giovedì 1 dicembre 2011

BARCELLONA POZZO DI GOTTO: POST-ALLUVIONE, SI CONTINUA A LAVORARE MASSICCIAMENTE MA ANCORA RESTA MOLTO DA FARE


In tutta la città si continua a lavorare alacremente per rimuovere gli ammassi di fango e di detriti accumulati ai margini delle strade e per controllare gli edifici che, a prima vista, hanno subito il maggiore impatto dell'esondazione dei torrenti e delle saie, durante il nubifragio del 22 novembre.
La situazione, nonostante il massiccio intervento di volontari e d'istituzioni, con l'ausilio permanente della Protezione Civile e dell'Esercito, permane ancora molto problematica ed è impossibile una qualsiasi stima su ciò che resta ancora da fare.
Si può dire soltanto che resta moltissimo da programmare e quindi da operare, sia per ridare un volto normale alla città, sia per garantire qualche forma di risarcimento a quanti sono stati "massacrati" nei loro beni dal tragico evento.
Intanto, la Magistratura come atto dovuto ha aperto un fascicolo sull'esondazione per l'accertamento di eventuali responsabilità dirette e indirette sull'accaduto, che ha devastato il territorio del nostro comune e di altri limitrofi, allagando - e in alcuni casi distruggendo - campagne, strade e edifici, con conseguenti enormi disagi per gli abitanti.
A Barcellona, tra gli effetti postumi dell'alluvione, di notevole entità e pericolosità è la permanenza di uno strato di terriccio in quasi tutte le vie, che si trasforma in una intensa cortina di polvere al passaggio degli automezzi.

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