sabato 26 marzo 2011

IL RESIDENCE DEGLI ARANCI DI MINEO NON PUO' E NON DEVE DIVENTARE UN GHETTO


Abbiamo potuto vedere, in tv, che parecchi extracomunitari "importati" a Mineo, dopo qualche giorno di forzata permanenza, hanno preferito "evadere" e sono stati incontrati per strada e addirittura intervistati: tutti hanno detto che non ci volevano stare in quel ghetto e avevano intenzione di raggiungere Catania, per prendere un treno che li portasse al Nord...Il metodo leghista di Maroni-Berlusconi evidentemente non funziona.
A conferma di ciò che ho scritto, leggete questa notizia di pochi minuti fa:

Catania, 26 mar. (Adnkronos) - "In un casotto in legno dalle parti della mia campagna a Grammichele, dopo due giorni dall'arrivo degli immigrati a Mineo, qualcuno ha dormito li'''. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo incontrando i giornalisti a Catania, parlando del Residence degli aranci di Mineo, ribattezzato 'villaggio della solidarieta'' dove permangono 1.500 immigrati.

''Vi ricordate quando ho detto che bisognava per la preoccupazione camminare con il mitra? Era prevedibile - ha aggiunto - Sono liberi di camminare, dove volete che vadano. La sera perdono l'orientamento e cercano dove dormire. Una ventina di loro, ha gia' abbandonato il villaggio della solidarieta'".

fra' Galdino

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