppo costituito dai responsabili di altri servizi,  non ...decapitatii,  e cioè  alla dott. Elisabetta Bartolone, responsabile
del IV Settore, all'arch. Giuseppe Perdichizzi del VI settore e all'arch..Carmelo Rucci  del VII settore.
Comunque, questa straordinaria situazione dovrebbe quanto prima essere superata dal rientro de "capri espiatori", il cui provvisorio allontanamento disciplinare è in via di scadenza, per cui torneranno nei propri uffici il segretario generale Gaetano Russo, il suo vice con funzione di comandante dei VV.UU. Roberto La Torre, l'ing.Orazio Mazzeo, nonché due capi servizio e un vice comandante del Corpo d Polizia Urbana.
Sursum corda...

LO STATUTO DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO ATTENDE LA SUA PIENA ATTUAZIONE

Ora che buona parte della città sta dimostrando un rinnovato interesse per l'attività municipale, sarebbe curioso sapere se sono in tanti coloro che abbiano contezza dell'esistenza di un regolamento che il Comune, sulla base dei dettami costituzionali, s'è impegnato di applicare nella attività a favore della Comunità cittadina.
Si tratta dello Statuto Comunale, approvato il 16 gennaio 2003, e in molte sue parti finora disatteso.
Questa parte pubblicata è l'articolo 1.









Chi avesse interesse e voglia di conoscere tutto il contenuto del più importante documento cittadino può cliccare  sotto
 barcellona_pozzo_di_gotto.pdf (Oggetto application/pdf)

LA PULIZIA CONTINUA AD ESSERE UN TABU' NELLA CITTA' DEL LONGANO

La vasca in piazza Basilica, l'unica area "protetta" di Barcellona, sporca era e sporca resta:
nessun esperto gratuito si sente di togliere almeno le cartacce che galleggiano nella putrida acqua limacciosa?

sabato 23 giugno 2012

S'E' ROTTA LA MACCHINETTA ED IL PAPA' NON L'AGGIUSTA PIU'

Marcello Crinò in Face book
"Ultim'ora: la macchinetta erogatrice di numeri elimina code dell'ufficio postale di via Roma è di nuovo fuori uso! Dopo essere stata ferma circa un mese, era stata ripristinata, ma solo per pochi giorni".
Un ...evento, questo denunziato da Marcello, che ormai si ripete con ritmo sempre più frequente, visto che il povero aggeggio è diventato vecchio quanto gli stessi pensionati costretti a far la fila.


tratta da settimana enigmistica
Ricordo che fino a qualche mese fa anch'io ero costretto a schiavizzarmi a quell'orribile prassi segna persone, e quasi quasi capitava che, tutte le volte che la macchinetta si guastava, saliva al cielo un sospiro di sollievo.
Se non che , a sostituire provvisoriamente il mezzo meccanico, subentrava la mano dell'uomo, molto più severa e antipatica della povera macchnetta erogatrice.
E allora?

Mutatis mutandis, «cambiate le cose che debbono essere cambiate», ma per carità non sostitutele con la mano dell'uomo...


venerdì 22 giugno 2012

RIUSCITISSIMO INCONTRO ALL'OASI TRA AMMINISTRATORI E CITTADINI






L'incontro all'Oasi tra la nuova amministrazione comunale, com'era d'attendersi, è stato un successo, nel senso soprattutto della partecipazione dei cittadini e dell'attenzione con cui è stato seguito l'approccio con il nuovo sindaco e i suoi assessori.
Ad aprire il rapporto con il pubblico è stata Maria Teresa Collica che, con la sua solita facilità di parola, è riuscita a sintetizzare la situazione trovata a Palazzo Longano, che non è certamente florida, e a fare un quadro delle prospettive da affrontare, possibilmente attingendo anche nella collaborazione dei cittadini, per migliorare le condizioni ambientali.
Sono seguiti gli interventi esplicativi dei componenti la Giunta Comunale, ciascuno in riferimento alla delega attribuitagli:
 l’assessore alla Salute e all’Igiene Giuseppe Saija, vice sindaco, l’assessore al Bilancio Cosimo Recupero, l’assessore allo Sport e Contenzioso David Bongiovanni, quello al Territorio e Urbanistica Roberto Iraci, l’assessore alla pubblica Istruzione Raffaella Campo e l’assessore ai servizi sociali e alla famiglia Lina Panella.  
Tutti praticamente hanno sottolineato l'esistenza di una situazione particolarmente difficile, soprattutto a causa del famigerato sfondamento del bilancio, oltre che per le pessime conseguenze determinate dall'alluvione del 22 novmbre 2011. Particolari, questi,  che chi ha avuto finora dimestichezza con la salute del nostro Comune e del "suo" territorio" non ha potuto fare a meno di denunciare.
Comunque pare che la nuova Amministrazione, pur rendendosi conto anche del fatto che c'è stata una decimazione all'interno del personale tecnico e burocratico del Palazzo, sia decisa a operare in tutti i settori senza scoraggiarsi e fidando in maniera particolare nella comprensione e collaborazione dei cittadini, nei confronti dei quali sembra decisa a mantenere il rapporto di trasparenza mediante incontri della portata di questo conclusosi stasera nell'Oasi, moderna AGORA' del Longano.




STASERA "AGORA' MUNICIPALE" NEI GIARDINI OASI DI BARCELLONA

Stasera, a partire dalle ore 19, all'interno dell'Oasi, il nuovo sindaco Maria Teresa Collica, affiancato dalla Giunta, sarà impegnato nel primo incontro operativo con la cittadinanza.
Nel segno della trasparenza e della partecipazione democratica, la nuova Amministrazione Comunale ha in programma un impegno: illustrare periodicamente alla città quanto s'è fatto e quanto s'intende fare nel governo della comunità.

In un breve comunicato s'informa infatti che "nel corso della serata è previsto l’intervento degli assessori che metteranno in evidenza le criticità rilevate nei rispettivi settori e i punti di forza riscontrati all’interno di Palazzo Longano. Saranno inoltre illustrati gli interventi che la Giunta intende realizzare per rispondere alle esigenze primarie della città, emerse in queste prime settimane di lavoro, e presentati gli strumenti che si intendono utilizzare al fine di rendere democraticamente partecipi tutti i cittadini”. Alla fine sarà predisposta una forma di question time, nel corso della quale i cittadini potranno esprimere il proprio parere ed avanzare proposte sulle tematiche affrontate".

E' PROPRIO VERO: CARMINA NON DANT PANEM

 Le condizioni disastrose da segnalare sono molteplici, sia al centro sia in periferia: spesso l'abbiamo fatto con risultati esigui se non addirittura nulli. Comunque, visto che non siamo i soli a renderci conto della necessità d'insistere, accogliamo volentieri la lettera di Carmelo Ceraolo.
Al Sig. Sindaco
del Comune di
Barcellona Pozzo di Gotto
Al Comando di
Polizia Municipale di
Barcellona Pozzo di Gotto
Alla Procura della Repubblica
di Barcellona Pozzo di Gotto
Agli organi di stampa
Oggetto: Segnalazione strada (comunale) gravemente dissestata
Il sottoscritto Ceraolo Carmelo residente a Barcellona Pozzo di Gotto in Via Salita I^ del
Carmine, 17 con la presente segnala l’estremo pericolo e lo stato di abbandono in cui
versa la strada Salita I^ del Carmine come si evince dalle foto allegate creato
dall'alluvione del dicembre del 2008 .
Tale situazione mette in grave pericolo la circolazione e soprattutto le tante persone che vi
transitano a piedi per raggiungere uno dei luoghi piu' belli della città sede anche della
Chiesa del Carmine luogo di culto tra i piu' piu' frequentati .
Per questi motivi invita i destinatari, nell’ambito delle proprie competenze e
responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento necessario a garantire la sicurezza e
l’incolumità dei cittadini e restituire alla città un luogo caro agli abitanti di Barcellona
Pozzo di Gotto.
Si chiede di dare sollecito riscontro alla presente istanza ai sensi della Legge 241/90 e
dell’art. 328 del C.P.
Barcellona Pozzo di Gotto 30 maggio 2012
Carmelo Ceraolo

giovedì 21 giugno 2012

MA DAVVERO SI VUOLE LASCIARE IL CENTRO URBANO NELLO STATO D'ABBANDONO E D'INDECENZA?

tigli via Roma "ntruffati"

vasca piazza basilica lurida
Avevo appreso, giorni or sono, che l'Assessore all'Ambiente e Territorio Roberto Iraci aveva annunziato l'avvio di  interventi della “Dusty”, per l' eradicazione di rovi, erbacce, arbusti  che infestano le strade principali e periferiche della città. I lavori, che sarebbero stati avviati nella zona a mare dovrebbero proseguire nel resto della città. L'operazione abbastanza estesa, dovrebbe durare a lungo e così a lungo che per potere registrare un  po' di pulizia al centro chissà quanto dovremo attendere.
 Tale timore è giustificato dal fatto  che, essendo iniziata la stagione estiva, il programma  è stato modulato con un occhio di riguardo per la litoranea che va da Spinesante a Calderà. E solo in seguito i lavori saranno avviati anche nelle altre zone periferiche e nel centro della città. Si prevede che ci vorranno diversi mesi per la loro esecuzione, considerata l’estensione della città.  Comunque niente promesse certe.  Di  sicuro, soltanto, si notifica che i lavori sono partiti. 
E no, caro Assessore: è vero che la città è grande, è pure vero che, andando incontro all'estate, molta gente si riversa nella zona balneare, ma è altrettanto vero e giusto che non si possono lasciare nel più assoluto abbandono strade del centro urbano importantissime, qual è in effetti la via Roma, nè le storiche piazze San Sebastiano e Basilica, anch'esse frequentate da chi non ha possibilità o voglia di andare a Calderà. E lo stesso discorso vale per il resto della città infestata dalle erbacce e dalla sporcizia..
Come erano intollerabili tali schifezze nel passato decennio, altrettanto lo sono adesso. E allora, caro Assessore, date una regolata al vostro modulo programmatico, prima di avviarvi a fare la  stessa criticata figura di chi vi ha preceduto.  

SENZA SOLDI NON SI CANTA MESSA E IL MALATO SI PORTA ALLA...FOSSA

contributi per situazioni di disagio economico straordinarie e malattie infauste

Nota dell’Assessore Lina Panella sui contributi per malattie incurabili
L’Assessore ai Servizi Sociali, dott.ssa Lina Panella, intende evidenziare un grave disservizio perpetuatosi per circa due anni.
Dal 2010 infatti risultano non evasi i contributi per malattie incurabili o per situazioni di disagio economico straordinarie. Nonostante le pratiche venissero istruite con esito positivo, i fondi destinati a quel capitolo di spesa risultavano esauriti già a luglio del 2010. Le richieste sono state accettate dagli uffici fino al dicembre del 2011 senza che siano stati mai erogati i contributi.
Al momento pertanto la situazione è paradossale: esistono circa 72 richieste di contributo valutate positivamente che però non possono essere esitate per mancanza di risorse.
L’Assessorato lavorerà per tentare di chiarire la questione e per ripristinare un fondo così importante come quello per i contributi economici da destinare a chi soffre di una malattia incurabile o si trova in una condizione straordinaria di indigenza.
Al momento non verranno più accettate nuove richieste e sarà impossibile per l’Assessorato poter liquidare i contributi richiesti anche se approvati da tempo, proprio a causa della mancanza di fondi specifici che persiste già da due anni.

mercoledì 20 giugno 2012

ANCHE IL CESSO DISPONIBILE IN VISTA DELLA PROVA SCRITTA AL "COPERNICO"

Questo magnifico "quadro" s'è presentato stamattina, davanti all'Istituto Tecnico Industriale "Copernico" alla nutrita truppa di maturandi, radunatisi per entrare nella scuola  e partecipare alla prima prova scritta.
Che l'idea di ubicare l'elegante "tazza" accanto al cassone dei rifiuti non sia stata di qualcuno talmente sensibile da temere, tra i candidati, qualche scatto di diarrea?
Deve però avere esagerato, visto che tutti sono entrati nell'istituto sorridenti e bell'asciutti.

BARCELLONA P.G. = PALAZZO LONGANO FUCINA DEL "PARTITO DELLA NAZIONE" CHE ABBATTA GLI STECCATI


Mentre in Italia i partiti boccheggiano, tanto da creare quel vuoto sfruttato da grillismi populistici, a Barcellona - dove qualcosa di nuovo è avvenuto con l'elezione di Maria Teresa Collica a Sindaco - c'è qualcuno che crede di potere tracciare il solco di una nuova struttura politica nazionale.

A Palazzo Longano, che è la sede municipale di Barcellona Pozzo di Gotto, in seguito a diversità di vedute all'interno del locale Udc, due neo consiglieri eletti nella lista democristiana di Casini - il dott. Paolo Calbrò e l'avv. Massimo Alosi - per differenziarsi hanno deciso di appartarsi in un proprio gruppo autonomo, al quale adesso hanno dato la denominazione ufficiale di  “Barcellona in Movimento – verso il Partito della Nazione”.

A quanto pare, oltre a trattarsi di un distinguo dal nucleo dell'Udc locale rappresentato dal dott. Carmelo Torre, l'iniziativa dei due consiglieri intenderebbe dare lo spunto ad "un progetto politico ambizioso" mirato a rompere gli stecchi ideologici che ormai non avrebbero più ragione d'esistere.

Un comunicato firmato da Calabrò e Alosi, in tal senso parla chiaro:


“Il gruppo consiliare assume da oggi la denominazione “Barcellona in Movimento – verso il Partito della Nazione”.  Le recenti elezioni amministrative nella nostra città hanno dimostrato come il sistema bipolare è in frantumi e vi è l’esigenza che i cittadini si ritrovino intorno a nuovi e rinvigoriti ideali che partono dai problemi della gente e del territorio. Il nostro gruppo è aperto alle sensibilità di quegli altri consiglieri comunali che auspicano un coinvolgimento pieno dei cittadini nella gestione della cosa pubblica. Il nostro è un progetto ambizioso in quanto, in linea con quanto emerge a livello nazionale, si fonda sull’idea che per governare occorra una riconciliazione, che gli steccati ideologici servono solo a preservare posizioni di rendita e nel contempo a relegare ai margini della gestione della cosa pubblica i veri portatori di interessi collettivi. La modifica del nostro nome, in linea con quanto avviene nel resto d’Italia, è un auspicio che anche in questa città, partendo proprio dal consiglio comunale, si dia la possibilità a quanti non si riconoscono nel sistema bipolare ad affrontare con rinnovata passione politica le sfide amministrative. Auspichiamo che si possa aprire, in ogni sede, un confronto serio e costruttivo su come sia possibile risolvere i gravosi problemi del nostro territorio; Barcellona ha dato un forte segnale di discontinuità, pertanto chi, a vario titolo, rappresenta le istituzioni, non può rimanere insensibile di fronte alle nuove istanze dei cittadini: per questi motivi offriamo a tutti coloro che sono impegnati singolarmente, in associazioni o movimenti, il nostro apporto in consiglio comunale. Al contempo speriamo che il Partito della Nazione, che parte dall’UDC ma va oltre, e che oggi nasce con la costituzione del nostro gruppo consiliare, possa essere protagonista politico ed istituzionale nella nostra realtà. Al gruppo consiliare, nel proiettarsi con partito della Nazione oltre l’UDC, intende ringraziare quanti hanno operato a livello politico ed istituzionale in condizioni di enorme difficoltà, garantendo significativi consensi al partito; siamo fiduciosi che, anche in questi amici di partito, così come avvenuto al livello nazionale, condividano l’esigenza di intraprendere un più ambizioso percosso politico ed amministrativo che ponga al centro della scena politica tutti i moderati di Barcellona Pozzo di Gotto.       Dott. Paolo Calabrò e Avv. Massimo Alosi”

martedì 19 giugno 2012

Il Comune lancia le ''consulenze a titolo gratuito''. La prima a rispondere è una vecchia amica...


Integrazione articolo: Per correttezza di informazione è giusto dire che sul sito del Comune è stato pubblicato un "invito" ricolto ai "singoli cittadini e/o i soggetti giuridici a manifestare la propria disponibilità a far parte di un Albo di esperti a titolo gratuito dell'Amministrazione comunale". Nel bando non è specificato null'altro se non ciò che gli interessati dovranno far pervenire (documenti, curriculum, ecc...) entro il 31 luglio 2012. Una data dunque c'è. A maggior ragione quindi è legittimo chiedersi in base a cosa sia stato affidato quest'incarico di Consulente.
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Bastano "tre fogli" per ricevere dal Comune l'incarico di Consulente? Che sia a titolo gratuito o meno poco importa in questo caso, il punto è capire quali siano le regole. Notizia di oggi è che la fotografa palermitana Letizia Battaglia ha ricevuto "l'incarico di Consulente per la creazione di un Centro Internazionale di Fotografia". Così scrive sulla sua pagina di Fb, comunicando a tutti i fotografi palermitani "Questa mattina l'ho incontrato (il sindaco, ndr) a Palazzo delle Aquile. Gli ho consegnato i miei tre fogli , li ha letti, li ha approvati e così ho ricevuto l'incarico. Possiamo incominciare a lavorare". Specifica inoltre che bisognerà lavorare gratis.
A questo punto le domande sorgono spontanee: c'era un limite di tempo per poter presentare i progetti? In base a cosa il sindaco ha dato quest'incarico? In base a cosa verranno date queste consulenze? Che autorità effettiva avranno questi consulenti ? E che rapporti avranno (funzionali, gerarchici, etc) con la macchina comunale ?
 Legittimo inoltre chiedersi in che modo verranno finanziati gli eventuali progetti se tutto sarà a titolo gratuito.
Tornando a Letizia Battaglia, non vorremmo che fosse una scelta fatta in amicizia e soprattutto che chi volesse occuparsi di fotografia o presentare idee e progetti debba a questo punto doversi confrontare necessariamente con lei, grande fotografa e "patrimonio" della nostra Sicilia, ma ciò non toglie che di professionisti a Palermo ce ne siano tantissimi e che quindi prima di scegliere un consulente per qualcosa, forse si dovrebbero valutare più progetti e più curricula.
Il 29 maggio scorso il Comune aveva annunciato che "l'Amministrazione pubblicherà nei prossimi giorni un avviso rivolto sia ai singoli che ai soggetti giuridici che vogliano offrire la propria collaborazione gratuita in diversi settori. Ognuno potrà, in base alla propria competenza ed alla propria esperienza, offrire la propria collaborazione gratuita e le proprie idee." Un bando "della disponibilità e della creatività" lo ha chiamato l'assessore Giusto Catania "diventerà strumento di partecipazione e coinvolgimento attivo dei cittadini" – ha dichiarato".
E' tutto da chiarire quindi e fino a quel momento, fino a quando il bando della creatività e delle disponibilità non sarà pubblicato, forse il sindaco farebbe bene a non dare incarichi di consulenza, giusto per non creare polemiche e fraintendimenti."

Mi piacerebbe che Maria Teresa Collica leggesse attentamente quest'articolo: molto significativo, a mio modesto parere.

ALLUVIONE BARCELLONA P.G. I CONSULENTI DEL LAVORO INCONTRANO IL NEO SINDACO MARIA TERESA COLLICA

Impossibile accedere al finanziamento agevolato per la ricostruzione e termini sospesi solo sulla carta.


 "La regione Sicilia ancora una volta ha disatteso quanto disposto dalle nome. La L.R. n.8/2012 -D.A. 656/2012- infatti, prevedeva un finanziamento a tasso agevolato 1% rivolto a tutte le imprese operanti nel territorio Barcellonese gravemente colpite dall'alluvione del 22/11/2011.
A ciò si aggiunge il fatto che anche gli istituti previdenziali e assistenziali (INPS INAIL CASSE EDILI) e Agenzia delle entrate disconoscono l'art.29 c.15 bis dell L.14 del 24/02/2012 che prevedeva per i soggetti contribuenti interessati dalle eccezionali avversità la possibilità di poter posticipare il termine dei pagamenti e adempimenti fiscali,tributari contributivi in scadenza durante il periodo intercorrente dal 22/11/2011 al 16/07/2012.
Consapevoli delle critiche condizioni economiche in cui versano le aziende del territorio Barcellonese con grave ricaduta occupazionale, il Dott.Mariano Giunta, Il Dott.Carlo Maletta, e il Sig. Mario Bonarrigo rispettivamente presidente dell'Unione Provinciale di Messina dell'Associazione Nazionale dei Consulenti del lavoro, Presidente dell'ordine dei consulenti del Lavoro di Messina, e rappresentante dell'U.C.I.D.-Messina,nella giornata di lunedì 11/06/2012 hanno incontrato il neo Sindaco Maria Teresa Collica resasi immediatamente disponibile) per discutere della problematica ed attivare, se il caso, un fronte comune con gli altri comuni colpiti dalla calamità naturale, per una forte e incisiva azione a tutela delle aziende che costituiscono il tessuto economico del territorio Barcellonese affinchè si possa rimuovere l'inerzia e l'immobilismo delle istituzioni. (fonte: I Consulenti del Lavoro)

XIX. ESPOSIZIONE NAZIONALE ARTISTI PER EPICENTRO "FOTOGRAFIA IN ITALIA" - SABATO 30 GIUGNO 2012 - GALA DI BARCELLONA PG. (ME)

Si inaugura sabato 30 giugno 2012 alla ore 19.00, presso il Museo Epicentro a Gala di Barcellona P. G. (ME), la XIX Esposizione Nazionale Artisti per Epicentro, dedicata alla “Fotografia in Italia“.
A cura di Nino Abbate, si avvale della presentazione di Andrea Italiano e dei testi critici in catalogo di Vittoria Biasi e Fabio Fornasari.
Sono presenti per questo primo appuntamento culturale dell’anno 2012 organizzato dal Museo Epicentro 22 artisti noti nel panorama nazionale e internazionale della Fotografia, artisti invitati con le loro opere nelle più prestigiose collezioni e rassegne d’arte come la Quadriennale di Roma, la Biennale di Venezia e Documenta di Kassel in Germania.
Per questo evento gli artisti: Rosario Antoci, Federica Boràgina, Gina Brezini, Nino Calamuneri, Maurizio Cesarini, Alessandro Cirillo, Antonio D’Agostino, Nicola Di Caprio, Roberta Fanti, Oscar Ferrari, Maurizio Galimberti, Alessandro Gianvenuti, Gruppo Sinestetico, Vittorio Gui, Beatrice Morabito, Nicolas Pascarel, Luca Piovaccari, Michele Roberto, Guglielmo Renzi e Barbara Fontana, Chiara Scarfò, Pio Tarantini, Giovanna Torresin, Emiliano Zucchini.
Hanno creato delle fotografie con diverse tecniche, supporti e linguaggi, rispettando la misura standard della mattonella in cotto di cm.30x30. Uguale misura per tutti gli artisti presenti dal 1994 nella collezione del Museo Epicentro che sono oltre 1000 e rappresentano l’arte in Italia nei suoi molteplici aspetti con i maggiori esponenti storici dal movimento di “Corrente” fino alle ultime tendenze.

lunedì 18 giugno 2012

BARCELLONA POZZO DI GOTTO ADESSO HA UN NUOVO SINDACO CUI NON SERVONO I RICAMINI AL CHIACCHIERINO

Sento e non sento, adesso ci sarebbe un'onda lunga con una cabina di regia variegata (dal bianco papalino al rosso intenso leninista, con un pizzico intruso di destra modernizzante) pronta a sfruttarla, per fare "santa subito" Maria Teresa Collica.
Si lavorerebbe sotto traccia per farle ottenere dall'elettorato barcellonese la password per accedere a Roma: e non ovviamente al soglio di Pietro, ma ad un più modesto seggio parlamentare.  
E la cosa sarebbe fattibile, visto che Barcellona un rappresentante in Parlamento l'ha sempre avuto. 
La bufala sulla fantomatica Cabina di regia, che per lavorare sotto traccia avrebbe sede in qualche sotterraneo, è talmente buffa che quasi quasi mi vergogno d'averne parlato:
Maria Teresa Collica è stata portata a furor di popolo a Palazzo Longano, per due evidentissimi motivi:
 1) perché la maggior parte dei cittadini erano stanchi d'un decennale "nanismo" amministrativo;
2) perché Maria Teresa Collica ha saputo cavalcare l'onda dell'entusiasmo suscitata dal "suo" carisma e dall'affetto che la circondava.
E adesso basta con i ricami al chiacchierino perché è giunto il momento di lasciare lavorare seriamente chi con tanta insistenza  ci ha chiesto di "voltare pagina".

domenica 17 giugno 2012

PER LA FESTA DI S. ANTONIO: COM'E' BELLO ANDARE IN BICICLETTA


Come previsto nel programma "Momenti Culturali e Ricreativi", inserito nelle manifestazioni per la festività di S.Antonio di Padova, stamattina s'è svolta, per le vie di Barcellona, la quarta edizione della passeggiata ecologica in bicicletta. Vivace e nutritissima la partecipazione, soprattutto di giovani e giovanissimi, con  larga adesione anche di  adulti appassionati della bici..
Abbiamo fotografato la "truppa" in sosta lungo la via Roma, in attesa che riprendesse la pedalata verso il Santuario.
 Dalla Chiesa del Santo Taumaturgo, nel pomeriggio, dopo la celebrazione della Santa Messa delle ore 17, si muoverà la solenne processione  del simulacro di S. Antonio per percorrere le vie dei due quartieri limitrofi di S.Antonino e S. Francesco di Paola, come da tradizione.
Al rientro, si procederà alla premiazione dei partecipanti al torneo di calchetto, giochi senza frontiere, mostra fotografica. A conclusione, estrazione dei biglietti del sorteggio e fuochi d'artificio. .

sabato 16 giugno 2012

GIUNTA A BARCELLONA LA "PEREGRINATIO" DELLE RELIQUIE DEI CONIUGI MARTIN RAGGIUNGERA' DOMANI TERME VIGLIATORE

Oggi pomeriggio, i fedeli di Barcellona, hanno accolto nella Basilica Minore di San Sebastiano le reliquie dei Beati Luigi e Zelia Martin, genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, giunte in peregrinatio in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie.
Sono raccolte in un'urna, ch è stata posta ai piedi dell'effige della loro santa figliola, il fercolo di Santa Teresina. Le reliquie degli sposi beati saranno trasferite domani a Terme Vigliatore, il 19 giugno a Rometta ed il 21 giugno a Messina, dove saranno accolte dall'Arcivescovo nella cattedrale.
 L‘urna con le reliquie è accompagnata da Padre Antonio Sangalli, vice postulatore della causa di canonizzazione dei coniugi Martin.
Luigi e Zelia Martin hanno vissuto la fede e la ricerca della santità dentro la condizione laicale, nella famiglia e nel lavoro, condividendo le responsabilità lavorative, l’impegno nell’educazione dei figli, vissuto con tenero amore ma anche con fermezza, e l’esperienza del dolore (la perdita in tenera età di quattro dei nove figli, la malattia di Zelia che la porterà alla morte all’età di 45 anni).
Santa Teresina, la figlia più piccola, diceva dei suoi genitori: “Il Buon Dio mi ha dato un padre e una madre più degni del Cielo che della terra”."Non avevo che guardare mio papà per sapere come pregano i santi"
La vita di Luigi e Zelia, beatificati come famiglia e non come persone singole, ci testimonia una santità fiorita dentro un contesto di vita semplice, normale, come l’esperienza di ciascuno di noi.
Il 19 ottobre 2008 la Chiesa ha sancito la "santità" raggiunta da questa coppia non "malgrado il matrimonio", ma proprio "grazie al matrimonio". A portarli sull'altare, la guarigione avvenuta nel 2002 a Milano, da una grave malformazione congenita, manco a dirlo, di un neonato.

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