giovedì 24 novembre 2011

LA LETTERA DI UNA MAMMA AL MERLO CHE SA PARLARE MALE DI TUTTO TRANNE CHE DI SE STESSO


Esprimo la mia sentita protesta di fronte alle parole del Sig. Merlo.

Sono un’insegnante di Barcellona Pozzo di Gotto di 46 anni , vivo in questo paese dalla nascita in un’abitazione che non è abusiva, cerco di educare giornalmente i miei figli ed i miei allievi alla cultura della solidarietà e della non rassegnazione.

Ed è proprio questa solidarietà e non rassegnazione che oggi ho visto negli occhi dei giovani di Barcellona che a decine si sono prestati all’aiuto di coloro che hanno perso tutto.

Sì perché, sig. Merlo, tutto si può perdere anche a Barcellona Pozzo di Gotto dove la gran parte della gente lavora, fa sacrifici proprio come i nostri connazionali del Nord.

Chi commenta le foto è forse stato in giro per le strade piene di fango ad osservare gli occhi colmi di rassegnazione delle persone o se li immagina in base ad un’ idea stereotipata della gente del sud?

Attendo una risposta.

Saluti.

1 commento:

  1. Sig. Merlo "Giornalista o Giornalaio (con tutto il rispetto per la categoria) noi Barcellonesi diciamo a voce alta SI VERGOGNI. Sebastiano Bruno

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