giovedì 26 marzo 2009

IL GIOCO DELLE TRE CARTE



"Quando ho fatto il paradosso dell'opportunità di fare votare il capogruppo per tutti - dice Berlusconi - era per dire che gli altri sono veramente lì non per partecipare, ma per fare numero".
Or non si riesce a capire se sia più paradossale la proposta o la precisazione che intende giustificare
il paradosso della proposta.
E se fosse soltanto il gioco delle tre carte?
Ma l'ha capito Gianfranco oppure no?

2 commenti:

  1. Caro barcellonablog,perchè ti meravigli? Il Berlusca dice la verità,una volta tanto.Quelli là sono stati nominati, non eletti.Li ha nominati il capo.Tu io noi siamo andati a votare quelli che il capo aveva nominato.E' tutto regolare,quelli sono là per fare la volontà del capo.Non rompere...

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  2. E che cosa posso più rompere. laddove ormai tutto è rotto.

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