mercoledì 21 settembre 2011

BARCELLONA POZZO DI GOTTO: ATTENTI AI PRIMI ACCENNI DELL'AUTUNNO, PER IMPEDIRE ALLAGAMENTI ED ALTRI DISASTRI NELLE STRADE CITTADINE

E' stato sufficiente il primo temporale di fine estate per mettere in tilt la tenuta delle strade cittadine: vuoi per il rischio derivante dal difetto di smaltimento delle acque piovane, vuoi per il caotico spargimento su marciapiedi e sedi stradali di rami secchi, aghi di pino, foglie, cartacce disseminati dal vento.
Significativo è il commento-denuncia che il vigile di recente in pensione Sebastiano Bruno ha trasmesso a barcellonablog sul rischio determinato da una di queste situazioni, se non si provvede nell'immediatezza a porvi rimedio.
Scrive Sebastiano, ligio come sempre al dovere che l'aveva reso attento e rigoroso durante la sua mansione di vigile motociclista nel nostro Comune, quanto segue:

A MEZZO FAX Preg.mo Presidente
ATO ME 2 S.p.A.
BARCELLONA P.G.

Multiecoplast S R L
TORRENOVA

p.c. Preg.mo Sig. Sindaco
BARCELLONA P.G.
Compagnia Carabinieri
( Radiomobile)

BARCELLONA P.G.

OGGETTO: Aghi di pino sul manto stradale.


Il sottoscritto Bruno Sebastiano, ivi residente in Via On. Pino Balotta, con la presente segnala la pericolosità causata dagli aghi di pino, sul manto stradale del parcheggio di Via On. Pino Balotta (zona mercato settimanale). Considerato il forte vento, verificatosi in data odierna, la quantità di aghi di pino è diventata eccessiva e mette a serio pericolo l’incolumità dei motociclisti e ciclisti, essendo gli aghi molto scivolosi e lo diventano ancora di più in caso di frenata brusca e
improvvisa.
Spero nel bene di tutti che si proceda alla pulizia nel minore tempo possibile.
Ringrazio

Barcellona P.G. 19/09/2011 Sebastiano BRUNO

Se il signor Bruno fa riferimento a una zona particolare - che è quella di Sant'Andrea comprendente, tra l'altro, Piazza Mercato, ciò non esclude che scenari del genere si siano verificati in altre strade e quartieri della città, a cominciare dalla centralissima via Roma e a finire con quelle che dal Longano portano al PalAlberti e alle scuole di Santa Venera.

Scrivevo in un precedente post, che le prime acque dovrebbero fare squillare il campanello a Palazzo Longano: non vorrei però che, dato lo sfondamento del patto di stabilità, la nostra amministrazione non sia riuscita a pagare la bolletta Enel....

Se così fosse, come farebbe a squillare il campanello?

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