
<======Clicca qui per leggere copia dell'ordinanza n.8
Coraggiosa ordinanza del 2005 del sindaco di Barcellona, rispolverata in questi giorni. Ed è la seconda operazione che sicuramente incontra, dopo quella sul servizio di demuscazione ecc., il favore dei cittadini.
Si sa che ci fu un periodo - quello delle vacche grasse - che aveva fatto preferire ai negozianti della città, vogliosi del riposo festivo, la chiusura dei loro esercizi, oltre che nella giornata infrasettimanale stabilita dalla legge, anche di domenica e nelle altre festività.
Ovviamente non si trattò d'una particolare scelta locale, ma di vera e propria disposizione nazionale, che eccezionalmente concedeva la deroga ai centri con valenza turistica.
Deroga che col tempo - come spesso avviene in Italia - tese ad elasticizzarsi fino a consentire anche a centri come Terme Vigliatore o Tonnarella di accamparne il diritto.
Fino a qualche anno fa, a Barcellona, sono stati pochi i commercianti al minuto ad essere allettati da tale deroga, tanto che quando qualcuno ha cercato di muovere il problema dell'apertura domenicale, la maggioranza gli si è opposta.
Finalmente nel 2005, in considerazione della crisi tra i nostri esercenti - che ha avuto radici più antiche di quella economica attuale - la categoria ha mostrato di avere cambiato orientamento, e numerosi esercenti si sono detti pronti a optare per un'estensione dell'apertura ai giorni festivi. Sulla base di ciò è scaturita l'ordinanza n°8 del sindaco che, come vedremo, ora che è stata rimessa in luce, mostra d'avere risolto già da qualche anno la questione in tal senso.
ORDINANZA 08 del 2005
Il Sindaco, visto il D.A. con cui questo Comune è stato riconosciuto ad economia prevalentemente turistica; valutate le richieste di numerosi operatori commerciali relativamente all'opportunità di consentire l'apertura domenicale e festiva...; vista la nota d'invito delle organizzazioni consumatori, imprese di commercio, lavoratori dipendenti...; sentite le organizzazioni presenti in tale riunuione e preso atto di quanto concordato; considerato che, collocandosi questo Comune in zona di collegamento di centri prevalentemente ad economia turistica (Milazzo, Terme Vigliatore, Portorosa), è soggetto a rilevante flusso turistico di transito, ordina di dare facoltà a tutti gli esercenti la vendita al dettaglio, operanti nell'intero territoroio comunale, di effettuare - salvo restando il rispetto dei diritti dei lavoratori - l'apertura nelle giornate domenicali e festive ad eccezione dei seguenti giorni, nel corso dei quali resterà ferma la chiusura totale:
1 gennaio, domenica di Pasqua, lunedì di Pasqua (è data facoltà di apertura al solo settore alimentare), 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto (facoltà d'apertura ad esercizi di Calderà, Cicerata, Spinesante), 1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre (con facoltà d'apertura per il settore alimentare).
Barcegotto a economia pevalentemente turistica?Mi sembra una favola.I negozi aperti di domenica? Niente da dire.Sarebbe interessante monitorarne i risultati.Auguro con tutto il cuore ai commerciati che la scelta funzioni.Ma creiamo più isole pedonali più verde più pulizia più disciplina stradale più intrattenimenti culturali più bellezza...Sosteniamo l'inziativa.
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