A proposito della vertenza degli operatori ecologici, la Cgil ha emesso il seguente comunicato:
"A conclusione dell’incontro tenutosi tra la scrivente Organizzazione Sindacale, la CISl, e la Uil con l’amministratore delegato dell’Ato Me/2 e l’Azienda GESENU, la quale gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nei Comuni ricadenti nel medesimo ATO, Sindacati e lavoratori riconfermano lo stato di agitazione permanente con l’astensione dal prestare attività lavorativa a carattere straordinario. Nel corso dell’incontro la direzione Aziendale della GESENU non ha fornito alcuna certezza rispetto ai tempi entro cui sarà pagata, alle Maestranze, la retribuzione dello scorso Mese di Ottobre la cui scadenza prevista dal C.C.N.L. è quella di giorno 15 di ogni Mese. La CGIL conferma il gravissimo giudizio in ordine al sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti voluto in Sicilia dal precedente governo Cuffaro e riconfermato dall’attuale Governo Lombardo in quanto ha rappresentato e rappresenta: per i tanti( consulenti, amministratori, imprese ecc.) la gallinella dalle uova d’oro; per i cittadini utenti l’autorizzazione a mettere le mani nelle loro tasche inducendoli a pagare in termini economici anche il doppio rispetto a quando la gestione era affidata ai comuni e per le Maestranze del settore inquietudine, disagi e mortificazioni. Infatti, dal Mese di Giugno del 2005, data di avvio del sistema ATO, ogni qualvolta scadono i termini entro cui pagare gli stipendi non ci sono stati fondi e puntualmente Sindacati e Lavoratori a sollecitare e minacciare azione di protesta. Come chiedere l’elemosina. Intanto, Lunedì 24 p.v. dalle ore 9,00 alle ore 11,00 i lavoratori unitamente alle OO:SS. CGIL – CISL e UIL si riuniranno in assemblea per decidere circa l’intensificazione delle azioni di protesta ove entro quella data non saranno erogate le retribuzioni".
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