ALLA BASE DELLA TRANSENNA PER FERMARLA HANNO APPOSTO UN MASSO=>
Sinceramente, non sappiamo più in che mondo viviamo.
Qui, nella nostra città, tutte le volte che si parla dello stato di trascuratezza e d'abbandono in cui Barcellona viene lasciata, c'è sempre una squadra pronta ad intervenire con recriminazioni e persino insulti, oltre che contro il blog, nei confronti di chi ha amministrato in passato, in quel periodo di gestione "oscura", dicono.
Mentre l'amministrazione attuale non sarebbe nera , ma chiara e trasparente come non mai. Dicono.
Stando così le cose, dovremmo ammettere che non sappiamo in che città viviamo?
Basta girare lo sguardo intorno per rendersi conto che in realtà si convive con la sporcizia più lercia, in un dimenticatoio ormai nero e profondo.
Il Generale Franz ha più volte denunciato il ludibrio delle cacche canine, documentabili ad ogni piè sospinto e rese più abbondanti dalla persistenza - naturalmente a rischio - di branchi randagi. Stiamo pur certi che, riconfermando in questo blog la lagnanza del Generale, arriverà automatica la scusante: "E' tutta colpa di voi cittadini che bisognerebbe educare civilmente".
Chi ci abbia diseducato non si sa.
Anzi è arcinoto: gli amministratori oscuri del passato, che hanno demolito città e civiltà in Barcellona. Dicono.
Se poi una transenna viene dimenticata per mesi su una buchetta, se un'altra posta all'ingresso della stradella Umberto1°- Piazza stazione perde una gamba, entrambi i casi indiscriminatamente vanno imputati, non alla distrazione di chi amministra, ma alla cattiva educazione dei soliti cittadini, malamente amministrati nel passato. Lo stesso dicasi per i marciapiedi invasi da tutto e dappertutto.
Già, è così per ogni difetto denunciato, quando si crede dì avere in mano il bandolo della matassa. Per cui se la Finanza entra nel Comune e scopre le marachelle di duecento dipendenti, la colpa è tutta di chi dipende e non di chi ha il compito di vigilare.
Anzi chi non ha vigilato si sente addirittura in diritto-dovere di costituirsi parte civile.






















