martedì 24 febbraio 2009

ANCHE BARCELLONA HA IL SUO CARNEVALE RICCO DI...PROMESSE

Adesso, sì, dopo questa edizione del Carnevale Barcellonese, che per l'ennesima volta ha dimostrato di potere esprimere tanta fantasia, sarà più facile all'Amministrazione di Palazzo Longano aprire nuovi luminosi orizzonti al turismo di massa. Tanto colore, tanta allegria, tanto rumore, tanta musica, tanta armonia, altro che vecchia tradizione, quando u zu cannaluvari si faceva morire per troppo mangiare. Oggi, nonostante la crisi, sfilano per le strade gli spiritosi carri allegorici e la gente è felice e contenta di poterli applaudire.

Da domani i treni a lungo percorso registreranno ritardi programmati a causa della frana tra Vibo e Mileto.


Da domani, mercoledì 25 febbraio, saranno modificati gli orari di arrivo e partenza dei treni a lunga percorrenza , da e per il Nord, a causa dell'interruzione del tratto di linea in Calabria, tra Vibo Pizzo e Mileto, soggetto a lavori di ripristino, che si presume dureranno tre mesi, per consentire la piena funzionalità della linea danneggiata da una frana. La partenza dalle stazioni dell'Isola sarà anticipata di un'ora, rispetto agli orari in tabella, mentre l'arrivo sarà posticipato. Tale variazione è determinata dalla necessità di dirottare il percorso, in Calabria, sul tratto a binario unico che attraversa Tropea, che data la situazione allungherà i tempi di transito.

lunedì 23 febbraio 2009

NEL PD DI FRANCESCHINI PERMANGONO VEDUTE DVERSE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO: SARANNO CONCILIABILI?


Sono oltre seicento - di cui 250 dei radicali - gli emendamenti presentati al testo del ddl sul testamento biologico, da giovedì all'esame della commissione Sanità del Senato. Il punto più controverso è quello che prevede la possibilità o meno per il soggetto di decidere sul trattamento di nutrizione e idratazione artificiale.
La posizione ufficiale del Partito Democratico sul testamento biologico è rappresentata dall'emendamento che porta la prima firma di Anna Finocchiaro. Ma sullo stesso tema è stato depositato anche un emendamento al ddl firmato da Francesco Rutelli.
Le posizioni appaiono diverse, ma non inconciliabili, in quanto la proposta dell'ex Margherita, potrebbe costituire una via di mezzo tra obbligo e facoltà dell'idratazione e alimentazoione artificiale. Tra chi le ritiene obbligatorie e basta, e chi chiede possano essere rifiutate in modo esplicito, l'emendamento Rutelli pone la soluzione del problema nel "confronto tra medico curante e fiduciario".


Ecco i due testi:

Emendamento Finocchiaro «L'idratazione e la nutrizione, indicate nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono da considerarsi sostegno vitale e sono comunque e sempre assicurate al paziente in qualunque fase della vita. Nell'ambito del principio di autodeterminazione, nel rispetto dell'articolo 32, secondo comma, della Costituzione, è ammessa l'eccezionalità del caso in cui la sospensione di idratazione e nutrizione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento». L'emendamento porta la firma del presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro, nonché dei parlamentari Luigi Zanda, Nicola Latorre, Fiorenza Bassoli, Daniele Bosone, Franca Chiaromonte, Lionello Cosentino, Leopoldo Di Girolamo, Ignazio Marino, Donatella Poretti.

Emendamento Rutelli: «Alimentazione e idratazione sono forme di sostegno vitale e sono fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono quindi essere oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento». «Nelle fasi terminali della vita o qualora il soggetto sia minore o incapace di intendere e di volere, la loro modulazione e la via di somministrazione, da commisurarsi alle aspettative di sopravvivenza, alle condizioni del paziente e alla necessità di non dar corso ad accanimento terapeutico, debbono essere il frutto di una interazione e comunevalutazione tra il medico curante, cui spetta la decisione finale, l'eventuale fiduciario ed i familiari»

IL MONDO E' FATTO A SCALE: C'E' CHI SCENDE E C'E' CHI SALE



Due notizie: una buona e una cattiva. Quella buona o relativamente buona ce l'offre l'Istat secondo i cui rilevamenti "a gennaio l'inflazione e' scesa all'1,6% dal 2,2% di dicembre. Su base mensile i prezzi sono calati dello 0,1%.
La frenata dell'inflazione all'1,6%, spiega l'Istat, è stata determinata in gran parte dal proseguimento della fase di flessione dei prezzi dei beni energetici.
L'altra notizia, allarmante, ce la riferisce il Codacons che, commentando i dati Istat, nota come a gennaio l'inflazione scende, ma la voce alimentari sale ancora del 3,8% su base annua, un dato che "dovrebbe preoccupare anche il Governo, visto che in media, in un anno, ogni famiglia spenderà 480 euro in piu' per mangiare: un dato che dovrebbe preoccupare anche il Governo".
Si tratta infatti di un aumento di spesa "insostenibile" per i 22,5 milioni di italiani che sono a rischio povertà.

BUROCRAZIA E POLITICA IN SICILIA OGGETTO DI DISSIDIO NELLA MAGGIORANZA/ Intervento di "Focus Trinakria" nella querelle tra Governo e il tandem UDC-PDL


L'iniziativa dell'assessore regionale alla sanità, Massimo Russo, che con una circolare ai suoi funzionari ha vietato i rapporti tra i dirigenti e politici, intimando ai burocrati di non dare notizie d'ufficio a nessuno di costoro, ha accentuato la spaccatura esistente tra il Governo Lombardo e il tandem Pdl-Udc, che tanto ha contrastato il piano di rientro della Sanità voluto dal Governatore. Per quanto don Raffaele abbia cercato di minimizzare il significato della circolare e lo stesso assessore Russo abbia chiarito che erano stati gli stessi burocrati a chiederla per evitare ingerenze politiche, il fuoco amico sparato da berlusconiani e cuffariani s'è intensificato, materializzandosi nella presentazione all'Ars di una mozione di censura nei confronti dell'assessore-magistrato, la cui circolare viene giudicata "offensiva nei confronti del Parlamento e contro legge, in quanto lederebbe il diritto dei deputati a svolgere la propria attività di controllo".
Tale controffensiva all'operato di Russo non da tutti viene condivisa. Persino una parte del Pdl, quella vicina a Gianfranco Miccichè, la giudica inopportuna ed esagerata.
Su questa linea critica si pone pure "Focus Trinakria", think tank del Sicilianismo e delll'Indipendentismo democratico siciliano, che considera tale scontro "paradigmatico".
"Ora - si legge in una nota - attraverso la polemica innescatasi, tutti i Siciliani hanno finalmente potuto attenzionare uno degli snodi strutturali del e nell’attuale sistema di governo centralista e partitocratico".
"Ci riferiamo evidentemente al rapporto che oggi esiste tra politica e burocrazia o meglio burocrazie.Nel tempo via via, infatti, si è stabilita una operante, crescente sproporzione tra politica ed esecutori tecnico-pratici (burocrati)".
"Adesso - prosegue il comunicato -grazie all’iniziativa dell’Assessore Russo si scopre appunto, a tutti i livelli, come e quanto sproporzionatamente, anche al di là delle capacità e dei meriti stessi della politica, di certa politica, la burocrazia tenda, anche involontariamente, a strasbordare o esondare, talvolta, dai compiti per essa pensati".
"L’evidenza scoperchiata da Russo vede però oggi solo Noi di Focus Trinakria schierati a difendere un’analisi che di per sé dovrebbe essere ovvia quanto evidente in un paese che ambisce a definirsi democratico in quanto capace di distinguere diritti, doveri e competenze".
"Detto ciò tuttavia - conclude la nota -Noi crediamo che il “J’accuse” di Russo non testimoni solo e soprattutto l’apertura di spazi di libertà quanto è indicativa semmai dell’estrema autoreferenzialità di questa classe politica e burocratica. Classe che crede di poter affrontare e superare ogni cosa attraverso una rodata logica di autoperpetuazione che conta ( con troppa fiducia secondo Noi) su una presunta acquiescenza della Sicilia e dei Siciliani anche di fronte ad evidenze quali appunto quelle indicate dall’Assessore".

domenica 22 febbraio 2009

FORTE DISSENSO DELL'ORDINE DEI MEDICI AL DECRETO CHE CONSENTE LA DENUNCIA DI IMMIGRATI IRREGOLARI BISOGNOSI DI CURE


L'emendamento al Ddl sicurezza che consente ai medici di denunciare alle autorità gli immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie pubbliche, recentemente approvato dai senatori in prima lettura, ha suscitato netto dissenso nel Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCEO), in quanto "in netto contrasto con i principi di deontologia medica, espressi dal giuramento professionale e dall'art.3 del Codice dentologico, che impongono ai medici di curare ogni individuo senza discriminazioni legate all'etnia, alla relgione, al genere, all'ideolgia, di mantenere il segreto professionale e di seguire le leggi quando non siano in contrasto con gli scopi della professione". Stando così le cose, i medici che, ligi a tale emendameno, si decidessero a segnalare gli "irregolari", diventerebbero oggetto di sanzioni disciplinari, comminate dai rispettivi Ordini, i quali viceversa si schiererebbero a fianco dei professionisti che, non segnalando gli irregolari, dovessero incorrere in sanzioni da parte dello Stato.
Il Consiglio nazionale, in un apposito documento, sottolinea il rischio che il timore di denunce possa "creare percorsi clandestini di cura, sottraendo al controllo della sanità pubblica le patologie diffusive emergenti che rappresentano un grave pericolo per ogni individuo e per la società tutta e che oggi sono monitorate e controllate".
Per questi motivi medici e odontoiatri italiani sollecitano un'audizione urgente per spiegare e motivare la propria contrarietà all'intervento.
"Il Consiglio nazionale si appella al Parlamento con un fermo richiamo alle superiori esigenze di tutela della salute oltre che agli imprescindibili principi di solidarietà, patrimonio storico della nostra nazione. E sollecita pertanto la Camera a non approvare questo emendamento, contrastante con i principi fondanti del rapporto persona malata e medico, ripristinando quanto previsto dalla normativa precedente".

"IL CARTA VINCENTE" AL FESTIVAL DI SAN REMO E' "LA CARTA VINCENTE" DI MEDIASET



Devo confessare che del Festival di San Remo , che non ho mai amato, non avrei voluto scrivere neppure mezza riga. Adesso, invece, mi sento costretto a smentire il mio proponimento. Almeno un pensiero, anche se errato, lo devo esprimere. Intanto dico che il Festival di San Remo, non soltanto per gli anni che porta sulle spalle, è malato ormai da tempo, forse anche dalla nascita, e se è durato finora lo si deve all’accanimento terapeutico che a suon di milioni gli si continua a propinare. Fino a farlo gonfiare come la vescica di maiale che, ai tempi dell’autarchia, i ragazzi mettevano nel loro pallone, al posto della camera d’aria. Dopo il medico Baudo, rimasto abbarbicato alle obsolete medicine tradizionali, visti i risultati deludenti, stavolta al capezzale del Festival, è stato chiamato uno “specialista” più giovane , nella convinzione – si dice – che potesse far miracoli con una terapia innovatrice, in grado di tener conto – non dico dei progressi della scienza e della tecnica – ma delle aspettative della nuova generazione italica e forse anche mondiale. Hanno portato accanto al letto del Festival il dottor Bonolis, il cui nome già avrebbe dovuto dire tanto sulla BONtà dell’intervento. E il nuovo terapeuta, molto ciarliero per sua natura, ma non ciarlatano per carità, ha imbottito il nostro malatone di tante innovazioni che alla fine ci hanno portato addirittura alla scoperta che il Festival non solo può risuscitare, ma anche può fare il miracolo di far sposare ufficialmente – ufficiosamente in verità era arcinoto – Rai e Mediaset. Tanto che i giornali potranno finalmente parlare – nei loro titoli – di Raiset . O peggio ancora di MediaRai, come preferirebbe mister Silvio. Che tale preferenza possa essere verace, ce lo conferma il risultato finale, che ha posto al top del podio, Marco Carta , che ha cantato “La forza mia”, che per lui ,come scrive il Messaggero “la forza sua non era l’amore, ma il televoto. La Moccia-generation ha il dito facile, fortunatamente non sul grilletto della pistola, ma sul tasto del cellulare”. Ma cos’è la Moccia Generation? Ce lo spiega Luca Baroncini: “Con il nuovo millennio, nasce la "Moccia generation", giovani avulsi da qualunque consapevolezza sociale che passano la giornata a forgiare nuovi acrostici per il cellulare e che si prendono e si lasciano in continuazione senza un perché. Questo, almeno, è ciò che una certa letteratura prima, un certo cinema dopo, ma soprattutto tanta televisione, hanno cercato di imporre. Il fatto è che ci sono riusciti.” La presenza di Maria De Filippi, all’atto della premiazione del suo “pupillo” Carta, a tale proposito, la dice lunga.

fra' galdino

sabato 21 febbraio 2009

IL PARTITO DEMOCRATICO PUO' CONTINUARE A FARE LA SUA PARTE NEL PANORAMA POLITICO ITALIANO/ ELETTO IL NUOVO SEGRETARIO : E' DARIO FRANCESCHINI




Roma, 21 feb (Velino) - Dario Franceschini è il nuovo segretario del Pd. L’assemblea costituente dei democrat lo ha eletto con 1047 su 1258 partecipanti alla conta (e su 2834 delegati aventi diritto al voto). Ad Arturo Parisi, l’unico competitor di Franceschini, sono andati 92 voti.

SI STA SVOLGENDO ALLA FIERA DI ROMA LA RIUNIONE DELL'ASSEMBLEA PD

FOTO:Fassino durante il suo intervento ::::::::: Anna Finocchiaro

L'attesa assemblea costituente del Pd, convocata d'urgenza dopo le dimissioni di Veltroni, s'è puntualmente riunita stamani, alla Fiera di Roma, per scegliere la via da seguire dopo il traumatico evento che ha messo in fibrillazione il Partito Democratico.
Due le ipotesi da esaminare: nominare subito un segretario che continui fino alla convocazione del Congresso il compito che era stato affidati a Veltroni, oppure sciogliere l'Assemblea Costituente e avviare le procedure per il nuovo congresso, che ovviamente si baseranno sulla attivazione delle primarie.
Ad introdurre i lavori di stamani è stata la presidente dei deputati Pd, Anna Finocchiaro, la quale praticamente s'è espressa a favore della prima ipotesi, ritenendo più opportuno evitare operazioini complesse in un momento in cui il partito dovrà impegnarsi in campo elettorale (elezioni comunitarie e amministrative in vista): ciò comporterebbe un'immediata partecipazione dell'Assemblea Costiuente all'elezione del sostituto di Veltroni.
Che potrebbe essere, secondo previsioni, Dario Franceschini.
Per la seconda ipotesi optano invece gli ulivisti, con in testa l'ex ministro alla Difesa, Arturo Parisi.
Al momento in cui scriviamo, si sta svolgendo il dibattito sulle due vie prospettate: per ciascuna delle ipotesi sono stati iscritti a parlare cinque rappresentanti, con intervento non superiore a cinque minuti. Dopo di che si provvederà alla votazione sulle due ipotesi e se prevarrà la prima si provvederà alla presentazione delle candidature per la scelta del nuovo segretario. Il termine per la presentazione delle candidature scadrà tra un'ora circa (ore 13,30).
AGGIORNAMENTO:Alla conclusione del dibattito s'è votato apertamente e la scelta è andata a maggioranza per l'ipotesi della elezione immediata del segretario sostitutivo.
Prevalsa la prima ipotesi (
a larga maggioranza - con 1006 sì, 207 no e 16 astenuti ) si vota a scrutinio segreto. Due le candidature: Franceschini e Parisi. Prevedibilissma la scelta del primo, vicesegretario del Pd.

LA VALLE E LA PIANA INQUINATE, OGGI IN TV


Oggi, 21 febbraio, alle ore 12,15, nella rubrica TELEVISIVA regionale "Il settimanale" di Rai tre, sarà mandato in onda un interessante servizio sulle condizioni ecologiche esistenti nella piana di Milazzo e nella cosiddetta Valle del Mela. E' un reportage del giornalista Nino Amante, il cui titolo - "Milazzo al veleno" - fa riferimento alle gravi condizioni di vita nel territorio tra Milazzo e Pace del Mela, determinate dalla presenza della raffineria, della Centrale Elettrica e da altre industrie inquinanti. Problema più volte trattato da questo blog e da altri siti internet della zona interessata.
click here clicca qui sotto e avrai un antipasto al servizio sopra annunciato
Video 1 - Gli impianti vicino alla città

venerdì 20 febbraio 2009

C'E' ANCORA UN FILO DI SPERANZA PER LA VITA DEL PARTITO DEMOCRATICO


Veltroni si è dimesso ed il Pd è entrato in fibrillazione.
Si presenta così una crisi che, prima o poi, si doveva aprire, e non soltanto per gli insuccessi elettorali inanellati, ma anche e soprattutto per una serie d'altri fattori, che vanno dalla perdurante carenza organizzativa alle insite discrepanze ideologiche, dalle gelosie personali e di gruppo alla persistenza di "troppi galli nel pollaio". Ora, nell'attesa ormai breve dell'incontro assembleare, rimane qualche filo di speranza: che un sussulto d'orgoglio ed il risveglio del senso di responsabilità e di rispetto verso il Paese - non solo verso l'elettorato specifico - riescano ad impedire la disgregazione di un partito che, nelle intenzioni dei partecipanti alle primarie, non è nato per rimanere un contenitore vuoto o semplicemente pieno di personaggi rancorosi e vanamente ambiziosi, ma per porre una diga all'onda lunga d'una destra opportunista e, per questo, unanime e compatta.

FRANCESCO CILONA


DUECENTOCINQUANTA DIGITAL VERSATIL DISK (DVD) IN UN CENT


CHICAGO (Reuters) - Due team di scienziati americani hanno sviluppato nuovi materiali che potrebbero aprire la strada a strumenti elettronici con dimensioni sempre più ridotte, veloci e potenti, mentre l'attuale tecnologia dei semiconduttori inizia a raggiungere i limiti della miniaturizzazione.

Uno dei due team ha creato minuscoli transistor di dimensioni sensibilmente inferiori a quelli utilizzati nei chip di silicio più avanzati.

L'altro invece ha creato un materiale capace di immagazzinare i dati di 250 dvd su una superficie grande quanto una monetina.

Entrambe le invenzioni, pubblicate ieri sulla rivista Science, si avvalgono della nanotecnologia, che consiste nella progettazione e manipolazione di materiali di dimensioni migliaia di volte inferiori alla larghezza di un capello. La nanotecnologia può essere impiegata per creare materiali ultra leggeri, cosmetici migliori e addirittura alimenti più gustosi.

giovedì 19 febbraio 2009

GLI ALLEATI DI DON RAFFAELE, NONOSTANTE I BUONI PROPOSITI, CONTINUANO A RAZZOLARE CONTRO IL SUO GOVERNO

Ieri, alla Regione, s'è sferrato un nuovo violento attacco al governo di Raffaele Lombardo. E ciò è avvenuto proprio mentre il governatore a Roma incontrava i vertici siciliani del Pdl per ricompattare la maggioranza. (Leggi post precedente).
Il capogruppo dell'Udc, Rudy Maira, ha annunciato in Aula la presentazione di una mozione di censura, che è stata poi depositata, nei confronti di Massimo Russo, a contestazione della circolare con la quale il giorno primai l'assessore alla Sanità aveva impartito direttive ai dirigenti degli ospedali e ai funzionari del suo assessorato di non intrattenere rapporti con organi politici.

BLOCCATE LE RIFORME SU ATO E SANITA', FINO A QUANDO SI SARA' CHIARITA LA SITUAZIONE CREATA DALLA CRISI ECONOMICA ANCHE NELL'ISOLA




Le dimissioni di Veltroni, non soltanto hanno creato problemi nel PD, ma per un certo riflesso hanno messo sul "chivalà" addirittura il Pdl che, pur vantando formalmente una compattezza ultrasiderale, ha in realtà la consapevolezza che anche al suo interno non mancano le divergenze e i bisticci.
Prova lampante quanto finora è successo alla Regione Siciliana, tra il Governatore don Raffaele e gli alleati del Pdl e dell'Udc, e quanto fuoco amico si sia finora sparato nella maggioranza alla presenza dei problemi della sanità e dei rifiuti, la cui rifoma è stata oggetto di lacerazioni, che per almeno un paio di volte hanno portato Lombardo a Roma in cerca dell'aiuto di Berlusconi. Ieri sera il presidente della Regione, per dirimere l'attuale vertenza in seno alla maggioranza, ha partecipato ad un vertice tenutosi nella Capitale, al quale erano presenti pure il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e il sottosegretario alla Presidenza, Gianfranco Miccichè. A conclusine, è stata sottoscritta una dichiarazione congiunta che, almeno per il momento, sembra aver messo da parte la litigiosità, ricorrendo ad un stand-by dei problemi sul tappeto, fino a quando non si sarà trovato un compromesso tra le proposte del governo regionale e quelle degli alleati coalizzati contro tali scelte.
Nel documento congiunto si legge che, essendo emersa "la volontà unanime di superare le incomprensioni politiche che hanno determinato evidenti ostacoli al dispiegarsi di un'azione di governo condivisa" al presidente della Regione viene affidato "il compito di riassumere l'iniziativa di una verifica dei contenuti dei disegni di legge approvati nelle commissioni parlamentari in materia di sanita' e rifiuti, per individuare le soluzioni legislative piu' avanzate sul piano della razionalità, dell'efficienza e del rispamio, in grado di raccogliere il consenso della coalizione". Si spiega pure che durante la riunione inoltre "è emersa l'esigenza che il presidente della Regione definisca l'agenda delle priorità dell'azione di Governo, in grado di fronteggiare la grande crisi economica che sta investendo il nostro territorio, come tutto il paese, e che detti le linee di intervento strategico per avviare una stagione di sviluppo duraturo, utilizzando al meglio, secondo direttrici condivise, le limitate risorse disponibili".
Insomma, la crisi finanziaria-economica, che fino a ieri il premier aveva cercato di "addomesticare" con ostentato ottimismo, oggi viene invocata come campanello d'allarme da fare squillare, al posto delle reali esigenze di una regione affogata nella spazzatura degli ATO e annegata in una sanità incontrollata e pappona.
Così detta la legge mediatica e così bisogna fare per superare ipocritamente i problemi della nostra politica.

Francesco Cilona

ADESSO VEDREMO SE NEL PD SI SAPRANNO TRARRE LE DOVUTE CONSEGUENZE

Ho trovato su un sito Internet - Aprile on line.info - questo magnifico "post" in riferimento al "caso Veltroni" che condivido pienamente e quindi riporto qui integralmente. A voi eventuali commenti.

"Vincenzo Cerami, scrittore di fama e ministro della Cultura nel governo ombra, non ci sta. A pochi minuti dall'annuncio pubblico delle dimissioni da segretario di Veltroni, offre un elenco di quale prova di sè ha dato fino ad oggi il partito

Quando D'Alema dice che il Pd è un amalgama mal riuscito e il giorno dopo chiede al popolo sardo di votare Pd cosa devono pensare i nostri elettori?

Quando a una settimana dalle elezioni in Sardegna Bersani si propone come salvatore della patria perchè il Pd non va bene, cosa devono pensare i nostri elettori?

Quando Soru si dimette da Governatore della Sardegna per colpa non del Pdl ma della sua stessa maggioranza, cosa devono pensare i nostri elettori?

Quando Rutelli si fonderebbe con Casini, cosa devono pensare i nostri elettori?

Quando in Abruzzo qualcuno dei nostri finisce in galera, cosa devono pensare gli elettori?

Quando il sindaco di Napoli accende di nascosto il registratore nell'incontro con il suo compagno di Partito, cosa devono pensare i nostri elettori?

Quando il Sindaco della più bella città del mondo, Firenze, si incatena come un marito tradito davanti al Parlamento, cosa devono pensare i nostri elettori?

Quando un deputato Pd, in televisione, passa i pizzini all'avversario per fare un favore all'opposizione, cosa devono pensare i nostri elettori?

Quando "l'Unita'" pende sempre di più dalla parte di Di Pietro, cosa devono pensare i nostri elettori? Potrei continuare per ore.

Veltroni ha dovuto spendere più tempo a difendersi dalle rogne del vecchiume che dagli attacchi dell'opposizione. E ciò che è più terribile, i nostri elettori ci sono cascati con tutte le scarpe. Si sono lasciati influenzare stupidamente dai luoghi comuni che i congiurati hanno cavalcato cinicamente e, diciamolo pure, masochisticamente. Per le vecchie volpi della politica le piccole sorti personali valgono molto di più delle sorti dell'Italia. Anche all'opposizione si può vivacchiare, strappando al Governo qualche piccolo favore. Cosa devono pensare i nostri elettori?

Di andarsi a cercare l'opposizione da qualche altra parte. Il PD, sulla carta, è la più bella idea politica di questi anni. Ma non ha alcuna speranza se non riuscirà a liberarsi delle sue cariatidi, degli alchimisti della vecchia politica."

mercoledì 18 febbraio 2009

MA QUANDO QUESTO CAMBIAMENTO!



Veltroni se ne va
però resta D'Alema
e pur Parisi sta
nel logoro sistema
Si fan tra loro i chiodi,
guardandosi in cagnesco
come facean con Prodi.
Poiché non ci riesco
più a trovar la rima
adesso me ne esco
deluso più di prima

Scuole ed uffici pubblici saranno chiusi nei giorni 23-24-25 febbraio, per disinfezione dei locali


Il Sindaco di Barcellona, Candeloro Nania, ha emesso un'ordinanza per la chiusura e disinfezione. nei giorni 23, 24, 25 febbraio, di tutte le scuole pubbliche cittadine e dei locali comunali appresso specificati: - Palazzo Comunale Via S.Giovanni Bosco; - Palazzo Satellite; - Ufficio Catasto e ufficio Genio Civile(presso palazzo comunale); - Asili nido comunali di : Petraro, Panteini, Casa del fanciullo, Via Campania; - Oasi; - Biblioteca “Nannino di Giovanni”; - Centri giovanili di Cairoli e Acquacalda; - Mensa centralizzata A.S.T.; - Impianti sportivi: Petraro, D’Alcontres, Zigari, Palaberti, Fondaconuovo, S.Paolo, Palazzetto Aia Scarpaci, Centro Polivalente Manno; - Arena Montecroci; - Ufficio Collocamento; - Palazzo della Cultura. Per glii Uffici Giudiziari e l'Ufficio Igiene Pubblica , la disinfezione avverrà nei giorni, nei tempi e modi stabiliti dai Dirigenti delle strutture interessate. L'emissione dell'ordinanza sindacale è dettata dal fatto che le Direzioni Didattiche cittadine ed altre amministrazioni utilizzatrici di edifici di proprietà comunale, nonché gli stessi dipendenti del Comune hanno segnalato l’opportunità di procedere all’esecuzione di un intervento di disinfezione dei loro locali a causa della diffusione di patologie di facile contagio particolarmente intensa nel periodo attuale. A tale proposito il sindaco fa presente che l’ultimo intervento di disinfezione generale eseguito nelle strutture di che trattasi risale ormai ad un anno addietro, il che giustifica la necessità d'un nuovo intervento, la cui opportunità è stata confermata dai risultati d'un esame della situazione, effettuato per l'occasione dall'Ufficio d'Igiene e Sanità dell'USL.

NON SI LAMENTINO GLI AMMINISTRATORI SE LA CITTA' NON AMA LA GRUVIERA




FOTO: DUE SCATTI SULLA BUCA-VORAGINE DI VIA MADIA


Che cosa si può dire, quando continuamente non si fa altro che assistere ad inadempienze del Comune, anche di fronte a casi urgenti che comportano rischio per l'incolumità dei cittadini?
Non si lamentino gli amministratori se, allorchè questo blog ne rileva qualcuna, i lettori reagiscono con commenti aspri. Almeno si sfogano, anche se sanno che le loro parole finiranno nel deserto.
Perchè sto facendo questa specie d'introduzione è presto detto. Da una decina di giorni, s'era formato uno strano avvallamento in via Madia, proprio di fronte all'ingresso dell'Opg, ed era talmente insidioso che qualcuno, per segnalarlo, vi aveva posto una transenna, la quale essendo sprovvista di qualsiasi segno distintivo stava diventando più pericolosa dello stesso avvallamento. Tanto che è stata successivamente tolta. Comunque i giorni sono trascorsi, l'avvallamento a centro strada è sprofondato sempre di più,con il transito dei mezzi, ed è arrivato persino ad ingannare qualche ragazzotto in motoretta e a farlo cadere.
Nonostante ciò, nessuno - nè un vigile, nè un operaio del Comune - si è fatto vedere. E così, all'improvviso stamattina, "grazie" all'affossamento di un'auto, il pericoloso avvallamento s'è trasformato in voragine: una buca larga quasi un metro e altrettanto profonda, che - non appena notata - ha messo in allarme gli agenti di custodia, che quel tratto di strada sono soliti percorrere per ragioni di lavoro.
Qualcuno di loro, consapevole del rischio, con l'aiuto di qualche volontario s'è premurato a porre nella voragine un segnale di pericolo, mentre altri agenti pazientemente - in mancanza della presenza di vigili urbani - hanno ritenuto opportuno improvvisare due posti di blocco, per dirottare in altre strade il traffico, essendo pericoloso il passaggio su quella carreggiata, rivelatasi, in quel punto, costruita sul vuoto. Tutto questo è avvenuto per tutta la mattinata di oggi.
Dopo tutto questo parapiglia, cosa volete che si pensi della tempestività dei nostri amministratori?

FRA' GALDINO

DOVE ANDRA' A FINIRE L'IGEA VIRTUS? Presto ce lo rivelerà Immacolato Bonina


Immacolato Bonina, il presidente ultradecennale dell’Igea Virtus, ha voluto attendere l’exploit della propria squadra di Calcio col Catanzaro per annunciare l’esplosiva notizia della sua intenzione di cedere la compagine giallorossa ad un gruppo d’imprenditori non Siciliani, essendosi ormai stancato di mantenere un’attività sportiva cui la città di Barcellona non riesce più a manifestare il proprio tradizionale attaccamento. Ciò che lascia perplessi sarebbe un particolare dell’annuncio: la squadra barcellonese perderà la sua identità locale, in quanto destinata a colmare il vuoto nel calcio di qualche altro centro della provincia, che potrebbbe essere il capoluogo dove le ormai note vicende legate alla gestione Franza, hanno fatto perdere al Messina il diritto della titolarietà nel campionato professionista (serie B). Insomma Bonina è deciso a cedere il calcio barcellonese, ad altra città, che potrebbe risultare la stessa, cui una volta venne venduta per un piatto di lenticchie la nostra fortissima squadra professionista di basket , allenata da Giovanni Perdichizzi, , che tanto entusiasmo aveva suscitato tra i Barcellonesi, divenuti accaniti frequentatori del palazzo dello Sport. Immacolato Bonina, che lo scorso anno aveva lasciato ventilare una prima volta l’intenzione di dare una mano d’aiuto al calcio di Messina, rimasta poi lettera morta, adesso potrebbe essere tentato a fare di più, cedendo l’intera società giallorossa a imprenditori del Nord, che potrebbero utilizzarla per rinsanguare il calcio peloritano. L’ha annunciato all’improvviso in una tv privata (Antenna del Mediterraneo) durante la Tribuna Sportiva del Lunedì scorso. “Entro due settimane - questa è la sorprendente dichiarazione di Bonina - firmerò un contratto preliminare con una cordata che però non manterrebbe l'attività nella città del Longano. L'accordo - ha sottolineato Bonina - comprende però una clausola: se entro il 31 maggio qualche imprenditore intenzionato a salvare il calcio barcellonese si farà avanti cederò a lui la società, a titolo assolutamente gratuito". Per cui, rinunzierebbe a quanto potrebbe ricavare dalla suddetta cordata, pari a circa un milione di euro. La cordata interessata al titolo sportivo di Seconda Divisione non manterrebbe la squadra a Barcellona Pozzo di Gotto dal momento che qui negli ultimi anni è scemato l’attaccamento alla squadra di calcio. Mentre nella pallacanestro Barcellona risponde in modo entusiastico. E Bonina più di una volta ha manifestato il desiderio ambizioso di conquistare la serie A1, in questo settore. “Nel calcio invece – si lamenta il presidente - mancano gli stimoli, anche perché non abbiamo ottenuto alcun aiuto ed il D'Alcontres resta costantemente vuoto, nonostante i buoni risultati". Bonina ha detto di avere informato della questione il sindaco di Barcellona, Candeloro Nania, rimarcando la disponibilità a cedere la squadra alla nostra città gratis. Ma la risposta sarebbe stata vaga .

martedì 17 febbraio 2009

GIOCATTOLI FASULLI - E NON SOLO - SCOPERTI DALLE FIAMME GIALLE




E così, ci capita di dover comprare non solo "cd" e abiti contraffati, ma anche giocattoli fasulli, venduti per materiale di prima scelta, garantito dal marchio della Comunità Europea.
Venduti come "toys" di marca, in un negozio che, per anni, aveva vantato di commerciare il meglio della giocattoleria europea, ovviamente a prezzi imposti dalle Case produttrici dal marchio prestigioso, sono stati scovati dalla Guardia di Finanza, in parte esposti al pubblico e per il resto, in buona quantità, immagazzinati nell'attiguo deposito seminterrato. La scoperta è avvenuta per caso, mentre le Fiamme Gialle stavano effettuando, nell'esercizio commerciale barcellonese, in occasione d'una verifica fiscale, un controllo della roba in vendita. Complessivamente sono stati sequestrati circa duemila giocattoli di vario genere, in parte sprovvisti del marchio CE che garantisce la produzione comunitaria e in parte con il marchio ad inganno, in quanto indicativo dell'origine cinese del prodotto (CE= China Export)
Come è possibile notare, quando si tratta di affari, non sempre si trova gente disposta a commerciare in maniera limpida e corretta. Prima di ieri era capitata, per esempio, la scoperta della pasta fresca, prodotta abusivamente e senza alcun controllo esterno, che ci aveva inquietato parecchio, in quanto tale prodotto, non si sa per quanto tempo, era stato distribuito in diversi esercizi commerciali della provincia. Ieri s'è aggiunto quest'altro poco edificante episodio dei giocattoli a rischio, e domani chissà quale altra preoccupante novità dovremo apprendere. Tutto naturalmente a beneficio della tasca e a danno della salute, senza tenere conto che spesso ciò avviene a discapito dei più deboli.
Fortunatamente capita che non manchi il meritevole intervento della Legge, che stavolta, come anche per la scoperta della pasta abusiva, va attribuito alla sagacia e all'acume della Guardia di Finanza. Cui va la nostra gratitudine.

INTERVENTO DEL "COORDINAMENTO CARO BOLLETTE" PRESSO LA QUARTA COMMISSIONE TERRITORIO ED AMBIENTE



Il coordinamento “Caro bollette Ato Me2”, costituitosi tra l’Associazione dei Consumatori Torresi, Movimenti e Comitati cittadini del territorio compreso tra Villafranca Tirrena e Brolo, nell’intento di agire nell’interesse dei cittadini destinatari del sistema Ato-rifiuti, ritenuto inadeguato e non rispondente alle diverse realtà territoriali, ha presentato, all’attenzione della IV Commissioine parlamentare Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana, un promemoria concernente gli appunti su cui si fonda l’azione del Coordinamento, in maniera che possa eventualmente essere utilizzato per gli auspicabili emendamenti da esaminare all’atto della discussione sul disegno di legge che dovrà essere approvato per il rimodellamento degli Ambiti Territoriali. Nel documento si fa notare che “soprattutto a causa delle esorbitanti ed ingiustificate tariffe sono stati presentati migliaia di ricorsi alla Comm.Tributaria Prov/le di Messina e al TAR di Catania e l’ ultima sentenza del CGA del 13 gennaio scorso conferma l'orientamento di accoglimento dei ricorsi. Tutte ragioni quindi che potrebbero indurre gli utenti a proseguire solo e sempre col contenzioso. Tuttavia, il senso di responsabilità, che è sempre prevalso, ha consigliato altri percorsi”. Il Coordinamento prende atto degli sforzi che gli Organi di Governo e del Parlamento regionale stanno compiendo alla ricerca di modelli efficienti ed economici, quali la riduzione degli ambiti e dei costi, il che rafforza la giustezza della linea tesa responsabilmente a salvare questo servizio. E sulla base di ciò garantisce che "s’è evitata la litigiosità, invitando gli iscritti, nelle more che si concludesse l’iter giuridico, a pagare autoliquidandosi la tassa sulla base dei prelievi storici e mettendo l’ATO a conoscenza di ciò". Pertanto il Coordinamento ritiene "indispensabile ricercare su queste basi una soluzione condivisa e snella per evitare ulteriori difficoltà economiche alle famiglie e problemi di lavoro agli operatori dell’Ato..".Cosicché ha "concepito un prospetto di rimodulazione, confortato dalle sentenze della commissione tributaria, prendendo a base l’unico dato ancora vigente, cioè la TARSU comunale (maggiorandola a seconda dei casi)" per sottoporla all'attenzione dela Commissione".
Nel documento si fa inoltre rilevare che "i cittadini/utenti con molta responsabilità vogliono pagare e, malgrado sappiano che la raccolta differenziata non è reale poiché assistono alla raccolta promiscua dei rifiuti, sono i primi ad essere disponibili a farla se gliene venisse data l’opportunità.Sulla scorta di questo “sentire”, rilevato uniformemente tra i cittadini, il Coordinamento ha consegnato all'on. Presidente della Commissione,Fabio Maria Mancuso, la petizione, formulata col sostegno di migliaia di firme, nella speranza di trovare attenzione da parte delle Istituzioni per una equa rimodulazione delle tariffe, che non addebiti anche gli sprechi ma si riferisca solo agli effettivi servizi resi, a partire dagli anni pregressi, con agevolazione nelle modalità di pagamento.


SENZA PAROLE

CIELO DI BARCELLONA

VIA ROMA

ORE 14,55

DI IERI

lunedì 16 febbraio 2009

LA SOLITA STORIA DELL'UFFICIO POSTALE DI VIA ROMA:

Foto:Gli sportelli quasi tutti sguarniti di personale

Indecoroso, incomprensibile, snervante, direi pure sadico quello che accade nell'ufficio postale centrale di Barcellona, ogni volta che si deve pagare una bolletta o prelevare una pensione. Oggi, giorno di prelievo delle pensioni Inpdap, nonostante l'afflusso di centinaia di persone, dalle otto - orario d'apertura degli sportelli - a mezzogiorno sono stati smaltiti soltanto 65 utenti, "grazie" alla lentezza dei due soli sportelli in funzione per la categoria A. Una lentezza esasperante che ha lasciato praticamente in attesa una folla di anziani per quasi mezza giornata. Da che cosa dipende questa "collaudata" tecnica stancante, nessuno riesce a capirlo. Si parla di carenza di personale, presumibilmente determinato da assenze per malattie,, cui si aggiungerebbe l'improvviso blocco degli strumenti elettronici. Ma è proprio questa la causa di tanto sfacelo?

domenica 15 febbraio 2009

SI COMPLICA LA VICENDA DELLA FAMIGLIA BABY

L'altro giorno, sulla scia d'informazioi ricavate dalla TV e dal magazine The Sun, avevamo riportato la notizia davvero straordinaria dell'adolescente di 13 anni, Alfie, divenuto padre, in seguito a rapporti sessuali con Chantelle, una ragazzina di 15.
Adesso, grazie ad un'indagine-intervista condotta dal Daily Telegraph, si viene a sapere che la paternità dell'eccezionale bambina portata alla luce da adolescenti, non spetterebbe con certezza ad Alfie, bensì a qualcun altro da individuare tra altri due ragazzini - uno di 16 anni e l'altro di 14 - i quali sostengono d'avere avuto rapporti sesssuali con Chantelle, proprio nel periodo in cui la neo-mamma è rimasta incinta.
Il più grande degli aspiranti alla paternità, Richard, addirittura richiede che sia effettuato l'esame del dna suo e di quello della neonata, convinto di potere così chiarire il caso a tutto suo favore.
«So di poter essere io il padre - afferma il sedicenne - tutti lo pensano. I miei amici dicono che la piccola ha i miei occhi, persino mia madre lo dice. Ho il diritto di sapere».
Diverso è invece il sentimento dell'altro ragazzino, il quattordicenne Tyler, il quale - secondo quanto scrive il Daily Telegraf - ammette d'avere avuto rapporti con la fanciulla-madre circa nove mesi prima del parto e, per questo, è terrorizzato dall'idea di potere essere stato lui la causa di quella gravidanza. Intanto la madre di Chantelle "assicura" che a togliere la verginità alla figliola è stato proprio Alfie, il quale però pare che in quell'occasione non avesse compiuto ancora il 13esimo anno d'età.

Insomma la strana avventura sta mostrando risvolti davvero insoliti che rischiano di complicare la vita di quattro adolescenti e delle loro famiglie, che forse avrebbero fatto meglio ad essere più vigili nei confronti della propria prole.



sabato 14 febbraio 2009

COL FUOCO NON SI SCHERZA: TRAGICO EFFETTO DI UN GIOCO IMBECILLE


La notizia: Torino,13 febbraio - Due ragazzini di 14 e 15 anni sono rimasti ustionati ( uno in modo gravissimo) a causa di un folle gioco, con il fuoco.
Ieri sera, due adolescenti di Pianezza (Torino) sono andati in un giardino del paese, assieme ad un loro coetaneo, dopo aver acquistato della benzina, e hanno iniziato a darsi fuoco per gioco, con l'intento di farsi riprendere col videotelefonino, dal compagno, per poi mostrare la scena in You Tube.
I due sconsiderati ragazzi, avvolti dalle fiamme, per loro fortuna, non sono finiti in rogo essendo stati prontamente soccorsi da alcuni passanti.
Condotti in ospedale, quello di 14 anni è stato ricoverato
con ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 50% del corpo (alle gambe e alla parte inferiore del tronco), sedato e intubato, ma non è il pericolo di vita; il quindicenne è stato trattenuto in stato di shock e qualche lieve scottatura, con prognosi di pochi giorni. Domani potrebbe essere in condizioni di farsi ascoltare dalla Polizia, che si sta interessando dello sconcertante caso.
Che, questa generazione adolescenziale, ci stia facendo assistere a comportamenti irrazionali non è più innegabile, sono tanti e tali i riscontri di episodi inverosimili da far pensare che molti sono i ragazzi e le ragazze di questa ormai ingrata età che non riescono a distinguere la realtà vera da quella virtuale, nella quale sembrano ormai immersi, soggiogati dall'uso smodato di giochi elettronici e da una certa schiavitù alla virtualità televisiva e telematica.
"Se da un lato è possibile che la virtualità contribuisca ad ampliare la consapevolezza del sé, dando forma alle molteplici istanze presenti nell'individuo, dall'altro lato può condurre ad una sovrapposizione a volte drammatica tra finzione e realtà".
E questo è appunto il pericolo che si corre nell'età adolescenziale, in cui è ovvio che manca la giusta maturità che consenta di tenere distinti gli eventi vissuti dentro e fuori lo schermo.
Ma sta proprio qui il problema: fare in modo che l'approccio con i meccanismi della realtà virtuale non avvenga prematuramente e in maniera incontrollata; impegno sicuramente difficile, se non addirittura impossibile, stante l'andazzo di questo nuovo mondo, sempre più svagato e irresponsabilmente edonistico, quando non sopraffatto da bisogni e preoccupazioni materiali, anch'essi spesso nocivi, per il loro riflesso negativo nella vita sociale, con grave pregiudizio soprattutto per la famiglia che, della società, è appunto il nucleo originale.

fra' Galdino







COLLE DEL RE INNEVATO


Quant'è bello questo nostro colle incipriato.
Non per niente l'hanno chiamato "Colle del Re"
Mi sembra proprio un Luigi XIV
dalla parrucca incipriata.
Ti vogliamo bene, Montagna nostra, anche se tu tanti anni fa sei stata severa, con un ragazzo che inesperto
ti ha "scalato" proprio mentre eri così innevato. Come oggi.

FOTO: Il Colle del Re ripreso oggi pomeriggio, dalla finestra di casa mia

NESSUN PERICOLO PER IL "CUTRONI ZODDA" DI BARCELLONA


IL PIANO DI RIENTRO DELL'ASSESSORE ALLA SANITA' RUSSO "NON PREVEDE LA CHIUSURA DI OSPEDALI DI PROVINCIA, MA IL MIGLIORAMENTO DEL LORO FUNZIONAMENTO"

Dopo che, con un voto in più di Udc e Pdl, in Commissione sanità della Regione, è stato approvato lo schema di rientro diverso da quello proposto dal Governatore, finalmente il disegno di legge sul riordino del sistema sanitario approda nell’Aula parlamentare, per essere discusso, eventualmente modificato e possibilmente approvato. Udc e Pdl si dicono anche pronti "a migliorare il ddl in aula., non essendo quello da loro approvato in commissione un dogma, anche se – sempre a lor parere - esso rappresenta la migliore soluzione possibile”. L’assessore Russo intervenendo, anche per dare una risposta alla polemica alimentata da Sgarbi ed altri sindaci di Comuni di provincia, preoccupati per la chiusura dei loro ospedali, ha voluto rassicurare. ribattendo che la chiusura di alcuni ospedali diventerebbe invece inevitabile se passasse il testo elaborato dagli on. Leontini e Maira. (Udc-Pdl). “Mentre il mio progetto – precisa l’assessore Russo - proprio per salvaguardare le strutture del territorio e obbligatoriamente seguendo le direttive del tavolo ministeriale che discendono dal piano di rientro firmato dal presidente della Regione Cuffaro e dall’assessore Lagalla, non dispone la chiusura degli ospedali, bensì la loro rifunzionalizzazione e prevede anche la consultazione preventiva con i sindaci del territorio. Probabilmente c’è chi crea allarmismi per scarsa informazione o magari a fini strumentali. A Sgarbi, in particolare, dico che fra le tante simpatiche contumelie che mi ha indirizzato ce n’è una vera: sono miope. Questo, del resto, ci accomuna”. Staremo a vedere chi tra le due parti è più vicino al vero.

AVREMO UN CARNELALE COI FIOCCHI...(di neve?)


In vista del Carnevale 2009, che, si dice, nella nostra città tende a raggiungere una tal qualità da assumere valore turistico, è stata emessa dal sindaco di Barcellona una nuova ordinanza sindacale, con la quale si fa divieto assoluto di vendita, distribuzione ed utilizzo di bombolette spray, ad eccezione di stelle filanti.
Anche, se non è specificato, è ovvio che si tratta delle ormai famigerate bombolette di schiuma, il cui uso ed abuso, a parte il lucro commerciale, ogni anno ha creato, durante la festa del carnevale, una tale schifezza da imbarbarire la manifestazione carnascialesca.
Il divieto assoluto dell'ordinanza - che si spera non faccia la fine delle malcapitate gride dei "Promessi sposi" - è seguito dalla ovvia minaccia di penalità pecuniarie, con sanzioni da € 25 ad €500, ai trasgressori eventualmente pizzicati da Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani.
Riportiamo il manifesto dell'ordinanza, che con un semplice clic sarà possibile leggere integralmente e con la massima chiarezza.

venerdì 13 febbraio 2009

A VOLTE CERTE TELECAMERE SONO PIU' DANNOSE DI UN ELEFANTE IN UN NEGOZIO DI CRISTALLI


Oggi, nel tg/regionale di Rai Sicilia delle ore 14, è andato in onda un "servizio", che sinceramente m'è parso assai sgradevole.
Col pretesto di mettere in luce il comportamento altruistico di uno scolaro - atto di generosità sicuramente degno d'elogio, anche se il ragazzo lo considera normale - il curatore del pezzo non s'è fatto scrupolo di mettere in mostra delle immagini che per riservatezza avrebbe dovuto evitare.
S'è trattato di questo: in una classe di una scuola siciliana, tra i bambini "normali" ce n'è uno diversamente dotato, in quanto affetto da sindrome di Down, il quale è per legge assistito da un'insegnante di sostegno. Poichè questo ragazzino non è autosufficiente, si trova in difficoltà quando, particolarmente, deve affrontare talune esigenze fisiologiche.
Per questo motivo, quand'è necessario, in mancanza d'altra assistenza, viene aiutato volontariamente da qualche suo compagno.
Quello che con più slancio e maggiore frequenza si presta a stargli vicino è appunto il compagno di cui la Tv ha tessuto l'elogio.
Fin qui, niente di strano, perchè tutt'al più ci si può meravigliare che debba essere un compagnetto a doverlo assistire - ancorchè per slancio di generoso affetto - e non qualcuno del personale: insegnante, bidella, inserviente o chicchesia.
Quel che invece mi ha sconcertato è stato l'aver visto inquadrato, per un paio di volte, il ragazzino bisognoso d'aiuto, seduto nel suo banco, con la testa appoggiata sulle braccia, quasi accucciato come un cucciolo malmenato, sicuramente umiliato per avere sentito raccontare che, mentre era nel bagno, non essendo riuscito a gestirsi da solo, se l'era fatta addosso.
E in quell'occasione a toglierlo dall'imbarazzo e dal pianto era stato l'aiuto spontaneo del compagno, che da quel momento aveva sentito l'impulso di essergli vicino nei momenti del bisogno.
Bell'esempio di sensibile altruismo, che purtroppo non ha avuto riscontro nell' impudente insistenza della telecamera del TGR su un ragazzino down, evidentemente intimidito ed umiliato per ciò che di lui era stato raccontato.

Può darsi che il servizio, oltre all'intento di ricostruire un aneddoto deamicisiano, intendesse sottolineare la carenza d'assistenza nelle nostre scuole, e qui sotto non ci piove!
Ma nel far questo, non si poteva evitare di ferire un soggetto ipersensibile, quale in effetti è un ragazzino Down?

ALFIE E CHANTELLE GENITORI BABY DI UN BEBE'



Lui 13 anni, e manco li dimostra, lei due anni in più, e già sono genitori di una bambina.
L'eccezionale caso di due adolescenti, di cui uno addirittura sembra un bambino, che adesso hanno a carico un figlio, frutto del loro immaturo amore, è stato registrato, in questi giorni, in Gran Bretagna, dove in crescenza potenziale si accentua il dibattito sull'ormai allarmante fenomeno delle gravidanze adolescenziali.
Mentre per molti casi, le famiglie cercano riparo nell'aborto terapeutico, per questa inattesa "disavventura" sia le famiglie, sia i due giovanissimi interessati non avevano ricorso all'interruzione.
E così Chantelle .- si chiama così la giovanissima puerpera - ha portato avanti la gravidanza e dato alla luce senza alcuna complicazione una bellissima bambina, che lo scolaretto Alfie - così si chiama il papuccio - ha voluto per primo prendere in braccio per baciarla con tenerezza....paterna.
La giovanissima coppia ha avuto il sostegno dei rispettivi genitori, e ora Chantelle vive con la piccola in una casa popolare assieme a sua madre.
La polizia ha detto che non ci sarà alcuna indagine, mentre i servizi sociali sicuramente si prenderanno cura dell'eccezionale caso.

Regione: la maggioranza in commissione si dilania e la gente di Sicilia assiste all'indecoroso spettacolo con l'apatia di sempre

LA STRATEGIA DI CUFFARO METTE IN DIFFICOLTA' IL GOVERNO

La commissione Sanità dell'Ars ha approvato alle 22,00 di ieri sera il testo della riforma della rete ospedaliera siciliana. Ai lavori non hanno partecipanto i deputati dell’Mpa e del Pd. Era presente invece l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo e i parlamentari di Udc e Pdl.
Mercoledì in commissione era stato approvato l’articolo 11 del ddl proposto dallo scudocrociato e dal Partito della Libertà, che fissa in 23 il numero delle aziende contro la proposta del governo di ridurle a 17.

Il Movimento per l'Autonomia - spiega il capogruppo Lino Leanza - ha deciso di lasciare la commissione Sanita' perche' ha scelto di stare coi Siciliani. Quel disegno di legge così com'è non ci appartiene più. L'Isola ha perso una grande occasione, era stato elaborato un testo sul quale avevamo registrato persino il consenso del Pd. Non abbiamo bisogno di questo teatrino della politica. Registriamo oggi con dispiacere - continua Leanza - una rottura difficilmente sanabile. Continueremo per la nostra strada con il nostro progetto, che e' quello di Russo e di tutti i Siciliani che vogliono una sanità migliore".

L’Mpa in realtà non ha deposto le armi, ma temporeggia aspettando che il ddl approdi all’esame dell’aula. Mercoledì, il presidente Lombardo aveva detto: “Qualunque sia il testo a me va bene: purché esca dalla commissione Sanità e vada in aula. Sono certo che l‘Assemblea partorirà la migliore riforma per la Sicilia. Valuterò il testo che uscirà dalla commissione e se non mi convincerà avrò il dovere di presentare degli emendamenti”.

Il ricorso all'Aula potrebbe riservare sorprese. L’Mpa cerca a Sala d'Ercole la maggioranza che non ha in commissione sanità. Alcuni deputati del Pdl, quelli che fanno riferimento alla corrente minoritaria con a capo Gianfranco Miccichè, e magari anche qualche cespuglio dell’Udc, potrebbero, se si votasse con scrutinio segreto, approvare la linea Lombardo-Russo. Il governatore potrebbe a questo punto contare su 7-8 preziosissimi voti in più, a cui si sommerebbero quelli dei 15 deputati dell'Mpa. Poi c’è il Pd, che dispone di 29 voti a Sala d’Ercole. Più di una volta il Partito Democratico ha salvato Lombardo. Le “geometrie variabili” torneranno in Aula?

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