
Dopo che Barcellona e dintorni , in questi giorni di mestizia e di gioia , hanno dovuto convivere con i cumuli della spazzatura - che ancora purtroppo si "sciaminano" lungo i marciapiedi soprattutto in periferia - la situazione finalmente dovrebbe tendere a normalizzarsi, essendosi risolta una delle questioni che hanno inciso sul problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Parliamo del contenzioso nato dalla caduta del contratto tra l'ATOME2 e la ditta appaltatrice, da cui è scaturito il licenziamento degli addetti all'importante lavoro d'igiene urbana.
| In seguito ad un accordo raggiunto tra i sindacati, l'ATOME2 e impresari del settore, | |
| tutti gli operatori ecologici sono stati assunti dalle ditte Caruter, Siculcoop, Multiecoplast, Ederambiente e Pizzo Pippo a tempo indeterminato. | |
E' stato raggiunto l'accordo per affidare, in via provvisoria, per 4 mesi, il servizio di igiene pubblica alle ditte Caruter, Siculcoop, Multiecoplast, Ederambiente e Pizzo Pippo. Tutti gli operatori ecologici sono stati assunti da queste ditte a tempo indeterminato. La società CEE, centro elaborazioni elettrocontabili di Catania, ha assunto allo stesso modo anche gli addetti all'attività di sportello e riscossione. E' uno dei passaggi importanti dell'accordo stipulato a Barcellona Pozzo di Gotto, tra l'AtoMe2, Cgil, Cisl e Uil e i rappresentati sindacali aziendali. E' auspicabile che adesso, in conseguenza con l'approvazione, in sede regionale, della riforma del settore - riduzione degli ATO e loro nuova disciplina - si possa cominciare ad avere prospettive migliori in ordine alla pulizia del territorio e soprattutto allo smaltimento ecologico dei rifiuti. |
Speriamo bene, inoltre bisogna punire e controllare gli operatori ecologici FANNULLONI che girano per la città consumando solo benziana.
RispondiEliminaBenissimo,ma i debiti dell'ato chi li paga? Queste nuove ditte certamente non si assumeranno i debiti ato.Intanto noi utenti abbiamo il dovere di richiedere all'ato me2 il rinborso dell'iva pagata in questi ultimi 10 anni.Se lo faremo, sulle future bollette non ci caricheranno più l'iva(10%),e poi c'è il diritto al rinborso di quella in giustamente scippataci.Lo ha stabilito una sentenza della cassazione,perchè si tratta di tassa e non di tariffa. E allora facciamo tutti questa benedetta domanda di rimborso.
RispondiEliminaFranz
Veramente l'ATO non gestisce da tanto tempo, ma soltanto da circa un lustro: dal 2005, se non erro.
RispondiEliminaSindaco Nania, desidero conoscere una sola cosa perchè devo pagara la tassa sulla spazzatura, quando vivo nella spazzatura Lei conosce la sua Città? Ma..........
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