venerdì 28 novembre 2008

LA SOCIALCARD è/non è ANONIMA ( come sempre: "qui lo dico e qui lo nego!")

di Luca Cifoni
ROMA (28 novembre) - Nel presentare la nuova carta acquisti per anziani e genitori a basso reddito, il governo ha voluto chiarire che lo strumento non va inteso come un marchio di povertà. Per questo - è stato spiegato - la card sarà anonima: così dovrebbero essere superate le eventuali remore "sociali" degli utilizzatori. Nella conferenza stampa di presentazione è stato anche precisato che "la può usare chiunque".

Dalle istruzioni pubblicate anche sul sito del ministero dell'Economia risulta però una situazione leggermente diversa. Si legge infatti che «la Carta deve essere usata esclusivamente dal Titolare e non può essere ceduta o data in uso a terzi. Il Titolare è tenuto ad apporre la propria firma nell’apposito spazio sul retro della Carta all’atto della ricezione della stessa».

Dunque l'anonimato esclude che il nome del titolare sia stampigliato sulla parte davanti, come avviene per le carte di credito, ma non esclude l'obbligo di firmare sul retro. Non sarà possibile inoltre incaricare un'altra persona, ad esempio un parente, di fare gli acquisti.
Da: Il Messaggero.it

1 commento:

  1. Io ritengo che un pensionato che percepisce 500 euro al mese deve essere collocato nel ceto dei "poveri cristi" costretti a privarsi di tutto e talvolta anche del cibo. Il problema non è l'anonimato ma se quello che questi signori stanno facendo sia sia giusto o meno. Io penso che sia una iniziativa positiva, ma aggiungo che si potrebbe fare ancora di più. Ad esempio una generosa autotassazione di tutti i politici, dei componenti delle varie caste, super-burocrati dagli stipendi favolosi e dalle altrettanto pensioni che lo Stato ha versato loro "non trattenuto", dei vip, dei calciatori superpagati,
    degli industriali, degli ex presidenti del Banco d'Italia e dello Stato in quiescenza che hanno maturato tanto di quel denaro da poter far vivere intere generazioni. Ah vorrei che tornasse Robin Hood! Perdonatemi questa spontanea esternazione!

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