martedì 4 maggio 2010

CASO SCAJOLA: LA MANO SINISTRA IGNORI CIO' CHE DA' LA MANO DESTRA

Il ministro dello Sviluppo economico , Claudio Scaiola s'è dimesso: "Per difendermi non posso continuare a fare il ministro come ho fatto in questi due anni, vivo una grande sofferenza, sono vittima di una campagna mediatica senza precedenti".
E già si sa perché il ministro ha mollato: da oltre una settimana era bersagliato dall'accusa, secondo cui l'appartamento da lui comprato nei pressi del Colosseo sarebbe stato pagato da un imprenditore. Fatto scandaloso per un...ministro in carica.
"Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse - promette Scajola - i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l'annullamento del contratto".

Quindi c'è una possibilità: che Scaiola abbia pagato, in buona fede, per seicentomila euro l'appartamento in questione, ignorando che la rimanenza dell'effettivo valore dell'immobile ( un milione e cinquecentomila euro?) venisse pagata da un ignoto benefattore.
Presumibilmente, dalla solita "anima pia" che opera il bene, facendo evangelicamente ignorare alla mano sinistra ciò che dà la mano destra.


1 commento:

  1. Le dimissioni erano d'obbligo,Ma in un primo momento berlusconi gl veva detto 'difenditi col coltello fra i denti'. Scajola ha fatto la cosa giusta.
    P. S.
    Sindaco, le ricordo il mare e la spiaggia.Averli puliti è un diritto dei cittadini barcellonesi di questa repubblica democratica.Non averli, è un tradimento che lei ci fa. Noi saremmo figli ineguali,rispetto ai moltissimi alla stragrande magggioranza degli italiani.I cittadini degni di questo nome si uniscano a noi in questa sacrosanta difesa dei diritti.Intanto ringraziamo Giancarlo e Maria che l'hanno già fatto in modo incisivo.
    Franz

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