giovedì 12 luglio 2012

IMU. INTERPELLANZA DI SETTE CONSIGLIERI COMUNALI PER UN INTERVENTO DEL COMUNE A FAVORE DELLE IMPRESE IN CRISI

 I Consiglieri Comunali di Barcellona Pozzo di Gotto Lorenzo Gitto, Orazio Calamuneri del PD, Giuseppe Imbesi, Angelo Sottile del Gruppo misto, Antonio Caranna  C.P. Noi Sud, Carmelo  Cutugno Partecipazione popolare, Vittorio Genovese PDL, sensibili all'allarme lanciato dal CNA di Barcellona per lo stato di depressione economica che investe la città, hanno presentato una  interpellanza in cui si chiede un intervento riparatorio sull'IMU,  a conforto dello stato di abbandono e  di sconforto che gli imprenditori stanno vivendo,  per la grave crisi economica che attraversa il paese, accentuata dagli effetti dell’alluvione del Novembre scorso che ha devastato attività imprenditoriali  e paralizzato l'economia cittadina,  con in più la bruciante beffa di proclami non seguiti da “concreti” atti di sostegno.

Visto che - scrivono gli interpellanti - con l’Imposta Municipale Unica – IMU – vengono introdotte le nuove aliquote fissate da ciascun Comune, aumentando o diminuendo l’aliquota ordinaria come segue:
·    Prima casa aliquota ordinaria 0,4 % può essere aumentata o diminuita a discrezione di ogni Comune dello 0,2 %;
·    Altre proprietà l’aliquota è dello 0.76% e può essere aumentata o diminuita a discrezione di ogni comune dello 0,3%.
-    L’IMU è dovuta sia dai proprietari di immobili residenziali e non residenziali. Inoltre la prima casa, quella di abitazione, beneficia di una detrazione fissa di € 200,00, più € 50,00 per ciascun figlio  (fiscalmente a carico e fino a 26 anni di età ) sullo stato di famiglia.


Considerato che
-    I dati economici nazionali e locali confermano che la crisi economica continuerà a mettere in ginocchio il nostro territorio anche per tutto il 2012 ed i dati allarmanti sulla disoccupazione locale lo confermano;
-        le varie manovre governative, sebbene necessarie ed inevitabili per evitare il default del paese Italia, hanno appesantito ed appesantiscono di nuove tasse ed imposte i cittadini e le imprese indebolendo la domanda;
-    a queste manovre si aggiungeranno quelle degli Enti Locali rischiando di aggravare una situazione già difficile, come già successo alla provinciale Regionale di Messina che ha aumentato l’ imposta sulla RCA auto al massimo dell’aliquota;
-   
Ciò premesso e considerato,  i Consiglieri Comunali
Chiedono
- che l’Amministrazione Comunale attivi tutte le leve fiscali a disposizione per venire incontro ad una situazione eccezionale che non può essere scaricata tutta sulle imprese che corrono il concreto rischio di cessare ogni  attività mettendo a rischio la tenuta della coesione sociale;


- che, nelle iniziative da intraprendere per sostenere le attività imprenditoriali locali, già in sede di regolamentazione dell’Imposta Municipale Unica alle unità immobiliari possedute a titolo di proprietà e siano sedi di attività economiche e quindi considerati immobili strumentali, si applichi l’aliquota ridotta, consentendo di rimanere almeno in linea con quanto si pagava con la vecchia ICI senza rappresentare l’IMU un ulteriore aggravio di costi".

1 commento:

  1. L'IMU VA PRIORITARIAMENTE RIDOTTA A CHI VIVE DI BUDTA PAGA O DI PENSIONE SOCIALE, ALTRO CHE AI SOLITI EVASORI STORICI

    RispondiElimina