giovedì 15 marzo 2012

NON PIU' FOSCHIA, MA NEBBIA FITTA TRA PD E PRESUNTI ALLEATI DI CENTRO NELLA SCELTA DEL CANDIDATO A SINDACO.

Mentre tre settori dell'area politica barcellonese già affilano le armi in vista delle quasi certe elezioni amministrative di maggio a Barcellona, ne resta uno (piuttosto misto e un po' forzato, comprendente partiti cosiddetti di centro con l'aggiunta di metà Pd ) che ancora si barcamena nella scelta del personaggio da presentare come candidato sindaco a Palazzo Longano.
E' tanta la foschia in questo "conclave", probabilmente determinata dalle continue fumate nere, che qualcuno dei novelli osservatori politici addetti alla stampa, nel tentativo di scovare qualche indizio, arriva al punto di cambiare sesso a un presunto papabile.
Abbiamo letto, per esempio, che è possibile, in questo cartello,  la scelta del  "nome di Giusy Turrisi come candidata a sindaco di Barcellona, tra Fli, Autonomisti di Base, e parte di Pd  e di Mpa". E ciò perché nei giorni scorsi  si era ventilato che il candidato residuo atteso potesse essere una donna.
Ma allora - viene spontanea la domanda - visto che si tratta di femmina, il candidato Giusy Turrisi di cui si parla, non sarebbe più quel signore di nome Giuseppe,  già segnalato qualche settimana fa e che a suo tempo fece parte d'una amministrazione di Palazzo Longano, nella qualità di vice sindaco?  

Altro che foschia: questa è nebbia fitta. Speriamo che non diluvi.

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