sabato 21 luglio 2012

MENO MALE CHE C'E' LA CONSULTA, MA FORSE NON BASTA

ROMA - Nessuna privatizzazione di acqua e servizi pubblici locali. La Corte Costituzionale salva il Referendum dello scorso giugno. Lo fa accogliendo il ricorso presentato dalla regione Puglia. E dichiarando inammissibile l'articolo 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011 con il quale, il governo Berlusconi, aveva aggirato il risultato referendario. Per il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua, la Consulta "restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese". E la sentenza della Corte blocca anche tutte le modifiche successive, comprese quelle del governo guidato da Mario Monti.

La sentenza esplicita chiaramente il vincolo referendario infranto con l'articolo 4 e dichiara che la legge approvata dal Governo Berlusconi viola l'articolo 75 della Costituzione.(Tratto da: Repubblica.it)

Meno male che c'è ancora una Consulta che è in grado di aggiustare un po' la baracca democratica che prima Berlusconi e ora Monti  si son messi a distruggere.
Ma cosa aspetta il popolo italiano a decidere uno sbaraccamento di questi  tristi esemplari e di tutti i loro tirapiedi  dalla vita democratica del Paese?

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