sabato 8 gennaio 2011

LE ANORMALITA' DI BARCELLONA CHE DIVENTANO NORMALI

Oggi, giornata di sabato, non ha nulla di diverso rispetto al resto della settimana - tranne ovviamente rispetto alla domenica - per quanto riguarda il caos stradale.
Di particolarmente ingarbugliata c'è, in mattinata, la circolazione nelle strade che portano a Piazza Mercato, ma trattandosi di pratica cittadina ormai tradizionale, possiamo benissimo catalogarla tra le normalità che rendono anormale questa città.
Come d'altronde, specularmente, esistono - sempre in questa nostra città - grosse anormalità che a forza di essere tollerate sembrano essere diventate di diritto situazioni normali.
Una fra tutte - e forse la più intollerabile - è la tolleratissima consuetudine di posteggiare le auto sui marciapiedi che costeggiano le nostre strade interne e - ovviamente - sul lato contrassegnato dal cartello che vieta la sosta e la fermata, con minaccia di rimozione. Quando e con quale carro attrezzi non è dato sapere.
Come non è dato sapere perché mai nessuno dei nostri vigili ( ma quali vigili?) s'è mai accorto dell'uso improprio dei marciapiedi.
Si dirà - a giustificazione di tanta sbadataggine - che se non si abusasse dei marciapiedi non si saprebbe dove posteggiare, perchè non si può non tenere conto dell'esuberanza del parco macchine cittadino a fronte della carenza di spazi destinati a parcheggio.
Ragion per cui, sarebbe se non giusto almeno sensato consentire che al pedone venga sottratto il marcipaiede, che gli spetta di diritto per potersi muovere senza essere travolto dalle auto sulla carreggiata dove lo costringono a camminare.

venerdì 7 gennaio 2011

IL PREMIER ED IL MINISTRO DELLA DIFESA ADIRATISSIMI PER MOTIVI ...DIVERSI



L'ira funesta del pelide Achille ribolle, per motivi diversi, nell'animo di personaggi-simbolo del nostro Governo.
Si adira Berlusconi per avere sentito Tremonti dipingere pessimisticamente, al recente simposio francese, la perdurante crisi economica. E lo biasima, convinto che sia vero quanto gli vanno soffiando sulle "scarpe" che il suo ministro dell'economia intenderebbe fargli. Lui, il cavaliere dell'ottimismo a tutti i costi, non potrà mai tollerare il comportamento di uno che, per non allentare i lacci della borsa, evochi i mostri incontrollabili del video-game.
Ciò fa crescere il sospetto che il ministro faccia il bastiancontrario per suoi progetti di primariato.
Stando così le cose adirarsi sarebbe già poco.... .

Al ministro La Russa, che in questi giorni s'è preso una rabbiatura, apparentemente più bruciante delle sue solite indignazioni, ciò che invece ha fatto saltare i nervi è stata una mezza verità: quella data nella prima versione da lui riferita sull'uccisione in Afghanistan del nostro Alpino, Matteo Miotto.
I vertici militari, che l'hanno fatto uscire dai gangheri, non gli avevano fornito subito il particolare "secondo cui la morte del nostro soldato andava inserita nell'ambito di uno scambio di colpi durato diversi minuti".
Pensate un po' che triste figura gli hanno fatto fare, soprattutto davanti al padre del caduto, dichiaratosi subito dubbioso sull'attendibilità della scarna versione data a caldo del triste evento.
Era proprio il caso d'adirarsi, caro ministro, per uno che alle mezze verità può essere abituato?

mercoledì 5 gennaio 2011

CANTONATE E FAZIOSITA' AUTOLESIONISTE ALLA RAI


SE ORMAI IL PALALBERTI RISULTA INADEGUATO CHE COSA SI ASPETTA PER RENDERLO CAPIENTE?



Giovanni Perdichizzi, il coach barcellonese che, alcuni anni fa era emigrato in Puglia per allenare la New Basket Brindsi, dal 30 dcembre 2010 ha rotto con la società di pallacanestro gestita dall'Enel ogni rapporto di lavoro. La soluzione è stata consensuale e di ciò è stato dato atto in un comunicato ufficiale della società brindisina, in questi termini:"Si comunica che il rapporto di collaborazione tra l’Enel New Basket Brindisi e l’allenatore Giovanni Perdichizzi si è risolto consensualmente in data odierna.
Si ringrazia Giovanni Perdichizzi per i tanti successi ottenuti nelle ultime tre stagioni e culminati con il ritorno di Brindisi in Lega A e gli si augura un proseguimento di carriera degno delle sue spiccate qualità professionali."
Attualmente libero del consueto impegno, Perdichizzi si trova a Barcellona, e c'è stata quindi l'occasione propizia perché venisse avvicinato dai mass media locali.
L'abbiamo quindi potuto vedere in tv, mentre era intervistato assieme ad un altro pezzo grosso del basket barcellonese - Immacolato Bonina - dal direttore di Antenna del Mediterraneo.
Non ho avuto modo di assistere a tutta la trasmissione, ma quel tanto che ho visto è stato sufficiente per farmi comprendere che per il resto della stagione Giovanni si godrà una salutare sosta, in attesa di una nuova adeguata sistemazione, che ovviamente resterà nell'ambito istruttivo del basket e non in quello manageriale scherzosamente proposto dall'amareggiato Bonina, che deluso dal mancato riscontro alle sue richieste di adeguato ampliamento del PalAbert, ormai con crescente frequenza parla di dimissioni: a conclusione della corrente stagione cestistica.
E' chiaro che si tratta di frecciate che tendono a sollecitare una maggiore partecipazione dell'Amministrazine Comunale perché si eviti che il basket del Longano, giunto ad un livello di entusiastico splendore, perda a causa della mancanza di una struttura idonea, l'occasione per il salto di qualità che merita.
GAZZETTA DEL SUD - ONLINE - Sport - Bonina: «Senza palazzetto Barcellona chiude»

BARCELLONA POZZO DI GOTTO:REPLICHE DI LUSSO AL TEATRO DELL'ORATORIO SALESIANO



Deve essere stato un successo pieno se "La parabola del figlio diversabile", messa in scena presso il teatro "Vittorio Currò" dei Salesiani, sarà replicata a grande richiesta, su segnalazione degli utenti, durante questo mese di gennaio.
La commedia-favola in idioma misto (siculo-italico), tratta dal lavoro di Saverio Castanotto "U Majaru", sarà ripetuta nello stesso locale dell'Oratorio barcellonese nei giorni 9 e 23 gennaio, con inizio alle ore 18.
La rielaborazione del testo è stata compito di uno degli attori, Giovanni Corica, che oltre all'incombenza della regia, sulla scena interpreta la parte dell'indovino per forza.
Ovviamente non mancheranno gli altri due suoi omonimi ed affini : Melo e Nino Corica, che impersonano rispettivamente il cav. Meluccio lo spiritello e il cav. Gelsomino, che - assicuriamolo - nulla hanno a che vedere col famoso Cav. D'Arcore.
Altri attori: Ina Mazza, Alessia Lo Giudice, Sara De Pasquale, Angelo Torre, Salvatore Bertè, Manuele Bucalo.
Aiuto Regista: Eduardo Romano

martedì 4 gennaio 2011

BARCELLONA POZZO DI GOTTO: UN CONSIGLIO COMUNALE COI ...FLOP


Ricordo che c'è stato un tempo in cui si parlava di democrazia partecipativa.
Si diceva e si ripeteva e probabilmente si era convinti che fosse necessario un passo in avanti per rendere completa ed efficiente la democrazia nel Paese: esso consisteva nel coinvolgere l'elettorato, aprendo nuovi canali di partecipazione, oltre a quello ormai istituzionalizzato dei turni elettorali comunale, provinciale, regionale, nazionale, europeo.
E c'è stato un periodo in cui era diventato frequente il tentativo d'istituire, anche nella nostra città, quei consigli di quartiere previsti dalla legge, anche se facoltativi nei comuni al disotto di un determinato numero d'abitanti.
A Barcellona se ne parlava, si tentava di metterne in moto l'iter per la loro costituzione, ma alla fine in effetti non si faceva nulla per arrivare al sodo .
Quindi niente ampliamento partecipativo. Malgrado ciò rimaneva vivo l'interesse per l'attività politico-amministrativa cittadina.
Ricordo che, se pur non s'era arrivati a creare neppure la bozza dei consigli di quartiere, tuttavia rimaneva il piacere di registrare una certa vitalità in seno al Consiglio Comunale, la cui attività era seguita con una quota di sentimento partecipativo rispettabile.
Perché stia scrivendo di ciò, lo dirò in poche parole: non certamente per nostalgia del passato, ma per il semplice fatto che mi sento deluso da quanto, d'insipido e scialbo, m'è parso di notare nel comportamento di chi dovrebbe animatamente rappresentarci, da un po' di tempo a questa parte, nell'aula consiliare di Palazzo Longano, sia come maggioranza , sia come opposizione.

VALE LA PENA, OGGI, LEGGERE........


Il pressing del Senatur e Tremonti.....

Forse anche il premier al summit con i leghisti e il ministro. Cercheranno di convincere Berlusconi che per governare servono
almeno altri 40 deputati. Nell'esecutivo molti temono che con l'attuale maggioranza non sia possibile "portare avanti nemmeno l'ordinaria amministrazione"

di MASSIMO GIANNINI


CLICCA
Il pressing del Senatur e Tremonti "Silvio, il voto ormai è inevitabile"

Berlusconi: governo andrà avanti, no dissidi con Lega e Tremonti

lunedì 3 gennaio 2011

LA TELA DI PENELOPE: LOMBARDO TESSE E BRUNETTA DISFA


Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 31 dicembre 2010 sono stati pubblicati i bandi per 2.507 assunzioni a tempo indeterminato nelle aziende ospedaliere e nelle aziende sanitarie provinciali.

Le figure professionali ricercate sono quelle di infermiere (1.138 posti), tecnico di radiologia (117), fisioterapista (105) e ostetricia (60). Invece, ben 1.087 posti sono per la dirigenza medica: saranno attribuiti attraverso lo scorrimento delle graduatorie (147), i concorsi (606) e la mobilità (334).

Le domande di partecipazione, in carta libera, possono essere redatte entro il 30 gennaio e inviate a mezzo raccomandata.

Il ministro Brunetta, facendo riferimento al blocco del turnover che prenderà il via a partire dal primo gennaio ha assicurato che"le infornate di nuove assunzioni in Sicilia saranno impugnate".

IL DUEMILAUNDICI SARA' STITICO DI PONTI FESTIVI, MA GENEROSO DI ECLISSI



A CAUSA DEL CALENDARIO SPARIRANNO MOLTI PONTI FESTAIOLI
A QUANDO LA SPARIZIONE DEL PONTE TRUFFALDINO
?


Anno nuovo, vita nuova.
Senza dubbio le novità ci saranno, ma non è improbabile che si tratti di cose e fatti che poco o nulla cambieranno: ovviamente sempre in base alla teoria del Gattopardo.
Due cose certe comunque - secondo qualche spulciatore della carta stampata - caratterizzeranno il 2o11.
Riguardano le vacanze degli italiani e il sistema solare:
1) l'anno che inizia sarà stitico di "ponti festivi", il cui numero per coincidenze di calendario sarà ridotto al lumicino (2011, l'anno dei ponti spariti - Corriere della Sera) CLIC;
2) il 2011, a partire da domani giovedì 4 gennaio, sarà l'anno delle eclissi solare e lunare, in numero ed in qualità per tutti i gusti (Le prossime eclissi parziali e totali di Luna CLIC
Eclissi di Sole visibili in Europa CLIC
Eclissi totali o anulari non visibili dall'Italia)CLIC
Nella nostra città il sole dovrebbe essere oscurato per poco più del 60% della sua sfera, sei minuti dopo le nove antimeridiane del 4 gennaio 2011.

domenica 2 gennaio 2011

UNA STRANISSIMA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGNA D'ESSERE DECRIPTATA


Da un po' di tempo ho individuato la finestrella di una casetta del quartiere Marsalini, ad angolo del vico primo Cappuccini, che non può che destare curiosità a chi vi passa accanto.
E' quella che si vede nella foto, il cui piccolo davanzale è stato scelto da qualcuno - o forse da più di uno - per diventare sito di una curiosa raccolta differenziata.
La differenza sta in quel che si vede: l'accatastarsi di pacchetti ...vuoti di sigarette, di molteplici marche, che man mano che passano i giorni sono diventati e credo diventeranno sempre più numerosi.
Non mi chiederei chi abbia l'hobby di porre in crescente esposizione gli evidenti emblemi di un vizio radicatissimo che si stenta ad estirpare, ma piuttosto perchè l'ignota mano lo fa: se per far capire che si fuma troppo o per dar vita ad un originale spot pro smoke.

sabato 1 gennaio 2011

NASCE IL 2011: CHE SIA FORIERO DI RIPRESA E DI CONCORDIA


DOVREBBE ESSERE L'ANNO DEI GIOVANI

S'è proprio adesso chiuso l'anno vecchio e siamo già all'undicesimo anno del ventunesimo secolo.
Che sia questo duemilaundici propizio per tutti e soprattutto per le giovani generazioni, il cui malessere s'è manifestato in maniera eclatante al tramontare dell'anno testè concluso.
Della loro inquietudine, purtroppo, non sembra essersi reso conto chi ci governa, salvo colui che li ha accolti al Quirinale.
Per Lui e per gl'Italiani che veramente hanno a cuore il destino della Nazione, il 2011 non può che essere l'anno del riscatto di questa gioventù finora negletta.
Significativo in tal senso l'avvio del messaggio del Presidente:
"Non vi stupirete, credo, se dedico questo messaggio soprattutto ai più giovani tra noi, che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un'occupazione, cercano una strada - ha esordito il capo dello Stato - Dedico loro questo messaggio, perché i problemi che essi sentono e si pongono per il futuro sono gli stessi che si pongono per il futuro dell'Italia".

CLICK
:Messaggio di fine anno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - Il Sole 24 ORE

venerdì 31 dicembre 2010

"GHE PENSI MI" PER L'ANNO NUOVO ? NO! E' MEGLIO CHE CI PENSI IL CIELO...

..................SE SON ROSE FIORIRANNO.....................

Si conclude un anno che sicuramente sarà ricordato - a livello planetario - come uno dei peggiori dell'ultimo ottantennio. La crisi economica di quest'inizio di secolo, che ha investito soprattutto il mondo occidentale, ha assunto, dopo quella del 1929, il record della negatività, dalla quale si stenta ancora ad uscire, nonostante il facile ottimismo di facciata ostentato per l'Italia dal signor "Ghe pensi mi", il quale dal punto di vista del personale suo interesse non può che dire la verità, solo che fare bene a ripetere "Ghe pensi mi per mi".
Pazienza: ognuno pensa per sè e Dio per tutti.
Diciamo pertanto che, per noi, resta la speranza che - con il nuovo anno - qualcosa di buono ci sia concesso dal Cielo.

AUGURI PER L'ANNO 2011, CHE SIA MIGLIORE DEGLI ALTRI PASSATI .......AUGURI....AUGURI...AUGURI...AUGURI...AUGURI...AUGURI........

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INTANTO, ECCO LE PRIME INCOMBENZE 2011 PER CHI DEVE ANDARE A SCUOLA
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Iscrizioni a scuola per tutti entro il 12 febbraio. Ecco i modelli per le domande - Il Sole 24 ORE

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giovedì 30 dicembre 2010

RICORDATE?


SONO ALCUNI COMMENTI SPULCIATI DAI POST DEL GENNAIO 2010
Da quando è andato in pensione il vecchio comandante Domenico Cautela,
si sono succeduti ,in forma temporanea e precaria tre o quattro comandanti dei Vigili urbani.
Non si capisce per quale motivo non venga bandito un concorso ,per occupare un posto in organico fondamentale per il buon funzionamento del corpo di polizia urbana.
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Ma Feltri chi? Quello dei dossier falsi?
Quello che ha giornalisti che si mandano da soli falsi comunicati minatori delle BR?
Quello che va a braccetto con Renato Farina alias agente Betulla foraggiato dai servizi segreti e radiato dall'ordine dei girnalisti?
Quello che ha il busto del Duce sulla scrivania?
Quello che ha rovinato la vita al direttore de L'avvenire con notizie false e un comunicato della polizia FALSO?
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Ringrazio Barcellonablog, per avere sollevato un problema di grande importanza,non solo per la nostra comunità,ma che purtroppo le autorità continuano a sottovalutare.
Il ripascimento artificiale delle spiagge ,a mio avviso è un metodo di protezione,che certamente non produce i danni dei massi o blocchi di cemento che per tanti anni sono serviti solo a spendere tanto denaro ed a peggiorare la situazione complessiva,ma non è definitivo.
Per risolvere in maniera definitiva
il problema ,bisognerebbe ripristinare il ripascimento naturale delle spiagge attraverso i torrenti,che sono stati per anni ed anni cementificati.
E' tempo quindi che il governo regionale studi dei piani organici di rinaturalizzazione dei corsi d'acqua , e soprattutto che vengano fatti rispettare i vincoli idrogeologici del territorio.
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Penso che il turismo a Barcellona, non tanto perchè mancano "cose" da vedere ma perchè Barcellona non è strutturalmente idonea al turismo di lunga durata, sia una risorsa razionalmente sfruttabile. L'agricoltura, naturalmente fatta con mezzi moderni ed innovativi, il florivivaismo, la trasformazione dei prodotti e gli allevamenti moderni di bestiamo, potrebbero essere una base di partenza. Ma ormai credo che ogni idea in materia sia davvero impercorribile.Per l'agricoltura servono campi di buona metratura ma ormai a Barcellona le case (o i cessi) sono dappertutto... quasi fin sul bagnasciuga.
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"La zona tirrenica, tanto nella sue aree costiere quanto in quelle montane, possiede una forte vocazione turistica che non può essere assecondata in assenza di strutture come quella aeroportuale"
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Mi dispiace ma non riesco a non ridere leggendo dichiarazioni del genere. Forte vocazione turistica? MA DOVE?
Sulle potenzialità non si deve costruire NULLA!
Ci vogliono i dati alla mano.

"Tutti hanno concordato sulla necessità di un aeroporto nell’area sopra indicata"
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Tutti? Benissimo, allora voglio vedere i dati: il flusso turistico, il periodo di permanenza, la fascia della "qualità del turista" (grossolanamente: quanto spendono) e decine di altri indicatori importantissimi per sapere se un'idea di progetto è una vaccata o una cosa utile.
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Avendo studiato queste cose (ma per altri territori) posso dire che un'opera del genere è inutile perché turisti (nel senso della massa che vorrebbero intendere loro) non ce ne sono. Sarebbe MOLTO più utile ammodernare infrastrutture già esistenti (qualcuno ha detto ferrovia?).
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Vuoi fare il turista da queste parti e vieni da lontano? Treno da Palermo o Catania da prendere DIRETTAMENTE in aeroporto (e non una di quelle ciofeche che vanno a 70Km/h se va bene).
La parola intermodalità, purtroppo, dalle nostre parti è sconosciuta, si preferisce la parola utopia

30 gennaio 2010 12:54

mercoledì 29 dicembre 2010

COMMIATO DELLA CGIL DI BARCELLONA DAL 2010


La Cgil di Barcellona, a chiusura del 2010, in una nota di commiato con il vecchio anno, fa una specie di consuntivo di quanto il sindacato ha operato, tra tantissime difficoltà e pure con qualche limite,in questa città “in termini di vertenzialità ispirate al miglioramento delle condizioni di lavoro, di reddito e delle risposte sociali a favore della nostra gente”. E’ un resoconto che ricorda : le “numerose iniziative di mobilitazione con la partecipazione alle manifestazioni regionali e nazionali e la pubblica manifestazione dei Lavoratori precari”; la “mobilitazione e le proteste degli operatori ecologici, che si protrae dal 2005, anno in cui è stato costituito l’ambito ottimale –ATO ME/2”; la straordinaria manifestazione pubblica, con comizio, dello scorso mese di Luglio promossa a Sant’Antonio dalle organizzazioni Sindacali CGIL-CISL e UIL , da tutte le Parrocchie e dall’Istituto Salesiano, dalle associazioni culturali e ambientaliste, da Consiglieri Comunali del Pd e dell’Udc, con la petizione popolare sottoscritta da migliaia di cittadini, per rivendicare il diritto a vivere e respirare aria non puzzolente; la “Vertenza aperta nei confronti dell’Ente Comune, dai Sindacati dei Pensionati di CGIL- CISL e UIL riempita di contenuti nel corso delle numerose assemblee unitarie con i medesimi pensionati e sulla cui questione nei prossimi giorni si tornerà a sollecitare l’incontro con il Sindaco affinché nell’approvando bilancio di previsione 2011 possano trovare risposte i bisogni essenziali dei pensionati (’apertura nelle Frazioni più popolose di centri diurni attrezzati, detassazione a favore dei titolari di pensioni al minimo dei tributi comunali, ampliamento del numero di pensionati beneficiari dell’assistenza e delle cure a domicili, miglioramento del sistema dei trasporti da e per i centri di interesse collettivo, visite a domicilio per le persone sole e inabili)”. Nella stessa nota la Cgil nel condividere la mobilitazione degli Studenti delle scuole superiori Di Barcellona P.G. e più complessivamente su scala nazionale degli studenti universitari e del personale precario, la quale ha riscosso il sostegno , alto, del Presidente della Repubblica, sottolinea che “a Barcellona gli studenti delle scuole superiori con in testa gli Allievi del più popoloso Liceo scientifico della provincia hanno rivendicato il tanto promesso e atteso Plesso scolastico degno di questo nome atteso che, com’è noto, le lezioni vengono impartite in cinque plessi cosparsi sul territorio comunale di cui quattro di proprietà di privati con aule e strutture non idonee al corretto svolgimento della didattica. Grazie alla partecipata mobilitazione e azioni di protesta, si è avuto l’incontro tra la delegazione di allievi e Docenti del E. Medi e l’Assessore al ramo della Provincia regionale di Messina, mentre in Piazza Antonello le centinaia di Allievi che hanno raggiunto Messina con i Pulman mentre i Docenti hanno raggiunto la Città dello stretto con mezzi propri, manifestava a sostegno della richiesta di un nuovo Istituto. Dall’esito dell’incontro sembrerebbe che ancora una volta gli impegni assunti dall’Ente Provincia sono alquanto vaghi a differenza di quanto è avvenuto per il Liceo di Patti dove già è stata indetta la gara per il nuovo e moderno plesso scolastico”.
Il responsabile della Cgil di Barcellona, Salvatore Chiofalo, che firma il Comunicato, ricorda inoltre “la mobilitazione contro lo smantellamento del Presidio Ospedaliero, e fa notare quanto sia singolare che in Sicilia e per quanto riguarda il Cutroni Zodda si cerca di risparmiare depotenziando la struttura Ospedaliera sul Territorio e non si punti ad eliminare gli sprechi ed a razionalizzare le offerte di prestazione sanitaria a favore dei cittadini costituendo un polo medico di eccellenza a Barcellona P.G e un polo chirurgico di eccellenza a Milazzo”. “Ma – sottolinea Chiofalo - la cosa che in questi giorni ha sconvolto maggiormente le nostre coscienze è stato il terribile attentato alla capanna di cartoni dove dimorava con la Moglie e il proprio figlioletto di pochi mesi il povero giovane Rom assassinato sicuramente o per futili motivi, o cosa ben più grave, per razzismo. Ciò ci sollecita, a partire dalle Istituzione a guardare meglio su cosa avviene in questa città dove un cumulo di degrado, di perdita di valori e di mancanza di cultura della convivenza civile spinge verso il becero egoismo e la violenza”. La CGIL – conclude il documento- è e resta in campo, senza scadenza e sollecita tutte le istituzioni e tutte le persone di buona coscienza a fare fronte comune e mobilitarsi per una società più a misura d'uomo, dove tutti abbiano gli stessi diritti e gli stessi doveri e le ragioni del rispetto alla vita e del lavoro pieno e duraturo siano un valore assoluto da coltivare incessantemente”.

martedì 28 dicembre 2010

IL GOVERNO REGIONALE SI RITIENE ORGOGLIOSO DELL'IMPEGNO PROFUSO PER SALVARE LA SANITA'



IL PRESIDENTE RAFFAELE LOMBARDO E L'ASSESSORE MASSIMO RUSSO ANNUNCIANO I PRIMI "POSITIVI RISULTATI": IN VISTA NUOVI POSTI DI LAVORO STABILE

Mentre a Barcellona si continua a temere un regresso nell'ospedale Cutroni Zodda, alla Regione si parla invece di "piano di rientro che ha del miracoloso, perchè per far funzionare il sistema sanitario si è scelta la via dell'impegno, dei meriti e delle competenze".
Il presidente Lombardo, nel suo blog, fa questa considerazione:
"Si parla male degli operatori che spesso erano abituati a fare anticamera nella sala di attesa dei politici. Oggi sanno che il loro tempo lo devono dedicare a curare meglio il paziente, ad aggiornarsi e a formarsi».
«Il sistema sanitario - spiega il Governatore - si evolve dalla centralità dell’ospedale al territorio, cioè più prevenzione e fare ciò che serve al cittadino, non ricoverarlo per un esame o un banale intervento che può essere fatto in Day hospital senza il disagio e i costi che l’ospedalizzazione comporta». «E tutto ciò non solo senza licenziare nessuno, ma bandendo concorsi per 4000 nuove unità, fermando il blocco del turn over, e si ricomincia ad assumere la gente che serve puntando alla professionalità, alla qualità e al merito».
«La sanità e tutti gli altri rami dell’amministrazione - è convinto Lombardo - possono costare di meno e funzionare meglio. Abbiamo raggiunto il risultato di risparmiare garantendo il funzionamento dei servizi e del sistema sanitario. Oggi lo abbiamo annunciato: una fascia di esenzione più ampia, quindi meno ticket, e meno tasse».
«Grazie a un avanzo di gestione del servizio sanitario per l'esercizio finanziario 2009, pari a 21 milioni nel 2010 - fa sapere l'assessore alla Sanità, MassimoRusso - l'addizionale Irpef sarà ridotta dello 0,03%, mentre l'addizionale Irap dello 0,15%». «Dal 1 gennaio 2011 sarà anche ampliata la fascia di esenzione dal pagamento dei ticket, tra cui anche chi ha un reddito annuo fino a 30 mila euro, possiede un abitazione e autovettura e ha moglie e due figli a carico».
Nel quadro del nuovo piano sanitario, dopo gli incontri con i sindacati, la Regione ha deciso che per il comparto saranno equamente divisi i posti a concorso tra personale a tempo determinato e personale in mobilità regionale ed extraregionale (con precedenza alla mobilità regionale).
Le figure professionali inserite nei bandi del comparto sono quelle di infermiere (1.138 posti in totale nei due bacini), tecnico di radiologia (117), fisioterapista (105) e ostetricia (60) per un totale di 1.420 unità. Per quanto riguarda la dirigenza medica, le 1.087 assunzioni saranno effettuate attraverso lo scorrimento delle graduatorie (147), i concorsi (606) e la mobilità (334).

TU TIENI BOTTA E SEI IN UNA "BOTTA" DI FERRO

L'ALBERO C'INSEGNA COME SOPRAVVIVERE


C'è una notizia davvero strabiliante che, se andrà a buon fine, costituirà davvero la soluzione ottimale del fabbisogno energetico nel mondo. Proviene dal "California Institute of Technology" e ci "garantisce" che dai raggi del sole avremo sicuramente 'l'energia liquida' del futuro".
La garanzia in realtà ce la dovrà dare quel processo naturale che abbiamo appreso studiando il segreto della vita delle piante, quella "fotosintesi clorofilliana" che tanta curiosità suscitava nei miei alunni, quando apprendevano la meravigliosa trasformazione che la luce solare è in grado di operare nelle piante.
Stando agli esperimenti effettuati dall'Istituto americano,
"un semplice reattore, imitando il comportamento delle piante, è in grado di sfruttare i raggi luminosi per la produzione di syngas (gas di sintesi) a partire da acqua e CO2. Non si tratta di una speranza per il futuro o di un’idea tutta da dimostrare, ma del lavoro condotto da un team di scienziati presso il California Institute of Technology. “Ci troviamo di fronte ad un grande problema energetico e dobbiamo pensare in egrand” ha commentato la Professoressa Sossina Haile a capo del gruppo di ricerca. Il progetto avviato dall’istituto californiano ha superato brillantemente la fase di laboratorio. Alla base del successo un metallo, il cerio, facilmente reperibile e comune come il rame e pertanto anche poco costoso, al contrario del platino normalmente impiegato come catalizzatore energetico. “Non ci sono costi proibitivi nel nostro progetto” ha riferito la Haile “E c’è un’abbondanza di cerio a disposizione di questa tecnologia dando così un importante contributo al settore globale del rifornimento di carburanti”.

Entrando nello specifico il reattore utilizza uno specchio parabolico per concentrare i raggi solari all’interno della camera di reazione dove il cerio catalizza la rottura delle molecole d’acqua e di anidride carbonica. L’ossido di cerio riscaldato riesce a guidare gli atomi di ossigeno al di fuori del proprio reticolo cristallino. Raffreddando gli elementi si ha come risultato l’estrazione delle molecole di ossigeno e quindi la produzione idrogeno e di monossido di carbonio. “Il trucco è l’ossido di cerio, è altamente refrattario” ha dichiarato la Haile “ma mantiene ancora questa enorme capacità di liberare ossigeno. Può arrivare a perdere un ottavo delle sue molecole di ossigeno”. Secondo i primi calcoli un reattore di questo tipo posizionato sul tetto di un’abitazione potrebbe generare una media di tre galloni di carburante al giorno, per poi essere utilizzato per alimentare i mezzi di trasporto o per lo stoccaggio dell’energia solare, garantendo un’importante riserva di combustibile da impiegare nei momenti di picco della domanda energetica. Il team si dovrà ora impegnare su una serie di miglioramenti del sistema primo fra tutti il perfezionamento dell’isolamento, una mossa semplice da cui ci si aspetta però addirittura la triplicazione dell’efficienza energetica".

fonte:(Rinnovabili.it)

FRATE INDOVINO NON L'HA DETTO: IN PRIMAVERA AGGUATO A FINI?


Bisogna davvero che siano ridotti con le pezze al culo se, sotto la neve di Natale, hanno bisogno d'inventarsi un "agguato",che scatterà in primavera contro il presidente della Camera Gianfranco Fini, al solo scopo di attribuirne l'organizzazione al presidente del Consiglio Berlusconi.
Un agguato studiato per una falsa accusa - come vorrebbe fare intendere l'editorialista d'un giornale berlusconiano - oppure una favola per mettere in cattiva luce l'obiettivo della favola d'un falso attentato?
E se fole del genere fossero realmente accadute in piazza duomo o nelle scale di una civile abitazione?

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Belpietro: "Possibile attentato a Fini" Fli: "Delirio a scopo propagandistico"- LASTAMPA.it

Fini querela "Libero" e "Il Giornale" Urso: "Campagna di annientamento" - Repubblica.it

LA POESIA NON CI DARA' DA MANGIARE ANCHE SE VALE TANTO PER LO SPIRITO


Mi frulla in testa, stamattina, una frase: è un detto latino - Carmina non dant panem - che non so se dipenda da antica reminiscenza liceale o sia frutto di qualcos'altro di più recente che mi stia colpendo.
Ma sì, è probabile che si tratti di freudiana sensazione, suscitata da ciò che sta accadendo in questa città, da tempo trasformata in un cantiere di lavori pubblici, dove a prevalere sono stati e continuano ad essere quelli riguardanti la ristrutturazione di edifici dismessi, per scopi...socio-culturali.
Chiesa sconsacrata di San Vito, Villa Liberty di via Roma, ex pescheria e mercato coperto di via Longo, ex centrale del latte di S.Antonio, vecchia stazione ferroviaria.
Una scorpacciata di fondi speciali, abilmente acquisiti, che in fondo male non fanno, anche se carmina non dant panem.

lunedì 27 dicembre 2010

PER BOSSI E BERLUSCONI E' MEGLIO CHE PIOVA SUL BAGNATO

COME SEMPRE IL BAGNATO E' AL SUD E IN SICILIA


Secondo uno studio del Pd, i municipi dei capoluoghi di provincia, con il passaggio dai trasferimenti statali all'autonomia delle imposte perderebbero complessivamente 445 milioni di risorse l'anno da destinare ai servizi. La proiezione, messa a punt
o dal senatore del Pd, Marco Stradiotto, è stata elaborata utilizzando dati della Copaff, la commissione paritetica sul federalismo fiscale che lavora al ministero del Tesoro. Tra i 92 comuni esaminati dallo studio, 52 otterrebbero benefici dalla proposta di riforma, mentre 40 ne verrebbero penalizzati. L'Aquila, ma anche Napoli come molti comuni del sud perderebbero notevoli entrate (fino a oltre il 60%) con il nuovo fisco. Vanno meglio, invece, i municipi del nord o quelli come Olbia con un alto tasso di seconde case.(SOLE 24ORE)
E poi dicono che don Raffaele sbaglia a parlare male dei deputati e senatori di questa nostra Isola, abbandonata e martoriata.
E poi dicono che c'è un Miccichè che ha creato una "sua" Forza del Sud " e riconosce che "nel Pdl le uniche ad avere gli attributi siano le donne! Come, per esempio Stefania Prestigiacomo che non ha bisogno di suggeritori per compiere le proprie scelte politiche."
Ma tutte queste palle che forza hanno di fronte alla mistura B&B?

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