lunedì 20 agosto 2007

IL GIRASOLE APPASSITO


C'era una volta un asilo, vi si accedeva dalla via Cambria, ospitava una delle più attrezzate ed efficienti scuole materne della città, aveva anche un bel nome: il girasole.
Adesso c'è un rudere, direi una spelonca, senza imposte e internamente completamente priva di ogni arredamento fisso e mobile.
Chiuso, qualche anno fa, perché uno degli ambienti era divenuto inagibile, l'edificio, anziché
essere protetto per impedire intrusioni, è stato lasciato nel più completo abbandono, consentendo atti di vandalismo che hanno distrutto o portato via quanto di sano era rimasto all'interno.
I cancelli del cortile spalancati, le porte e le finestre esterne senza più imposte e tapparelle, il cortile ed il giardino nel massimo degrado: tutto ciò ha consentito che il posto attirasse l'attenzione di chi crede di trovare buon rifugio in luoghi come questo: destando allarme nelle famiglie che abitano nei pressi e preoccupazione nei responsabili dell'adiacente scuola elementare. Ora, la gente si chiede perché mai chi poggia i fondelli sugli scranni di Palazzo Longano non si scomoda per andare a dare un'occhiatina a questa degradante situazione?
Si ha forse il timore di doversi vergognare?
Chissà se qualcuno risponderà!
Fra' Galdino

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